La valutazione è legata a esigenze personali, collegate in particolare alla flessibilità di impiego. L’Osservatorio di PrestitiOnline.it segnala tassi in leggera crescita, ma ancora sotto controllo. Stabili, invece, gli importi.
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La valutazione è legata a esigenze personali, collegate in particolare alla flessibilità di impiego. L’Osservatorio di PrestitiOnline.it segnala tassi in leggera crescita, ma ancora sotto controllo. Stabili, invece, gli importi.
Secondo i dati di Banca d’Italia, i prestiti concessi al settore privato nel mese di luglio sono cresciti complessivamente del 3,9 per cento. Quelli erogati alle sole famiglie sono aumentati del 4 per cento. I tassi sui mutui saliti al 2,45 per cento.
Si può far richiesta di un prestito personale anche per motivi di studio o per questioni di natura professionale. Questi finanziamenti consentono di dilazionare la spesa in rate di importo sostenibile.
I tassi contenuti favoriscono la corsa ai finanziamenti da parte delle famiglie italiane. Con le ristrutturazioni edilizie che spiccano tra le richieste di importi consistenti e tra le domande di lunga durata.
Nel secondo trimestre le imprese italiane che hanno rispettato nei tempi previsti i loro impegni nei confronti dei fornitori sono cresciute del 10,1 per cento annuo. Nello stesso periodo i ritardi gravi ai minimi da oltre dieci anni.
In giugno, rende noto Banca d’Italia, i prestiti al settore privato sono aumentati del 3,2 per cento dopo il più 3,1 di maggio. In accelerazione anche i prestiti alle famiglie, cresciuti del 4,1 per cento. I tassi sui mutui balzano al 2,37 per cento.
Le banche li concedono anche in mancanza di garanzie, con il beneficiario che si impegna a restituirli, insieme agli interessi, una volta iniziata la carriera lavorativa. Fondo statale per favorire le erogazioni.
Le richieste di credito da parte delle imprese nel primo semestre sono calate del 7,2 per cento, mentre è cresciuto del 13,6 per cento l’importo medio richiesto. Secondo CRIF il quadro congiunturale e geopolitico pesa sulla dinamica futura del credito.
Le domande di prestito degli italiani nei primi sei mesi dell’anno sono cresciute del 24,5 per cento, mentre l’importo medio chiesto è sceso del 7,6 per cento. La domanda sul canale digitale è balzata del 153 per cento, crescita intergenerazionale.
Prendere denaro in prestito è diventato più caro rispetto a qualche mese fa, ma resta comunque a buon mercato se confrontato con le medie storiche. È l’elemento principale che emerge analizzando i dati dell’ultimo Osservatorio di PrestitiOnline.it.
I tassi sono sensibilmente più convenienti per chi fa ricorso al canale online. Prudenza sul fronte degli importi e delle durate, ma l’outlook delle famiglie italiane continua ad essere sostanzialmente positivo.
Attività sostanzialmente stabile nel mercato del credito in giugno: all’aumento dello 0,49 per cento del prestito personale si sono contrapposti un calo del 5,01 per cento di quello finalizzato e una frenata dell’11,01 per cento dei mutui.
Mercato del credito in salute nonostante la guerra e l’inflazione. Secondo l’Osservatorio di Assofin, CRIF e Prometeia, il credito al consumo è balzato dell’11,6 per cento e i mutui del 9,5 per cento annuo. La cessione del quinto conferma lo slancio.
Dalle automobili alle utenze domestiche, italiani sempre più attenti alla sostenibilità. Anche a costo di spendere qualcosa in più rispetto alle soluzioni tradizionali. Cresce la domanda di informazione.
È sempre bene comunicare alla finanziaria come si intende impiegare la somma di denaro chiesta in prestito, perché le condizioni praticate saranno differenti a seconda della finalità e i tassi sono più alti per un generico prestito liquidità.
Il mercato dei prestiti fronteggia bene l'aumento dei tassi, grazie alla competizione accesa che contiene i rialzi. Buone le performance delle cessioni del quinto che si rivelano una soluzione vantaggiosa anche sulle brevi durate.
I finanziamenti, dopo mesi di fiacca, sono ripartiti in modo deciso nel mese di maggio: i prestiti finalizzati sono aumentati del 16 per cento, i personali del 12 per cento e i mutui del 5,36 per cento. È aumentato anche l’importo medio finanziato.
La crescita digitale maturata dal Paese durante la pandemia è stata facile e, secondo una ricerca, gli italiani hanno tutta l’intenzione di mantenerla. C’è comunque una certa preoccupazione perché si passa troppo tempo in rete.
L’Enea ha comunicato che i soldi pubblici si sono esauriti. Ora si attende un intervento del governo nazionale per capire se e come andare avanti. Restano le incognite relative a chi ha già programmato l’avvio dei lavori.
L’inflazione ha cambiato le abitudini degli italiani, soprattutto nei consumi domestici, segmento dove è più alta la percentuale di chi ha modificato atteggiamento in modo più parsimonioso. Si risparmia su pesce e carne, meno caffè e ristoranti.
Il settore è considerato tra i più promettenti all’interno dei nuovi mondi virtuali sviluppati dalla tecnologia. E’ partita la caccia all’oro con i grandi operatori del lusso, dell’immobiliare e della finanza in fila, ma occhio ai rischi.
Le richieste di prestiti personali hanno registrato in aprile una brillante crescita, del 7,57 per cento mensile, mentre la domanda si è rivelata in ridimensionamento per i mutui e i prestiti finalizzati.
