Continua la richiesta di finanziamenti per riqualificare casa al fine di migliorarne l’efficienza energetica. Il TAEG medio in discesa (all’8,82%) a inizio 2024 rende i prestiti più convenienti. Ecco quali sono le soluzioni vantaggiose di febbraio.
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Continua la richiesta di finanziamenti per riqualificare casa al fine di migliorarne l’efficienza energetica. Il TAEG medio in discesa (all’8,82%) a inizio 2024 rende i prestiti più convenienti. Ecco quali sono le soluzioni vantaggiose di febbraio.
Per Bankitalia, meno beneficiari: dai 2,1 milioni del Reddito di cittadinanza ai 1,2 milioni dell’ADI. Ecco come fare a sapere se la propria richiesta sia stata accolta o meno. Intanto le famiglie in difficoltà sono a caccia di prestiti low cost.
Il dato reso noto da ENEA. E potrebbe aumentare. A gennaio 2024 altri 4,3 miliardi di interventi ammessi in detrazione. Allarme ritardi nei cantieri dei condomini. Per un prestito per ristrutturare casa, i consigli per individuare le migliori offerte.
Resta la detrazione al 75% per tutto il 2024, ma la Camera ha deciso di ridurre le casiste di interventi incentivabili. Obbligatoria l’asseverazione del rispetto dei requisiti di legge predisposti da un tecnico abilitato.
Il trattamento minimo nel 2024 sale a 614,77 euro, grazie all’aumento dell’assegno previdenziale del 2,7% e all’adeguamento all’inflazione del 5,4%. Dall’Inps, il calendario dei pagamenti dei cedolini di febbraio e come trovare un prestito conveniente.
L’obiettivo è mettere fine ai continui cambi della normativa che creano incertezza sia tra i cittadini, sia tra gli operatori, introducendo un sistema stabile focalizzato sul supporto ai redditi bassi e all’efficientamento energetico.
Ecobonus e Bonus casa sono gli incentivi in vigore nel 2024 per chi voglia sostituire gli infissi puntando sul risparmio energetico. Niente più possibilità di contare sulla detrazione al 75% del bonus barriere architettoniche. Ecco tutte le novità.
Prosegue la stretta del legislatore, mentre tra gli addetti ai lavori viene sollevato l’allarme sui lavori legati al Superbonus, ma non ancora terminati: il rischio è una pioggia di ricorsi in tribunale.
Con il 2024 prende il via la prima parte della riforma fiscale promessa dal governo. Riduzione dell’aliquota per i redditi medio-bassi con accorpamento del vecchio 28% alla platea del 23%, ma i benefici vengono meno sopra i 50 mila euro.
Con il nuovo anno ha preso il via un nuovo taglio della detrazione al 70% della somma spesa, con la quota che scenderà ulteriormente al 65% nel 2025, per poi finire in soffitta. Resta il 110% per i redditi bassi.
Il ruolo dell’Occ, acronimo che sta per Organismo di Composizione delle Crisi: come funziona e quali sono i costi da sopportare; i criteri di accesso e come funziona la procedura finalizzata a risolvere le pendenze.
Il nuovo anno porterà con sé una serie di novità in termini di agevolazioni per i lavori finalizzati alla ristrutturazione degli immobili, a cominciare dal Superbonus. Ecco come attrezzarsi per non arrivare impreparati a questo appuntamento.
Bruxelles dovrebbe limitarsi a fissare gli obiettivi di efficientamento in termini generali, lasciando poi che siano i singoli Paesi a decidere su quali immobili intervenire. In arrivo nuovi incentivi.
La Banca centrale europea ha lanciato l’allarme sui leveraged loans, evidenziando i rischi di un ricorso eccessivo a questi strumenti da parte delle banche operanti all’interno dell’area che adotta la moneta unica.
Per il prossimo anno è stato previsto un budget da 1,3 miliardi di euro da destinare ai residenti che effettuano interventi di efficientamento energetico degli edifici. Ecco quali sono i possibili beneficiari.
Divieto di imporre polizze obbligatorie per chi richiede un finanziamento. In arrivo anche un freno alle pubblicità accattivanti. Ora tocca ai singoli Stati emanare le norme di recepimento a livello nazionale.
La ritenuta sale dall'8 all’11%, secondo quanto previsto dal ddl Bilancio. Si tratta della quota che banche e Poste trattengono, a titolo di acconto dell’imposta sui redditi, al momento dell’accredito dei bonifici disposti dai clienti ai fornitori.
Ad agosto, il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo ha raggiunto la doppia cifra percentuale, contribuendo a rallentare le erogazioni. Un livello comunque sostenibile a guardare le medie storiche.
Decidere di ristrutturare la propria casa comporta un esborso non indifferente: per questo è importante tenere sott'occhio le dinamiche di mercato e i bonus attualmente attivi per le proprie necessità.
Oltre al nuovo taglio della detrazione al 70%, è probabile che dal 2024 il beneficio venga ristretto ai soli redditi bassi, con soglia ancora da definire. Resta da sciogliere relativo a quanti, già autorizzati, non hanno fatto partire i cantieri.
Secondo un’analisi di Crif, è in crescita la quota dei maggiorenni con un contratto di credito attivo, anche se non vi sono esposizioni eccessive. La dinamica dei mutui conferma la tenuta del comparto immobiliare.
