Altri marchi del Gruppo:
MutuiOnline.it
FondiOnline.it
Segugio.it
Logo PrestitiOnline
Chiama gratis 800 97 97 90 Chiama gratis 800 97 97 90

Pensioni minime, nuovo aumento. I pagamenti di febbraio

Nel 2024 le “minime” salgono a 614,77 euro al mese, grazie all’aumento dell’assegno previdenziale del 2,7% e all’adeguamento all’inflazione del 5,4%. Il calendario dei pagamenti dei cedolini di febbraio e per i pensionati alla ricerca di un prestito, ecco come trovare le offerte più convenienti.

Pubblicato il 31/01/2024
coppia senior valuta gli aumenti in pensione
Le novità per le pensioni e il calendario dei pagamenti

Nuovo aumento per le pensioni minime. Nel 2024 salgono a 614,77 euro al mese, 50 euro in più rispetto a 12 mesi fa. L’importo totale annuo è di 7.992 euro, con 690 euro in più rispetto all’anno scorso. L’Inps ha reso noto che a far crescere le “minime” sono la rivalutazione dell’assegno previdenziale (+5,7%) per l’adeguamento all’inflazione sommato a un ulteriore incremento del 2,7%, previsto nella legge di Bilancio del 2023. Aggiornato anche l’assegno sociale: nel 2024 è di 534,41 euro. Da gennaio, questo importo è anche il minimo necessario per ottenere le pensioni di vecchiaia all’età di 67 anni.

Pensioni: le date dei pagamenti di febbraio

L’Istituto nazionale della previdenza sociale ha anche comunicato le date di pagamento dei cedolini di febbraio. Le pensioni saranno accreditate su conto corrente o conto postale giovedì 1° febbraio. Mentre chi riscuote la pensione in contanti allo sportello postale, come ogni mese, deve tenere conto del calendario predisposto dall’Inps con la suddivisione in più giorni in base alla prima lettera del cognome:

  • giovedì 1° febbraio: dalla A alla C;
  • venerdì 2 febbraio: dalla D alla K;
  • sabato 3 febbraio (solo la mattina): dalla L alla P;
  • lunedì 5 febbraio: dalla Q alla Z.
Confronta prestiti per ogni finalità e risparmia fai subito un preventivo

Trattenute fiscali sull’assegno previdenziale

L’Istituto previdenziale ha fatto poi sapere che “a fine anno è stato effettuato il ricalcolo a consuntivo delle ritenute erariali relative al 2023 (Irpef e addizionali regionali e comunali a saldo) sulla base dell’ammontare complessivo delle sole prestazioni pensionistiche erogate dall’Inps”.

Ragion per cui, “se nel corso del 2023 sulla pensione sono state applicate mensilmente ritenute erariali in misura inferiore a quanto dovuto su base annua”, l’Inps procederà a recuperare “le differenze a debito sulle rate di pensione di gennaio e di febbraio 2024, trattenendo il debito anche fino alla capienza totale dell’importo del rateo pensionistico in pagamento. Qualora i ratei di pensione di gennaio e di febbraio dovessero risultare insufficienti per il recupero totale si proseguirà con le trattenute sui ratei mensili successivi fino ad estinzione del debito”.

Inoltre, l’Inps ha chiarito che “nel solo caso di pensionati con importo annuo complessivo dei trattamenti pensionistici fino a 18mila euro, per i quali il ricalcolo delle ritenute erariali ha determinato un conguaglio a debito di importo superiore a 100 euro, la rateazione viene comunque estesa fino alla mensilità di novembre”.

Da ultimo, c’è da osservare che è possibile consultare online il cedolino della pensione di febbraio, andando sul sito dell’Inps così da poter controllare tutte le “voci” del proprio assegno previdenziale. L’accesso avviene tramite Spid.

L’Ocse al governo: occorre tassare le pensioni d’oro

Intanto l’Ocse, l’organismo internazionale per la cooperazione e lo sviluppo economico, nel rapporto sull’Italia, ha lanciato una richiesta al governo della premier Giorgia Meloni per una riforma delle pensioni, articolata su due pilastri:

  • tassare le pensioni più ricche;
  • ridurre i prepensionamenti.

