Bonus Irpef da 480 euro, scaglioni e condizioni
Il primo scaglione riguarda i redditi compresi tra 28 mila e 35 mila euro. Il secondo scaglione, invece, comprende i redditi tra 35 mila e 40 mila euro. Al di sotto dei 28 mila euro di reddito è previsto un ulteriore bonus. Non spetta a chi percepisce reddito di cittadinanza o assegno familiare.
Con la fine del 2020 è arrivato un nuovo bonus per i lavoratori dipendenti. Si tratta del cosiddetto Bonus Irpef da 480 euro che, approvato in via definitiva con la Legge di Bilancio, verrà erogato a tutti gli aventi diritto nel corso delle prossime settimane, nell'ottica di un progressivo taglio del cuneo fiscale. Si tratta di una nuova misura di sostegno che verrà riconosciuta in busta paga a lavoratori dipendenti e assimilati.
Cosa prevede
Tale misura prevede un bonus di 600 euro per il 2020, a partire dal 1° luglio, e di 1.200 euro dal 2021 per i lavoratori con un reddito non superiore a 28 mila euro. Il provvedimento va a sostituire gli 80 euro mensili previsti dal cosiddetto “bonus Renzi”, introdotto qualche anno fa dal Governo.
Gli scaglioni
L’ammontare effettivo è legato ad alcuni scaglioni. Il primo scaglione riguarda i redditi compresi tra 28 mila e 35 mila euro. Il secondo scaglione, invece, comprende i redditi tra 35 mila e 40 mila euro.
Al di sotto dei 28 mila euro di reddito è previsto un ulteriore bonus. Per i lavoratori con reddito inferiore a 28 mila euro non è necessario effettuare il calcolo relativo ai due scaglioni indicati in precedenza. In questo caso, infatti, è prevista l’erogazione di un bonus fiscale di 1.200 euro, nell’ottica di un progressivo taglio del cuneo.
I lavoratori che rientrano nel primo scaglione potranno contare, invece, su di un Bonus Irpef di 480 euro a cui andrà a sommarsi un ulteriore valore. In particolare, il bonus aggiuntivo in questo caso è frutto del prodotto tra 120 euro e il risultato del rapporto tra 35 mila euro meno il reddito lordo annuo e 7 mila euro. La formula per il calcolo del bonus Irpef è, quindi, la seguente: 480 + 120 x (35.000 – reddito lordo annuo)/7.000.
Il risultato di tale operazione sarà l’importo in euro del bonus per i lavoratori con reddito compreso tra 28 mila e 35 mila euro.
Per l’ottenimento del bonus c’è da considerare anche un secondo scaglione, quello relativo alla fascia di reddito tra 35 mila e 40 mila euro. Anche in questo caso, l’importo effettivo del Bonus Irpef viene calcolato tramite un’apposita operazione. Il calcolo da effettuare è il prodotto tra 480 ed il rapporto tra la differenza tra 40 mila euro e il reddito lordo annuo e 5 mila. La formula per il calcolo del Bonus Irpef in caso di reddito compreso tra 35 mila e 40 mila euro è la seguente: 480 x (40.000 – reddito lordo annuo)/5.000.
Come ottenerlo
L’accesso al bonus fiscale previsto dalla Legge di Bilancio è automatico. I sostituti di imposta provvederanno ad erogare il nuovo bonus come detrazione fiscale dell’imposta lorda. L’importo effettivo è legato al reddito lordo del contribuente. Nei casi limite in cui si rischia di sforare le soglie previste, per evitare la restituzione del bonus è possibile richiedere la rinuncia alla sua erogazione.
A chi spetta
Il nuovo bonus Irpef è riservato ai percettori di reddito di lavoro dipendente. La nuova detrazione, inoltre, spetta anche ai percettori di redditi assimilati a quello di lavoro dipendente. Tra i potenziali beneficiari del bonus troviamo i redditi derivanti da borse di studio e sussidi ai fini di studio o addestramento professionale. Anche i contratti di collaborazione coordinata e continuativa concorrono all’ottenimento dell’agevolazione.
A chi non spetta il bonus
Il nuovo Bonus Irpef non verrà erogato ai titolari di prestazioni al sostegno economico esenti da Irpef o che prevedono tassazione separata. Da notare, quindi, che il bonus non spetta a chi percepisce reddito di cittadinanza o assegno familiare. Anche i percettori dei bonus collegati all’emergenza Covid-19 non potranno beneficiare del nuovo bonus fiscale.
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