I finanziamenti al settore privato continuano a crescere, anche se a un ritmo più lento rispetto a quanto visto in dicembre: a gennaio sono aumentati del 4,3 pct. Lo rende nodo Banca d’Italia, precisando che i depositi sono saliti del 12,3 pct.
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I finanziamenti al settore privato continuano a crescere, anche se a un ritmo più lento rispetto a quanto visto in dicembre: a gennaio sono aumentati del 4,3 pct. Lo rende nodo Banca d’Italia, precisando che i depositi sono saliti del 12,3 pct.
Nel mese di febbraio, secondo il report mensile di Experian, i prestiti finalizzati sono cresciuti del 14,75 pct su gennaio, quelli personali del 22,16 pct e i mutui del 24,3 pct. Brillante il trend tendenziale, meno che per i prestiti personali.
Crescono le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le PMI. Aumentano i volumi complessivi dei prestiti garantiti da Sace.
Tra i bonus sospesi dal governo Draghi, di cui al momento si prospetta la cancellazione definitiva, rientrano il bonus PC e Tablet per famiglie con Isee inferiore ai 20mila euro l’anno. Un voucher di 500 euro.
Tra i requisiti: essere in possesso di una partita Iva da almeno 3 anni; avere un reddito annuo inferiore ai 50.000 euro; essere in regola con il versamento dei contributi all'Inps; aver subìto una perdita di fatturato di almeno il 33% nel 2020.
La concessione di un prestito da parte di una banca non è automatica: è infatti necessario poter dimostrare di essere in possesso di affidabilità creditizia, ma non solo: la situazione redituale e l'età del richiedente sono anch'essi importanti.
Studi di fattibilità o analisi preventiva di costi e benefici sono due passaggi chiave che danno il via ai lavori, il requisito minimo per accedere all’ecobonus 110% è il miglioramento di due classi energetiche o il raggiungimento della classe più alta.
Nell'anticipo di liquidità, la prima opzione per le imprese, ci sono parametri precisi e i finanziamenti saranno concessi per un ammontare superiore o uguale ai 5 milioni di euro, con durata massima di 18 mesi.
Ad inizio anno il tasso medio sul totale dei prestiti è sceso al 2,27 per cento. Era pari al 2,28 per cento il mese precedente e al 6,18 per cento prima della crisi, a fine 2007. Lo rivela l'ultimo bollettino diramato dall'Abi.
A gennaio i prestiti nel complesso vedono un calo pari a -13,1 per cento rispetto allo stesso periodo del 2020. Le famiglie sono più caute e richiedono meno finanziamenti. La contrazione è più evidente per i prestiti personali.
In tempi di Covid crescono le famiglie in sofferenza. Oggi se ne contano 1,8 milioni. L'ultimo decreto ristori ha introdotto nuove norme a loro tutela, che prevedono una semplificazione delle procedure per accedere alla cosiddetta esdebitazione.
La quota di mercato dei prestiti con finalità "Auto usata" è balzato al 24,10%, salendo al primo posto nella classifica in termini di erogato. In crescita anche la market share per "Auto nuova o Km 0", passata dal 6,1% al 9,1 per cento.
Secondo il bollettino di Banca d’Italia, a dicembre i prestiti al settore privato sono aumentati del 4,7 pct. Quelli concessi alle famiglie sono cresciuti del 2,2 pct, mentre è accelerato il trend dei depositi.
Le famiglie e le imprese possono tirare un sospiro di sollievo. Disco verde dalla giunta della Regione Lombardia alla delibera che prevede la sospensione per un anno del pagamento delle rate dei finanziamenti o lo spostamento della scadenza.
Le richieste di finanziamento, pervenute agli intermediari ai sensi dell'articolo 13 del Decreto Liquidità, sono cresciute nella prima metà di gennaio, arrivando a quota 1,56 milioni, per un importo di finanziamenti di oltre 128 miliardi.
Buone notizie per chi intende acquistare nel 2021 veicoli a basse emissioni. Sono disponibili, già dal primo gennaio, oltre 700 milioni di euro per l'acquisto di motocicli L1 e auto M1 o anche per i veicoli commerciali N1.
Potendo cedere al finanziatore fino a un quinto dello stipendio si possono frammentare le trattenute in modo che non superino il 20% della retribuzione. Un’altra soluzione è la ricarica del finanziamento che si sta già rimborsando.
L'emergenza sanitaria rallenta il mercato dei prestiti. Nel 2020 si registra un calo di richieste da parte delle famiglie italiane pari al 17,9 per cento. La maggiore contrazione ha interessato i prestiti personali e a seguire i prestiti finalizzati.
Il Bonus Irpef, approvato in via definitiva con la Legge di Bilancio, verrà erogato a tutti gli aventi diritto nell'ottica di un progressivo taglio del cuneo fiscale. Misura riconosciuta in busta paga a lavoratori dipendenti e assimilati.
Le ridotte esigenze di spesa si riflettono sul mondo del credito al consumo, che continua a rimanere fermo. E intanto l'importo medio dei finanziamenti concessi scende a dicembre a 9.947 euro, contro i 10.179 euro del mese precedente.
Prestiti al settore privato ancora in aumento: in novembre sono cresciuti complessivamente del 4,6 pct tendenziale. I tassi d’interesse applicati sui prestiti erogati per l’acquisto di case sono saliti all’1,63 per cento.
Sono ben 1410 le operazioni effettuate nell'ambito di Garanzia Italia, lo strumento di Sace nato per sostenere le imprese italiane che stanno facendo i conti con gli effetti dell'emergenza sanitaria Covid-19.
