Sempre più spesso, le famiglie italiane si rivolgono ad istituti di credito e finanziarie per richiedere un prestito personale. Lo evidenzia il rapporto mensile Abi, Associazione Bancaria Italiana. Scopriamo le ultime novità.
Sempre più spesso, le famiglie italiane si rivolgono ad istituti di credito e finanziarie per richiedere un prestito personale. Lo evidenzia il rapporto mensile Abi, Associazione Bancaria Italiana. Scopriamo le ultime novità.
Oggi andiamo ad analizzare il funzionamento degli algoritmi che calcolano lo scoring creditizio, con un focus su come si stanno evolvendo questi sistemi. Si tratta di un'informazione importante da conoscere, al momento della richiesta di un prestito.
La domanda è piuttosto fisiologica: in quanto tempo è possibile ottenere un prestito? Oggigiorno i tempi di erogazione, previa verifica delle condizioni reddittuali del richiedente, sono abbastanza rapidi, grazie ai prestiti veloci.
Al momento della richiesta di un prestito, occorre valutare una serie di aspetti che hanno impatti sul medio-lungo termine e, spesso, non solo su chi ha acceso il prestito. Ad esempio, non vanno trascurate le polizze assicurative a copertura del prestito.
Gli istituti di credito e le finanziarie, prima di concedere un prestito, verificano sempre le condizioni reddittuali e patrimoniali del richiedente. Se il prestito viene rifiutato, ecco le possibili motivazioni.
La convenienza dei tassi e la possibilità di accedere in maniera veloce al credito, spinge talvolta i consumatori a valutare la richiesta di più finanziamenti in contemporanea. Vediamo in quali casi conviene.
Stando all’analisi, in Italia, ogni mese, si prestano 800 milioni di euro ad amici e parenti. Vediamo ora come si è recentemente espressa la Cassazione in merito ai prestiti non regolati da una forma scritta.
L’usura bancaria è un tema ostico, ma sicuramente importante da affrontare: parlarne significa garantire al consumatore la maggior trasparenza possibile, permettendo di acquisire più consapevolezza nella scelta.
Le cure odontoiatriche sono abbastanza costose e negli ultimi anni sono diventate una delle spese che maggiormente vanno ad incidere sul budget delle famiglie italiane. Con il dentista sociale si possono però ridurre. Vediamo come.
Alessia de Falco è laureata in Scienze Politiche presso l’Università Cattolica di Milano e ha conseguito l’MBA presso Mip Business School (Politecnico di Milano) e un Master in Financial Risk Management (Cineas).
Oggi è una giornalista pubblicista, con più di 15 anni di esperienza in ambito finanziario ed assicurativo.
È stata Responsabile Marketing e Comunicazione di Risk Governance, centro studi del Politecnico di Milano, realizzato in sinergia con Anra.
Per la sua grande passione verso la finanza comportamentale, si è dedicata per diversi anni alla divulgazione di temi di gestione del rischio.
Gruppo Unipol e Credit Suisse sono alcuni nomi di gruppi assicurativi di fama nazionale ed internazionale con i quali Alessia ha lavorato, e grazie ai quali ha approfondito e consolidato le sue competenze di marketing e comunicazione.
Ha svolto il ruolo di formatrice presso Ernst&Young con focus su tematiche bancarie ed assicurative.
E non è tutto: è co-fondatrice di Portale Bambini, dedicato alle generazioni più giovani. Con questo portale, Alessia mette a disposizione dei più giovani le proprie conoscenze e nello specifico offre attività di alfabetizzazione finanziaria.