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Cessione del quinto: preventivi online

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Cessione del quinto dello stipendio o della pensione

I prestiti con cessione del quinto dello stipendio sono un particolare tipo di finanziamenti a tasso fisso introdotto in Italia nel 1950 e pensato appositamente per i dipendenti pubblici e privati con contratto a tempo indeterminato, con una durata massima consentita di 120 mesi e una minima abitualmente non inferiore ai 24. Questi finanziamenti sono detti prestiti di “cessione del quinto” perché la rata mensile è trattenuta direttamente dallo stipendio mensile fino a 1/5 dell’importo totale della busta paga, cioè il 20% dello stipendio valutato al netto delle ritenute. L'ammontare di una cessione può aumentare fino ai 2/5 dello stipendio nel caso del cosiddetto “doppio quinto”: con il doppio quinto infatti è possibile impegnare fino al 40% del proprio stipendio.
Poiché il finanziamento è garantito dalla busta paga, la concessione dello stesso non dipende da eventuali problemi di credito passati del richiedente in quanto, in virtù della forma tecnica della cessione, è lo stesso datore di lavoro e non il richiedente a pagarne l’estinzione. Infatti spetta al datore di lavoro il compito di pagare materialmente la rata al creditore, trattenendo l'importo direttamente dalla busta paga del dipendente.
Oggi è possibile l'accesso alla cessione del quinto anche da parte dei pensionati, ma per questi ultimi la scadenza del prestito non può superare il novantesimo anno di età, la durata del finanziamento non può comunque superare i dieci anni, ed è obbligatoria la copertura assicurativa per il rischio di premorienza del richiedente.
La legge prevede che al momento della sottoscrizione del contratto di cessione con la società finanziaria si stipuli un’ assicurazione sui rischi vita e impiego. La copertura assicurativa sul rischio impiego tutela dal rischio perdita del posto di lavoro in quanto dà all'ente creditore diritto di rivalsa nei confronti del debitore, nei limiti del TFR maturato: il trattamento di fine rapporto viene infatti accantonato dall'azienda in un apposito fondo e resta indisponibile per il debitore che accende il finanziamento; tale assicurazione quindi è a vantaggio della sola finanziaria, non del dipendente. Nel caso di rischio di premorienza l'assicurazione interviene senza vantare diritto di rivalsa nei confronti degli eredi. Nel caso dei pensionati, l'unica assicurazione obbligatoria è quella relativa al rischio morte.


Esempio di cessione del quinto

TAN a partire da 4,10%, TAEG massimo 18,28%. Importi fino a € 60.000 e durata finanziamento minima 48 mesi, massima 120 mesi. Tutti i finanziamenti sono a tasso fisso.

Esempio: prestito di € 21.200 su 84 mesi ad un TAN del 4,89% (TAEG del 5,15%), rata mensile da € 300, importo totale dovuto dal consumatore di € 25.200,00.

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