Auto, moto, bicicletta: gli emendamenti alla Legge di Bilancio 2021 rimodulano gli attuali eco-incentivi. Novità nell'auto con fondi aggiuntivi fino a duemila euro per le auto fino a Euro6. Bonus mobilità per bici e monopattini confermato anche nel 2021.
Con la Legge di Bilancio 2021 si prevede anche la possibilità per società di agenti in attività finanziaria e società di mediazione creditizia di accedere - fino al 30 giugno 2021 - ai finanziamenti fino a 30.000 euro garantiti al 100%.
Dal 2021 le banche possono stabilire che un cliente, titolare di un conto corrente, non sia più in grado di ripagare il proprio debito. Una situazione nuova che rischia di causare una stretta al credito per famiglie e Pmi.
Attraverso Garanzia Italia di Sace i volumi dei prestiti garantiti raggiungono i 19 miliardi di euro su 1254 richieste ricevute. Crescono a 10,8 miliardi di euro i volumi totali dei prestiti garantiti in procedura semplificata.
Per il primo trimestre 2021 la ricerca Crif-Sda Bocconi rivela un andamento positivo dei prestiti finalizzati superiori ai 5mila euro rispetto al 2020. Anche i mutui nei primi mesi del 2021 avranno una performance migliore.
Sarà prorogato al 31 marzo 2021 il termine entro cui deve essere assunta la decisione circa la concessione della moratoria da parte della banca. La sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti non potrà superare la durata massima di 9 mesi.
Come chiedere un prestito in assoluta sicurezza valutandone gli aspetti convenienti, ma anche considerando la rispondenza delle caratteristiche alle esigenze per cui il prestito viene richiesto e l'affidabilità della società finanziaria.
I tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento restano particolarmente bassi, sui minimi storici, a novembre 2020. Il tasso medio sul totale dei prestiti è il 2,25 per cento: era pari al 2,27 per cento ad ottobre.
Nel periodo compreso tra giugno 2016 e giugno 2020 l'analisi dei tassi di default mostra un andamento decrescente molto evidente per le persone giuridiche e ancor più marcato per le società di capitali.
I prestiti alle famiglie sono aumentati in ottobre del 2,1 per cento sui dodici mesi e quelli alle società non finanziarie del 7,4 per cento. Lo rende noto Banca d’Italia. I depositi sono cresciuti del 10,2 pct.
Cessione del quinto, fondo di sostegno alla natalità, bonus bebè Inps 2020-21, banche e finanziarie sono alcuni dei canali a cui le neo mamme possono fare riferimento per reperire risorse in maternità.
Il mercato del credito al consumo è rimasto congelato per il quarto mese consecutivo, con le quote di mercato in termini di richieste e di erogato che sono rimaste praticamente invariate. L’importo medio dell’erogato tocca i nuovi minimi a 10 anni.
Credito e liquidità per famiglie e imprese in questo periodo così particolare, contrassegnato dall'emergenza coronavirus: le domande di moratoria sui prestiti arrivano a raggiungere 302 miliardi di euro.
Dopo la frenata dell’8,3 pct del terzo trimestre, le richieste di prestiti delle imprese sono tornate a crescere in ottobre, sino a far +28% nell’ultima settimana del mese. È quanto emerge dal Barometro di Crif.
ll bonus non sarà riconosciuto ai percettori di altro reddito da lavoro, con riferimento sia a quello autonomo, sia dipendente. Non verrà corrisposto a chi percepisce una pensione ed è incompatibile con il reddito di cittadinanza e di emergenza.
Tre le possibilità previste per le famiglie che vivono nelle zone rosse: bonus babysitter da 1.000 euro; attività lavorativa in modalità agile o congedo straordinario. Attenzione alle condizioni con cui vengono concesse le misure di sostegno.
In ottobre le richieste di finanziamento degli italiani sono state caratterizzate da un allungamento dei tempi per il rimborso delle rate. Secondo il Barometro di Crif il 76 pct dei mutui, per esempio, ha previsto una durata superiore ai 15 anni.
Sono 896 le operazioni fatte nell'ambito di Garanzia Italia, lo strumento di Sace volto a sostenere le imprese italiane colpite dall'emergenza. Le garanzie di Stato sui finanziamenti concessi dalle banche possono essere richieste fino al 31 dicembre.
Accelerano i prestiti al settore privato, aumentati del 2 pct quelli concessi alle famiglie e del 6,8 pct quelli alle imprese. Lo rende noto Banca d’Italia, secondo cui nello stesso mese i depositi sono aumentati dell’8,3 pct.
Entro il 15 novembre saranno versati alle imprese danneggiate dalle misure anti-Covid i contributi a fondo perduto relativi al primo decreto. Ma non tutti potranno beneficiarne. Ecco come ottenere il ristoro.
Fase di stabilità nel mondo dei finanziamenti, con richieste ed erogati che rimangono sostanzialmente invariati. La principale esigenza degli italiani rimane la “Liquidità”, con una quota di mercato del 22,6%.
Il click day si è rivelato un vero e proprio fallimento (annunciato). Sito in tilt e difficoltà di autenticazione con le credenziali Spid di Poste. Ma alla mezzanotte i fondi a disposizione non sono andati esauriti.
Di fronte a un possibile nuovo lockdown, le famiglie italiane si chiudono in difesa e spendono sempre meno, con tanto di effetti sul mondo dei prestiti, che a settembre accusano una flessione del 3,6% sul 2019.