In Italia sta prendendo piede il noleggio a lungo termine: oggi ci sono nel Paese oltre 65mila privati che lo hanno scelto, che vanno ad aggiungersi a 80mila aziende, 2.900 PA e una stima di circa 70mila partite IVA.
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In Italia sta prendendo piede il noleggio a lungo termine: oggi ci sono nel Paese oltre 65mila privati che lo hanno scelto, che vanno ad aggiungersi a 80mila aziende, 2.900 PA e una stima di circa 70mila partite IVA.
La disponibilità dei nuovi incentivi è partita il 1° gennaio 2021 e fino a esaurimento fondi o, comunque, fino al 30 giugno 2021 per le auto nella fascia di emissioni 61-135 g/km e, al 31 dicembre 2021, per quelle 0-60 g/km.
L’acquisto di un’auto sul web oggi è diventato più facile: un europeo su due si dice pronto a farlo. Bisognerebbe, però, osservare alcuni accorgimenti per evitare sgradite sorprese. In rete si trovano anche offerte di finanziamento più vantaggiose.
La quota di mercato dei prestiti con finalità "Auto usata" è balzato al 24,10%, salendo al primo posto nella classifica in termini di erogato. In crescita anche la market share per "Auto nuova o Km 0", passata dal 6,1% al 9,1 per cento.
La quota di mercato delle auto a benzina è ancora prevalente in Europa, ma durante lo scorso anno le vendite di vetture elettriche hanno fatto passi da gigante nonostante la crisi pandemica. Per il 2021 l’Acea stima una ripresa del mercato.
Le ridotte esigenze di spesa si riflettono sul mondo del credito al consumo, che continua a rimanere fermo. E intanto l'importo medio dei finanziamenti concessi scende a dicembre a 9.947 euro, contro i 10.179 euro del mese precedente.
Chiusura d’anno pesante per il mercato automobilistico italiano: le immatricolazioni sono diminuite del 14,9 pct tendenziale. Nell’intero 2020 il crollo avvicina il 28 pct. Per il 2021 quasi la metà dei concessionari vede vendite stabili.
Le prospettive del mercato dell’auto italiano sono negative. Secondo le stime di Promotor le vendite rischiano di fermarsi a 1,43 milioni se ci sarà la terza ondata di contagi e se non ci saranno gli incentivi.
Solo lo 0,25 pct del parco auto europeo è a emissioni zero: una realtà che, secondo l’Acea, rende poco realistico l’obiettivo della Commissione Ue di avere 30 milioni di auto verdi entro il 2030. Mancano i punti di ricarica.
Nove italiani su dieci si dicono pronti ad acquistare auto ibride ed elettriche anche se più care rispetto ai motori tradizionali. Ma per un vero cambio del parco circolante c’è bisogno di incentivi più efficaci.
Arriva l’inverno e, come previsto dal codice della strada, gli automobilisti hanno l’obbligo di installare le gomme invernali. Ecco alcuni utili consigli su quali scegliere, a cosa stare attenti, su come risparmiare nella loro gestione.
Tra luglio e settembre le vendite di auto a benzina sono scese in Europa, per la prima volta dal 2016, sotto quota 50 pct. Nello stesso periodo le immatricolazioni di veicoli elettrici sono più che triplicate.
Fase di stabilità nel mondo dei finanziamenti, con richieste ed erogati che rimangono sostanzialmente invariati. La principale esigenza degli italiani rimane la “Liquidità”, con una quota di mercato del 22,6%.
Nei primi nove mesi dell’anno la domanda di benzina e gasolio è complessivamente scesa del 18,9 pct. Contestualmente, grazie anche alla discesa dei prezzi, la spesa degli automobilisti è diminuita del 26,4 pct.
Promuovere una mobilità sostenibile, smart e sicura: ecco l’obiettivo dell’associazione Aniasa. Il comparto immette sul mercato dell’usato costantemente veicoli meno inquinanti di quelli in circolazione.
Gli italiani scoprono l’auto verde, orientati sempre più verso la sostenibilità, perché temono i contagi nell’usare i mezzi pubblici e perché intendono beneficiare dei bonus messi a disposizione dal Governo.
La crisi ha messo in difficoltà anche le officine meccaniche, le quali chiedono incentivi dedicati per quelle famiglie che non possono acquistare una nuova auto e che quindi non possono beneficiare degli ecobonus.
Il mercato dell’auto italiano ha intrapreso la strada della ripresa. In agosto, dopo una teoria di segni negativi, le immatricolazioni sono cresciute del 9,5 pct grazie all’ecobonus varato dal Governo.
L’Ue dovrebbe adottare adeguate politiche di sostegno perché siano raggiungibili i suoi target green. Lo chiede l’Associazione dei produttori di auto europei, assieme a una costante revisione della strategia.
Il bonus mobilità, o bonus bici, partirà con certezza il 4 novembre e darà diritto a un rimborso su un acquisto effettuato a partire dal 4 maggio, oppure a un voucher da spendere su un acquisto futuro.
Il coronavirus ha modificato radicalmente le abitudini degli italiani in tema di mobilità, con l'automobile che rimane il mezzo preferito, a patto che sia "verde", autonoma, connessa e attenta alla salute del conducente.
Gli incentivi al mercato dell’auto, contenuti nel Decreto Rilancio, hanno favorito le vendite delle nuove vetture, che in agosto sono tornate sui livelli dello scorso anno. Concessionari ottimisti per i prossimi mesi.