L’Ocse ha spiegato che servono riforme del sistema pensionistico italiano e che è necessario risparmiare sulla spesa pubblica. A pagina 5, il report fa notare che “le pensioni rappresentano una quota elevata della spesa complessiva. Nel breve termine, questo problema potrebbe essere contenuto eliminando gradualmente i programmi di pensionamento anticipato. La parziale deindicizzazione delle pensioni elevate dovrebbe essere mantenuta nel breve termine, ma sostituita nel medio termine con un’imposta sulle pensioni elevate non correlata ai contributi pensionistici pregressi. Questo contributo di solidarietà dei pensionati attuali potrebbe essere mantenuto fino a quando il reddito relativo dei pensionati non sarà più allineato alla media Ocse”.

Pensionati a caccia di un prestito: le migliori offerte

Al di là della richiesta che arriva dall’Ocse di una riforma delle pensioni per salvaguardare i conti pubblici, i pensionati che siano in difficoltà economica e che siano alla ricerca del miglior prestito personale, oppure di un prestito casa, o di un finanziamento liquidità, possono confrontare le migliori offerte di gennaio 2024, consultando il comparatore di PrestitiOnline.it, che seleziona le proposte più vantaggiose e convenienti attualmente presenti sul mercato.

I migliori prestiti liquidità da 10.000 euro:

TAN da 5,03, TAEG da 7,93. Importi fino a € 10.000,00 in 84 mesi. Richiesta prestito online, erogazione rapida.
logo Younited
Rata mensile € 154,13 TAEG 7,93%
Prestito Personale Younited
  • TAEG: 7,93% TAN: 5,03% (fisso nel tempo)
  • Rata mensile: € 154,13
  • Importo erogato: € 10.000,00
  • Totale dovuto: € 12.946,88
  • Gestione: Online
Tempi erogazione: 2 GIORNI
logo Crediper
Rata mensile € 155,61 TAEG 8,28%
Prestito Personale Crediper Crediper
  • TAEG: 8,28% TAN: 7,95% (fisso nel tempo)
  • Rata mensile: € 155,61
  • Importo erogato: € 10.000,00
  • Totale dovuto: € 13.085,50
  • Gestione: Online
Tempi erogazione: 2 GIORNI
logo Sella Personal Credit
Rata mensile € 156,61 TAEG 8,53%
Prestito Personale Sella Personal Credit
  • TAEG: 8,53% TAN: 8,15% (fisso nel tempo)
  • Rata mensile: € 156,61
  • Importo erogato: € 10.000,00
  • Totale dovuto: € 13.155,24
  • Gestione: Online, a dOmiciliO
Tempi erogazione: 2 GIORNI
logo Findomestic Banca
Rata mensile € 157,30 TAEG 8,61%
Credito Flessibile Findomestic Banca
  • TAEG: 8,61% TAN: 8,28% (fisso nel tempo)
  • Rata mensile: € 157,30
  • Importo erogato: € 10.000,00
  • Totale dovuto: € 13.213,20
  • Gestione: Online, in filiale
Tempi erogazione: 3 GIORNI
logo Creditis
Rata mensile € 155,67 TAEG 8,77%
Prestito personale Mysura Standard Creditis
  • TAEG: 8,77% TAN: 7,65% (fisso nel tempo)
  • Rata mensile: € 155,67
  • Importo erogato: € 10.000,00
  • Totale dovuto: € 13.271,89
  • Gestione: Online
A cura di: Paolo Marelli

Come valuti questa pagina?

Valutazione media: 0 su 5 (basata su 0 voti)

Scopri le offerte

prestiti personali Prestiti Personali

Confronta prestiti personali per ogni finalità e risparmia.

Confronta le offerte
cessione del quinto Cessione del Quinto

Condizioni vantaggiose: scopri quanto risparmi con la cessione.

Confronta le offerte

Nella sezione News di PrestitiOnline.it riportiamo le novità del mercato dei finanziamenti e dei settori ad esso collegati con articoli scritti da professionisti esperti di prestiti e credito al consumo che collaborano con importanti testate nazionali e scrivono su blog specializzati. Puoi contattare la Redazione all'indirizzo: redazione@gruppomol.it.
PrestitiOnline.it è un marchio di MutuiuOnline S.p.A., società che fa parte di Gruppo MutuiOnline S.p.A., quotato al segmento STAR di Borsa Italiana. PrestitiOnline.it opera in qualità di broker e garantisce una totale imparzialità e autonomia rispetto a gruppi bancari e società finanziarie confrontati; il servizio è gratuito per il cliente, sono gli istituti finanziari convenzionati con PrestitiOnline che si fanno carico della commissione.