A rivelarlo è uno studio, che stima un progresso nell’ordine del 6%. Questo nonostante la stretta su alcuni bonus legati all’immobiliare. Intanto resta alto l’interesse verso i finanziamenti legati a questa voce.
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Il governo lavora alla creazione di una app che consenta gli automobilisti di verificare l'evoluzione dei prezzi in tempo reale. Resta l'obbligo di comunicare il prezzo medio a livello nazionale, con sanzioni per chi sgarra.
A rivelarlo è uno studio, che stima un progresso nell’ordine del 6%. Questo nonostante la stretta su alcuni bonus legati all’immobiliare. Intanto resta alto l’interesse verso i finanziamenti legati a questa voce.
Il governo si prepara ad una radicale rimodulazione degli scaglioni Irpef, con l’ottica di ridurli e di introdurre la flat tax anche per i dipendenti. Quoziente familiare per le esenzioni e gli sconti sulle utenze domestiche.
In tempi di inflazione, il credito al consumo può essere d'aiuto. Ma ci sono anche strade alternative a interessi zero, come il Buy now Pay later. Le insidie però no mancano. Ecco a cosas bisogna stare attenti
Il 2022, segnala l’indagine periodica del Barometro Crif, ha visto crescere la domanda di finanziamenti nell’ordine del 18,9%, mentre è calato del 3,9% l’importo medio richiesto, che si è attestato a 8.106 euro.
Oltre un quarto delle richieste di finanziamento è legata a lavori in ambito domestico. Il legislatore rinnova la politica incentivante per i lavori immobiliari, anche se con una rimodulazione degli interventi rispetto al passato.
Nel mese di dicembre 2022, in concomitanza con le festività di Natale, è stata la tecnologia mobile a prevalere tra le richieste di prestito. Oltre il 37 per cento dei prestiti finalizzati è stato infatti destinato all'acquisto di telefoni cellulari.
La stretta monetaria della Bce ha portato a un aumento dei tassi nel credito al consumo. Ma sul mercato è ancora possibile trovare Taeg competitivi. Basta scegliere la formula giusta. Il canale online è da preferire a quello fisico.
Politica e associazioni nazionali provano a fare muro contro l’orientamento di Bruxelles, puntando quanto meno a una tabella di marcia meno incalzante. A soffrire sarebbero soprattutto i titolari di case singole.
Il 2023 si è aperto con una serie di incrementi tariffari per i beni e i servizi di uso frequente. Uno scenario che mette a dura prova i bilanci delle famiglie italiane, a fronte di stipendi che invece restano fermi.
La Corte Costituzionale, inserendosi nel quadro già delineato a Bruxelles, stabilisce l’applicabilità piena della sentenza Lexitor, che stabilisce i risparmi per i consumatori che estinguono in anticipo i finanziamenti ricevuti.
I tassi applicati ai nuovi finanziamenti sono in leggera crescita, in linea con le decisioni della Banca Centrale Europea, ma restano su livelli sostenibili. La caccia alle condizioni migliori del momento consente di ottenere risparmi consistenti.
I prestiti concessi al settore privato in settembre sono complessivamente saliti del 4 per cento. Da una parte la crescita di quelli alle società è rallentata al 4,4, mentre quella relativa ai finanziamenti alle famiglie è incrementata al 4,2 per cento.
La dinamica delle erogazioni resta positiva anche ad ottobre. I tassi sono in leggera crescita rispetto ai mesi scorsi, ma su livelli ancora molto bassi se paragonati alle medie storiche. Cala, invece, la raccolta diretta.
L’acquisto di soluzioni per la smart home figurano tra le richieste di prestiti più gettonate tra le famiglie italiane. L’obiettivo è di ridurre drasticamente i consumi energetici grazie agli sviluppi della tecnologia.
La possibilità di lavorare da casa è un grande vantaggio in termini di conciliazione con i bisogni privati, ma occhio ai rischi creati dal tecnostress dovuto all’uso eccessivo di dispositivi tecnologici.
Le condizioni praticate alle famiglie restano favorevoli, nonostante i rialzi ripetuti dei tassi ufficiali da parte della Bce. Intanto, la paura per lo scenario macroeconomico spinge in alto i depositi.
L’84 per cento degli italiani percepisce la crisi economica come grave, anche se il 65 per cento di loro si ritiene soddisfatto della propria condizione economica. Per il 38 per cento il risparmio è sinonimo di tranquillità. Timore per l’inflazione.
L'Osservatorio di PrestitiOnline.it fornisce indicazioni sull'andamento del mercato in Italia, tra rallentamento della crescita economica e stretta sui tassi ufficiali da parte della Banca Centrale Europea.
Dopo la frenata di agosto, il mercato del credito si è messo di nuovo a correre: su base congiunturale, i prestiti finalizzati sono cresciuti del 24,42, i personali del 26,89 e i mutui del 24,83 per cento. Vivace la domanda dei giovani.
Le richieste di finanziamenti da parte delle famiglie italiane restano su livelli elevati, mentre la dinamica dei mutui sconta il crollo delle surroghe, che tuttavia potrebbero presto tornare protagoniste.
Le richieste di aiuto per sovraindebitamento di famiglie e Pmi alla Camera Arbitrale di Milano sono calate nei primi otto mesi del 2022 del 6 per cento, dopo l’aumento del 57 per cento del 2021. Il capoluogo lombardo è l’area più interessata dal fenomeno.
Tra illuminazione ed elettrodomestici, lavorare da casa è diventato molto costoso. Così in tanti riconsiderano se tornare in ufficio. Intanto nella pubblica amministrazione è l’ora delle rivendicazioni.
Con ogni probabilità vi sarà un ulteriore rialzo, anche se resta da capire l’intensità, cioè 0,50% o 0,75%. E non è finita qui, dato che anche a dicembre dovrebbe esservi un ritocco all’insù, probabilmente più contenuto.
Il prestito liquidità rientra nella categoria dei prestiti non finalizzati: non vanno presentati preventivi di spesa. Il richiedente non deve, dunque, spiegare che tipo di uso farà della somma ottenuta in prestito.
L’Abi rileva che i tassi d’interesse restano bassi: quello medio applicato ai prestiti in agosto si è attestato al 2,32 per cento. Nello stesso mese i finanziamenti a famiglie e imprese sono aumentati complessivamente del 4,1 per cento a 1.351 miliardi.
La valutazione è legata a esigenze personali, collegate in particolare alla flessibilità di impiego. L’Osservatorio di PrestitiOnline.it segnala tassi in leggera crescita, ma ancora sotto controllo. Stabili, invece, gli importi.
Secondo i dati di Banca d’Italia, i prestiti concessi al settore privato nel mese di luglio sono cresciti complessivamente del 3,9 per cento. Quelli erogati alle sole famiglie sono aumentati del 4 per cento. I tassi sui mutui saliti al 2,45 per cento.
Si può far richiesta di un prestito personale anche per motivi di studio o per questioni di natura professionale. Questi finanziamenti consentono di dilazionare la spesa in rate di importo sostenibile.