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TFR - Trattamento di Fine Rapporto
Il trattamento di fine rapporto (noto anche come liquidazione o buonuscita) è la somma accumulata dal dipendente durante gli anni di lavoro, che viene corrisposta quando cessa il rapporto di lavoro subordinato, indipendentemente dai motivi che hanno causato la fine dello stesso.
Il TFR viene corrisposto quando il dipendente:
- viene licenziato;
- si dimette;
- cessa di lavorare perché l'azienda è fallita;
- firma la risoluzione consensuale del contratto con il datore di lavoro;
- muore.
Il TFR maturato viene considerato una garanzia nel caso di prestito dipendenti.
Il lavoratore può decidere di mantenere il TFR in azienda, così da avere una liquidazione al termine del rapporto di lavoro, o versarlo in un fondo di previdenza complementare così da assicurarsi una pensione integrativa, opzione questa che permette di dedurre fiscalmente i contributi versati.
Il dipendente può anche scegliere di non accantonare il TFR, ma di incassarlo ogni mese in busta paga. Introdotta dalla Legge di Stabilità del 2015, questa soluzione permette di avere uno stipendio più alto, a patto di non superare il 70% della quota di TFR mensile. Non è tuttavia un'opzione conveniente perché comporta un aumento della tassazione, cosa che non avviene al termine del rapporto di lavoro dove il TFR gode di una tassazione inferiore.
Solo in alcuni casi (stabiliti dalla legge 297/82) il dipendente può chiedere un anticipo del TFR, ma non più del 70% del TFR maturato, tra cui:
- acquisto o costruzione della prima casa;
- congedo facoltativo di maternità;
- spese mediche straordinarie e necessarie.
Il TFR si calcola sullo stipendio e sulla durata dell'impiego, dividendo per 13,5 un importo equivalente (e mai superiore) alla retribuzione annua lorda del lavoratore. La somma netta si ottiene sottraendo dal TFR lordo il contributo INPS dello 0,5%.
Maggiori saranno gli anni lavorativi, maggiore sarà l'importo finale. Il diritto al TFR si prescrive in 5 anni, conteggiati a partire dal giorno in cui cessa il rapporto di lavoro.
Da ricordare, infine, che in caso di insolvenza da parte dell'azienda, il TFR può essere recuperato mediante il fondo di garanzia INPS.
Ultimo aggiornamento 23/12/2025