Per il secondo mese consecutivo, il comparto dell’autoriparazione ha registrato un miglioramento delle valutazioni degli addetti sull’andamento dell’attività. I prezzi rimangono bassi e le attese sono stabili.
Il Decreto Agosto rifinanzia per 400 milioni di euro l'ecobonus per l'acquisto di auto a basse emissioni, per il quale le risorse erano andate esaurite in una settimana. Agevolazioni più alte in caso di rottamazione.
In giugno, secondo i più recenti dati dell’Associazione dei produttori automobilistici europei (Acea), le immatricolazioni di veicoli commerciali sono diminuite in Europa del 20,3 pct che si confronta con il -48,6 pct accusato in maggio.
Il mercato dell’auto continua a sfornare numeri che scontano gli effetti della crisi da coronavirus: nei primi sei mesi dell'anno sono calati sensibilmente sia i consumi dei carburanti, sia le vendite di veicoli pesanti e di autobus.
L'emergenza sanitaria ha alimentato la diffidenza degli italiani verso i mezzi pubblici e stimolato la domanda di auto a noleggio. ANIASA ha stilato un vademecum per affrontare al meglio il servizio: consigli per la prenotazione, il ritiro e la riconsegna.
Dal primo di agosto arriva la prima vera scossa destinata a risollevare le sorti del mercato dell’auto: gli incentivi anche per l'usato, purché Euro 6. Ora il settore punta alla detraibilità dell'IVA.
In Europa le vendite di auto sono calate in giugno del 24,1 pct. L'unico Paese che ha segnato un trend positivo è la Francia, grazie ad un corposo programma di incentivi. In Italia le agevolazioni arriveranno dal primo agosto.
ANIASA, per aiutare il mercato automobilistico, propone di agire sugli incentivi applicati anche sull'usato Euro6, mossa che velocizzerebbe il rinnovo del parco auto circolante. Ci sarebbero notevoli benefici per l'economia e per le entrate fiscali.
In giugno le immatricolazioni di nuove vetture registrate presso la Motorizzazione sono ammontate a 132.457 unità: la caduta è rallentata a -23,13 pct rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
La pandemia ha cambiato le preferenze degli italiani per spostarsi: meno mezzi pubblici e più interesse al possesso di un'auto. Il telelavoro frena il car sharing, mentre il 20 pct pensa di noleggiare un'auto per andare in vacanza.
La crisi innescata dal Covid19 continua a manifestare i suoi effetti sul mercato automobilistico: in maggio le vendite di veicoli commerciali sono crollate del 44,4 pct. Lo ha reso noto l'Acea. Nei primi cinque mesi il crollo è stato del 36,7 pct.
A maggio le immatricolazioni di nuove auto nei Paesi dell'Europa Occidentale sono diminuite del 56,8 pct. Le prospettive per una ripresa del mercato sono tutt'altro che positive. Per questo, secondo Promotor, c'è bisogno degli incentivi.
In maggio le immatricolazioni di nuove auto sono crollate in Italia del 49,61 pct rispetto allo stesso mese di un anno fa, a sole 99.711 unità. Il dato, secondo l'UNRAE, conferma una crisi del mercato senza precedenti.
Le immatricolazioni di nuove auto in Europa sono diminuite in aprile del 76,3 pct tendenziale. La peggiore performance, secondo i dati dell'Acea, è stata segnata nel mercato italiano. Tutto il settore aspetta gli incentivi da parte dei Governi.
Nelle casse dei Governi europei arrivano complessivamente introiti per oltre 440 miliardi di euro dal mercato dell'auto, tra tasse dirette e indirette. Lo rende noto l'Acea, sottolineando che in un anno la raccolta è aumentata del 3 per cento.
Il bilancio in marzo del mercato dei veicoli commerciali europeo è pesante: le immatricolazioni sono crollate complessivamente del 47,3 pct, che porta a -23,2 pct la performance negativa consolidata da inizio anno. Lo rende noto l'Acea.
Un terzo delle imprese attive nella componentistica per auto segnala un impatto rilevante, se non addirittura grave, della crisi generata dal coronavirus e solo il 46 pct stima il ritorno alla normalità entro due mesi.
Alla pochissima circolazione di auto che ha caratterizzato da inizio marzo le strade di tutto il Paese, ha corrisposto un’attività delle officine ridotta praticamente a zero: 9 autoriparatori su dieci hanno denunciato livelli operativi bassi.
Le immatricolazioni di nuove vetture nell’Unione europea ha accusato in marzo un calo del 55,1%, a poco più di 567mila unità, a causa del Coronavirus e delle misure restrittive adottate dai vari Paesi per il contenimento dell'epidemia.
Lo scorso anno il 92,8 pct di tutti i nuovi veicoli commerciali leggeri immatricolati nell'Unione Europea aveva il motore diesel. Al secondo posto della classifica, con il 4,4 pct delle vendite, c'erano i furgoni a benzina. Lo ha reso noto l'Acea.
In marzo le immatricolazioni di autovetture in Italia hanno subito un calo dell’85,4 pct, attestandosi a quota 28.326 unità. Ovvero il Paese è tornato sui livelli paragonabili ai primi anni ’60 del secolo scorso.
Gli automobilisti italiani nel 2019 hanno speso 960 milioni di euro per fare revisionare le loro auto presso le officine private autorizzate, il 2,8 pct in più rispetto all’anno precedente.
Il mercato delle auto usate continua a crescere. Secondo i dati Aci, nel mese di dicembre 2019, per 100 macchine nuove ne sono state vendute 162 usate. I prestiti per l'acquisto di una macchina sono tra i finanziamenti più richiesti.