Torna il bonus da 800 a 1000 euro, ma solo per pochi
La misura prevsita a novembre vale 5 miliardi complessivi e aiuta i lavoratori dei settori Sport, Spettacolo e Turismo. La domanda in tre step per chi non ha già usufruito del bonus la scorsa Primavera. Attenzione alle eccezioni previste dalla normativa.
Torna il bonus Covid da 600, 800 o 1000 euro, ma non per tutti. Lo scorso 27 ottobre il Consiglio dei ministri ha varato il nuovo Decreto Ristori che introduce ulteriori misure urgenti per la tutela della salute e per il sostegno ai lavoratori e ai settori produttivi, nonché in materia di giustizia e sicurezza connesse all'epidemia da COVID-19. Si tratta di un decreto che vale complessivamente oltre 5 miliardi di euro.
Gli interessati
Oltre all'indennità di 1.000 euro destinata agli stagionali del turismo e dello spettacolo, è stato previsto un bonus per i lavoratori dello sport. Come si legge nell’articolo 17 del decreto Ristori, per il mese di novembre sarà erogata un'indennità pari a 800 euro in favore dei lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il Comitato Olimpico Nazionale (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal CONI e dal CIP, le società e associazioni sportive dilettantistiche.
Per queste categorie, l’ultima tranche di bonus una tantum è stata erogata a maggio. Per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti balneari è stato riconosciuto un bonus di 1000 euro, mentre per i lavoratori dello spettacolo e per gli intermittenti dello sport, l’impegno è di 600 euro.
Casi particolari
Il bonus non concorre alla formazione del reddito e non sarà riconosciuto ai percettori di altro reddito da lavoro, con riferimento sia a quello autonomo che dipendente. L'indennità non verrà corrisposta a chi percepisce una pensione di qualsiasi genere o un assegno ad essa equiparata, con l'esclusione dell'assegno ordinario di invalidità.
Il bonus è altresì incompatibile con il reddito di cittadinanza e con il reddito di emergenza, e non può essere cumulato con le altre indennità e prestazioni previste dal decreto Cura Italia, dal decreto Rilancio e dal decreto Agosto. Inoltre, nel caso degli sportivi, se il campionato è regolarmente in corso non si ha diritto all’indennità. Tuttavia, se, come esclusiva conseguenza del Covid, il rapporto sia ridotto, cessato o sospeso, e per questo il collaboratore sportivo riceve un compenso ridotto, o non lo riceve, è possibile usufruire dell’indennità.
Come fare domanda
Le domande degli interessati, unitamente all'autocertificazione del possesso dei requisiti, possono essere presentate fino al 30 novembre 2020. La domanda dovrà essere compilata esclusivamente attraverso la piattaforma informatica sul sito della società Sport e Salute che procederà ad istruire le richieste secondo l'ordine cronologico di presentazione.
Chi ha già beneficiato del bonus per i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno, non avrà bisogno di presenterà un'ulteriore domanda e riceverà in automatico l'indennità pari a 800 euro, a patto che i requisiti permangano.
Gli altri invece dovranno inviare una domanda che prevede tre fasi:
- la prenotazione, per cui è necessario inviare un sms con il proprio codice fiscale al numero che sarà comunicato sull’homepage del sito di Sport e Salute. Nell’sms inviato per la prenotazione va inserito solo il codice fiscale senza spazi o testi aggiuntivi. Dopo aver inviato l’sms, il richiedente riceverà un codice di prenotazione e l’indicazione del giorno e della fascia oraria in cui sarà possibile compilare la domanda sulla piattaforma. Il sistema assicura che l’ordine di presentazione delle domande corrisponda all’ordine di ricevimento degli sms.
- l’accreditamento: l’utente può utilizzare il link ricevuto via sms insieme al codice univoco di prenotazione o accedere alla piattaforma dall’homepage del sito di Sport e Salute.
- l'accesso alla piattaforma, dove compilare la domanda, allegare i documenti e procedere con l’invio.
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