In marzo i prestiti concessi al settore privato sono cresciuti del 2,5 per cento, di cui quelli alle famiglie sono aumentati del 4 per cento. I tassi d’interesse sui mutui sono saliti oltre la soglia del 2 per cento, per la prima volta in due anni.
Sebbene con qualche rialzo, i tassi confermano buone possibilità di risparmio per i richiedenti, soprattutto per le cessioni del quinto che si rivelano una soluzione particolarmente vantaggiosa, anche sulle brevi durate.
Attraverso Deutsche Bank Easy è possibile accedere ad un’ampia gamma di prodotti e servizi di “light banking” come finanziamenti, prodotti di risparmio, daily banking, carte di credito, mutui e assicurazioni.
La formula sta spopolando nel campo degli acquisti online e Bruxelles spinge per una cornice normativa che sia in grado di favorire uno sviluppo sano del settore, senza il rischio che si formino bolle destinate presto o tardi a esplodere.
Le istituzioni, grazie alla disponibilità di dati permessa dall’open banking, possono rendere i processi di credito più sicuri ed efficienti: sono tuttavia ancora molti i clienti poco disposti a mettere a disposizione le informazioni personali.
L'ultima rilevazione di Crif segnala che ad aprile le richieste di prestito sono state di un terzo superiori a un anno prima, con il fenomeno del “Buy now, pay later” a trainare i finanziamenti concessi via Web. Vediamo le conseguenze.
L’attenzione verso i più giovani e verso l’ambiente sono temi importanti e PrestitiOnline con i Prestiti Green e Giovani di BNL fa ulteriore passo in avanti volto ad innovare il servizio per i consumatori.
Dai 200 euro a testa per i lavoratori fino alle novità in merito al 110% sulle ristrutturazioni edilizie, fino ai sostegni per chi utilizza i mezzi pubblici e per le imprese. Una guida alle misure approvate dal Governo.
L’Agenzia delle Entrate punta sull’evoluzione tecnologica per effettuare controlli sempre più precisi su tenore di vita e movimenti di denaro da parte dei contribuenti. Le risorse recuperate serviranno a ridurre le tasse.
Panda e 500 sono i modelli più ambiti dai ladri, davanti a Punto e Ypsilon, con la sorpresa della Punto nella Top 10. Nuove tecniche di furto, ma l’evoluzione digitale aiuta l’azione di contrasto. Ecco come difendersi.
Prima la crisi pandemica e ora le conseguenze della guerra in Ucraina pesano sulla solvibilità di famiglie e imprese italiane, ma i bilanci degli istituti di credito sono più solidi rispetto al 2008-09.
Il mercato del credito passa sempre di più sul canale digitale e, secondo un’analisi di Experian, questo sviluppo può aiutare gli investimenti nell’innovazione, ma occorre adottare nuovi sistemi di valutazione dei richiedenti.
In marzo, secondo il nuovo Barometro di Crif, i mutui sono calati ancora, ma soprattutto a causa del crollo delle surroghe. In rialzo i prestiti finalizzati e personali. L’importo dei mutui è aumentato, mentre è calato quello sui finalizzati.
Protagonista dei dati dell’Osservatorio di PrestitiOnline di questo primo trimestre è la categoria un tempo meno avvantaggiata della cessione del quinto, quella dei dipendenti privati, che registra tassi migliori rispetto a quelli concessi ai pensionati.
Nonostante il rallentamento della crescita economica e la guerra in Ucraina, le famiglie italiane continuano a guardare con un certo ottimismo al futuro. Sotto controllo i crediti deteriorati delle banche.
I tassi sui mutui in febbraio, secondo la rilevazione di Banca d’Italia, sono aumentati all’1,85 per cento. Nello stesso mese i prestiti concessi al settore privato sono cresciuti del 2,1 per cento, quelli solo alle famiglie del 3,8 per cento.
L’accelerazione dell’inflazione, l’aumento dei tassi e la debolezza dei mercati hanno fatto ripiegare in marzo la domanda di credito. I prestiti finalizzati sono in calo del 2,48 e i personali del 3,47 per cento. Le richieste arrivano dal canale online.
L’esposizione bancaria delle famiglie italiane lo scorso anno è cresciuta in media del 4% circa, a un totale di 574,8 miliardi. Il contestuale aumento dell’inflazione e la minaccia di una crisi stanno alimentando il rischio usura.
Lo scorso anno il tasso di default delle società di capitali e delle famiglie è sceso, rispettivamente all’1,6 e all’1,2 per cento, ai minimi storici. Atteso un peggioramento nei prossimi mesi per la conclusione delle misure di sostegno.
Il numero di italiani indebitati si avvicina al 50%, ma i tassi di default, così come il peso delle rate residue, continuano a scendere. Segnale evidente della prudenza che caratterizza il nostro Paese.
Bisogno di una vacanza al mare, in montagna o in una città straniera? Se i risparmi non bastano o si desidera lasciarli dove sono, ricorrere a un prestito è la maniera migliore per affrontare la spesa senza pensieri.
Il confronto attuato dall'Osservatorio è tra questo primo trimestre del 2022 e gli scorsi anni, con particolare interesse per le durate, gli importi, i tassi, le finalità e il modificarsi dei richiedenti tipo di prestiti personali e cessioni del quinto.
Nonostante il peggioramento del quadro macro a livello internazionale, le banche non stringono la cinghia dei finanziamenti. Il tasso medio è al 2,15%, cresce la quota di abitazioni acquistate con il ricorso al mutuo.