Entro la fine di quest’anno i condomini dovranno concludere i lavori per accedere al massimo del beneficio fiscale. Ecco le condizioni d’accesso e le tempistiche per evitare una riduzione del contributo al 90% o anche meno.
Chi ha avviato la ristritturazione della casa pensando di beneficiare dei bonus edilizi in vigore deve fare attenzione in caso di interruzione dei lavori. Se si è chiesta la cessione del credito si può essere soggetti ad accertamento fiscale.
La Direttiva Case Green si incrocia con i regolamenti Ecodesign ed Ecolabelling, che mettono nel mirino soprattutto i sistemi di riscaldamento, ponendo una roadmap per il passaggio a sistemi efficienti difficile da sostenere.
Dal credito al consumo ai mutui, la situazione è in peggioramento rispetto al recente passato, ma lo scenario di fondo resta improntato alla crescita, con l’accelerazione attesa già nel corso del 2024.
Le riunioni degli sherpa non hanno fin qui dato esito positivo. L’Italia è tra i Paesi più battaglieri nel richiedere un adeguamento degli edifici più dilazionato nel tempo. Diversamente, i costi sarebbero insostenibili.
Anche se in rallentamento rispetto al passato, continua la tendenza positiva dei finanziamenti, con le famiglie italiane che si caratterizzano per un atteggiamento responsabile a fronte delle incognite del ciclo economico.
A maggio il peso sui conti pubblici è stato di appena 2,4 miliardi di euro. Intanto riprende la cessione dei crediti, con alcune delle principali banche della Penisola che stanno riattivando il meccanismo, in attesa di Enel-X.
Intesa Sanpaolo e Sparkasse hanno riattivato il meccanismo che liquida le posizioni creditorie. UniCredit offre supporto a imprese e artigiani, mentre a settembre verrà lanciata la piattaforma annunciata da Enel X.
L’obiettivo è di adeguare le agevolazioni per i lavori edilizi all’evoluzione del mercato. Probabile che si vada verso una razionalizzazione delle misure, concentrandosi solo sugli interventi più urgenti.
La ritrovata voglia di socialità dopo l’esperienza pandemica spinge gli spostamenti per diletto, fuori e dentro i confini nazionali. Le coperture più gettonate sono quelle relative all’eventuale annullamento del viaggio.
Prendere mobili in affitto consente di dilazionare nel tempo la spesa senza dover rinunciare a entrare in possesso del bene. Intanto crescono i finanziamenti legati all’arredamento, con tagli che restano sostenibili.
Il rallentamento del ciclo economico, già evidente nella prima parte del 2023, farà crescere la quota di prestiti di difficile esigibilità, ma la pulizia effettuata sui bilanci bancari negli ultimi anni esclude situazioni da allarme rosso.
La Banca Centrale Europea va verso una nuova stretta tra due settimane, poi potrebbe aprirsi una fase di riflessione per capire che effetto stanno producendo i rialzi operati nei mesi scorsi. Attesa per il dato sull’inflazione.
Per chi ha ottenuto Cila o Cilas prima del blocco, è ancora possibile accedere alla cessione del credito, anche se il perimetro di azione si è ristretto sensibilmente. La carta dei familiari eventualmente da coinvolgere.
Il divieto di cessione dei crediti legati ai lavori edilizi sta paralizzando il settore, ma esistono alcune vie d’uscita. Come muoversi per poter sfruttare le pieghe della normativa di settore approvata nei giorni scorsi.
Oltre un quarto delle richieste di finanziamento è legata a lavori in ambito domestico. Il legislatore rinnova la politica incentivante per i lavori immobiliari, anche se con una rimodulazione degli interventi rispetto al passato.
Politica e associazioni nazionali provano a fare muro contro l’orientamento di Bruxelles, puntando quanto meno a una tabella di marcia meno incalzante. A soffrire sarebbero soprattutto i titolari di case singole.
Il 2023 si è aperto con una serie di incrementi tariffari per i beni e i servizi di uso frequente. Uno scenario che mette a dura prova i bilanci delle famiglie italiane, a fronte di stipendi che invece restano fermi.
Tra pochi giorni verrà emanata una direttiva comunitaria che imporrà il salto di classe energetica agli edifici più datati. Una misura rientrante nel pacchetto della transizione energetica che peserà sui conti delle famiglie.
L'Osservatorio di PrestitiOnline.it fornisce indicazioni sull'andamento del mercato in Italia, tra rallentamento della crescita economica e stretta sui tassi ufficiali da parte della Banca Centrale Europea.
Tra illuminazione ed elettrodomestici, lavorare da casa è diventato molto costoso. Così in tanti riconsiderano se tornare in ufficio. Intanto nella pubblica amministrazione è l’ora delle rivendicazioni.
Con ogni probabilità vi sarà un ulteriore rialzo, anche se resta da capire l’intensità, cioè 0,50% o 0,75%. E non è finita qui, dato che anche a dicembre dovrebbe esservi un ritocco all’insù, probabilmente più contenuto.
Il decreto aiuti fa venir meno l’obbligo di autorizzazione comunale per realizzare l’impianto, ma occorre prestare attenzione al decoro generale, per non rischiare di dover abbattere la struttura dopo averla montata.
La valutazione è legata a esigenze personali, collegate in particolare alla flessibilità di impiego. L’Osservatorio di PrestitiOnline.it segnala tassi in leggera crescita, ma ancora sotto controllo. Stabili, invece, gli importi.