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Banca d’Italia: in gennaio aumentano prestiti ai privati

Pubblicato il 17/03/2020

I prestiti al settore privato sono ancora in aumento, mentre continuano a calare quelli verso le imprese. Segno negativo anche per le sofferenze degli istituti di credito, mentre i tassi di interesse hanno di nuovo invertito la rotta e sono in discesa (in particolare per quanto riguarda i finanziamenti per l’acquisto di una casa). Sono questi i punti principali messi a fuoco dal nuovo rapporto ‘Banche e moneta’ di Banca d’Italia. Il quadro che emerge è riferito al mese di gennaio, periodo in cui è stata rilevata un’accelerazione della tendenza ai finanziamenti ai privati rispetto a quanto visto nell’ultima parte dello scorso anno. 

+0,6% i finanziamenti al settore privato, +2,5% alle famiglie 

Nel primo mese di quest’anno, stando al report di Banca d’Italia, i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti dello 0,6 per cento sui dodici mesi contro lo 0,1 per cento registrato in dicembre (+0,1% anche in novembre). I prestiti alle famiglie italiane, in particolare, sono stati pari al 2,5 per cento sui dodici mesi (stessa percentuale in dicembre), mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti dell’1 per cento (-1,9 per cento registrato nel mese precedente e -2 per cento in novembre).  

Aumentano i depositi

I depositi del settore privato, secondo la nota ufficiale, sempre in gennaio sono cresciuti del 5,3 per cento sui dodici mesi contro il 5,2 in dicembre. La raccolta obbligazionaria è diminuita del 2,1 per cento sullo stesso periodo dell’anno precedente contro una riduzione dell’1,7 per cento in dicembre.  

In calo le sofferenze bancarie

Le sofferenze bancarie sono diminuite del 17,4 per cento sui dodici mesi (in dicembre la riduzione era stata del 17,2 per cento). Questa flessione, secondo la precisazione di Banca d’Italia, (come avvenuto anche per la performance di dicembre) risente di alcune operazioni di cartolarizzazioni avvenute nell’ultimo anno. E così i prestiti in sofferenza delle banche italiane concessi alle imprese sono calati per la prima volta da molti anni sotto la soglia dei 50 miliardi di euro (il dato, riferito allo stock presente a gennaio, considera le sofferenze lorde). In particolare, le sofferenze relative ai prestiti concessi ai residenti (comprende famiglie, amministrazioni pubbliche, istituzioni senza fini di lucro e altre istituzioni finanziarie) ammontano a gennaio scorso a 71,95 miliardi. 

I tassi tornano a scendere, all’1,76% per l’acquisto di casa

Il mercato dei tassi di interesse è tornato a guardare al ribasso, dopo il lieve spunto registrato alla fine dello scorso anno. A gennaio i saggi sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, si sono collocati infatti all’1,76% in calo dall’1,78% registrato in dicembre. In pratica sono tornati sul livello visto a novembre. I tassi applicati sulle nuove erogazioni di credito al consumo, secondo la nota di Banca d’Italia, si sono invece attestati al 7,96 per cento. A questo proposito, su PrestitiOnline.it si può scegliere il finanziamento per ogni finalità, compresi i prestiti auto e moto e i prestiti per la ristrutturazione della casa. Sullo stesso sito si può confrontare le varie offerte delle banche e avere così la possibilità di scegliere quella più conveniente.  

Credito più a buon mercato per le imprese

Tornando al rapporto ‘Banche e moneta’ di Banca d’Italia, in gennaio i tassi di interesse applicati sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari all’1,18 per cento (1,37 per cento in dicembre). Quelli sui nuovi prestiti di importo fino a 1 milione di euro sono stati pari all’1,87 per cento, mentre quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati allo 0,77 per cento. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,37 per cento.

A cura di: Fernando Mancini

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