Logo PrestitiOnline
Menu

Chiamaci gratis

Scansiona il QR code con il telefono per parlare con un esperto.

Prestiti: primo semestre vivace per richieste delle famiglie

Nei primi sei mesi di quest’anno le richieste di finanziamento delle famiglie italiane sono complessivamente aumentate del 24,5 per cento, mentre l’importo medio è calato del 7,6 per cento. È boom del canale digitale, con un aumento delle domande del 153 per cento.

Fernando Mancini
A cura di Fernando Mancini

Esperto di prodotti finanziari

famiglia sorridente su divano casa
Andamento del credito alle famiglie nel primo semestre 2022

Nel primo semestre il desiderio degli italiani di tornare alla normalità e di spendere, una voglia a lungo repressa a causa della pandemia, non ha mostrato contraccolpi né dalla guerra, né dalla corsa dell’inflazione e né, tantomeno, dal rallentamento della crescita dell’economia che abbiamo visto nel frattempo. A rivelare questo scenario è la continua crescita registrata, in questi sei mesi, dalle richieste di prestito arrivate dalle famiglie (+24,5%), alimentata in modo particolare anche dai canali digitali. È quanto emerge dall’aggiornamento del Barometro CRIF sul credito alle famiglie italiane, secondo cui la domanda di finanziamenti ha già superato i livelli visti nel pre-pandemia.

+25,8% i finalizzati, +22,4% quelli personali

Nel dettaglio, le richieste di prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi tra gennaio e giugno hanno registrato un incremento del +25,8% contro il +22,4% dei prestiti personali. Spicca, in questo ambito, il fatto che la domanda di prestiti passata tramite le piattaforme digitali ha segnato un +153%: un boom, sottolinea il report, che ha interessato una modalità intergenerazionale per richiedere credito. Un altro aspetto positivo del mercato è rappresentato dal fatto che resta elevata la sostenibilità del debito da parte dei privati, con il tasso di default stabile all’1,1%, il livello più basso degli ultimi anni. Dati che lasciano ben sperare per la dinamica futura del credito.

Confronta prestiti per ogni finalità e risparmia

L’importo medio cala del 7,6%

L’importo medio richiesto, l’aggregato di prestiti personali e finalizzati, è calato del 7,6% annuo a 8.810 euro a conferma della crescente tendenza a utilizzare il credito rateale per finanziare anche acquisti di importo contenuto. Nel primo semestre, ha detto Simone Capecchi, executive director di CRIF, il credito ha beneficiato della ripresa dei consumi e non sembra aver risentito del clima di incertezza generato dal conflitto in Ucraina e dall’inflazione. È però plausibile, ha ammesso, che questi fattori siano destinati a incidere sulla condizione finanziaria e sui progetti di spesa delle famiglie, determinando un rallentamento della dinamica del credito nella seconda parte del 2022.

Il boom del canale digitale, +153%, è intergenerazionale

Tra le tendenze osservate sul mercato innescate dalla pandemia, ha affermato ancora Capecchi, va segnalata la crescente importanza assunta dagli intermediari del credito, quali agenti e broker, anche online, e quella dei canali digitali diretti utilizzati da una sempre più ampia platea di consumatori inclini all’utilizzo del web per sottoscrivere un prestito personale o un finanziamento a sostegno di acquisti effettuati tramite l’eCommerce. A questo riguardo, nel primo semestre la domanda di credito sui canali digitali ha fatto segnare un eloquente a tripla cifra (+153%), rappresentando una modalità intergenerazionale per richiedere finanziamenti, usata tanto dagli over quanto dai giovanissimi.

Preferiti i piani di rimborso delle rate sopra i 5 anni

L’analisi della distribuzione delle domande per fascia di importo conferma che le preferenze degli italiani si sono concentrate nella classe inferiore ai 5mila euro con una quota del 54,1% (al secondo posto, col 17,6% la fascia 10.001-20mila). In particolare, il 68,7% delle richieste di prestiti finalizzati presenta importi sotto i 5mila euro. La stessa classe d’importo è quella preferita anche dai prestiti personali (31,1%). L’analisi della durata dei finanziamenti rivela che, anche nel primo semestre, i piani di rimborso superiori ai 5 anni sono quelli preferiti (24%). Nel periodo la fascia tra 45 e 54 anni è la fascia di richiedenti maggioritaria (24,5%), seguita da quella tra 35 e 44 anni (21%).

Come valuti questa pagina?
Vota questo contenuto
Valutazione media: 0 su 5 (basata su 0 voti)
Notizia precedente I migliori prestiti per viaggi e vacanze di agosto 2022
Notizia successiva I migliori prestiti auto ad agosto 2022

Nella sezione News di PrestitiOnline.it riportiamo le novità del mercato dei finanziamenti e dei settori ad esso collegati con articoli scritti da professionisti esperti di prestiti e credito al consumo che collaborano con importanti testate nazionali e scrivono su blog specializzati. Puoi contattare la Redazione all'indirizzo: redazione@mavriq.com.
PrestitiOnline.it è un marchio di MutuiOnline S.p.A., società che fa parte di Moltiply Group S.p.A., quotato al segmento STAR di Borsa Italiana. PrestitiOnline.it opera in qualità di broker e garantisce una totale imparzialità e autonomia rispetto a gruppi bancari e società finanziarie confrontati; il servizio è gratuito per il cliente, sono gli istituti finanziari convenzionati con PrestitiOnline che si fanno carico della commissione.