Incentivi auto e moto green, via alle prenotazioni
Gli incentivi automotive diventano operativi. Stanziati 650 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024. Una misura importante per un settore in sofferenza, ma anche un passo in avanti verso una mobilità sempre più sostenibile e amica dell'ambiente.
Tornano gli incentivi per l’acquisto di nuovi veicoli, auto e moto, non inquinanti. A partire dal 25 maggio i concessionari potranno prenotare i contributi sull’apposita piattaforma ecobonus. Il Decreto - a firma del presidente del Consiglio, Mario Draghi e contenente le misure proposte dal ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti - è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Ancora una volta il Governo spinge per incoraggiare l’acquisto di veicoli a emissioni ridotte.
Si tratta di un provvedimento importante che consente al mercato di tornare a respirare dopo un calo delle vendite registratosi nel mese di aprile. Sono ben 650 i milioni di euro stanziati per ciascuno degli anni 2022-2023-2024.
In particolare per quest’anno la dotazione finanziaria è stata così ripartita:
- 220 milioni di euro per la fascia 0-20 (elettriche);
- 225 milioni di euro per la fascia 21-60 (ibride plug-in);
- 170 milioni di euro per la fascia 61-135 (endotermiche a basse emissioni);
- Per motocicli e ciclomotori (categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e) sono stati stanziati 10 milioni per i veicoli non elettrici e 15 milioni per i veicoli elettrici. Infine, 10 milioni di euro sono destinati ai veicoli commerciali di categoria N1 e N2.
I prestiti moto di maggio
Se da un lato è partito il countdown per gli incentivi per auto e moto non inquinanti, dall’altro sono tante anche le offerte proposte dalle banche per finanziare l'acquisto di una "due ruote" in vista dell’arrivo della stagione calda. Ipotizziamo che un 32enne faccia richiesta di un prestito da 15.000 euro della durata di 10 anni per l’acquisto di una moto. Supponiamo inoltre che il richiedente sia un dipendente pubblico residente a Roma. La rilevazione è stata effettuata il 18 maggio e presenta come soluzioni più convenienti:
- Prestito personale di Sella Personal Credit
- Prestito personale Creditis
Sella Personal Credit propone un prestito moto con rata mensile di 168,04 euro (Taeg 6,44% e Tan 6,20%). Il finanziamento si rivolge a lavoratori dipendenti, autonomi e a pensionati; l’importo finanziabile è compreso tra i 2.000 e i 25.000 euro. La somma viene accreditata su conto corrente.
Tra i migliori prestiti moto c’è anche quello offerto da Creditis con una rata mensile di 172,03 euro (Taeg 7,18% e Tan 6,50%). Consulenza personalizzata, 100% firma digitale e spese di istruttoria azzerate sono i punti di forza del finanziamento. L’importo finanziabile è compreso tra i 1.500 e i 15.000 euro; le durate previste tra i 12 e i 120 mesi.
Le novità inserite nel Decreto
Tante le novità presenti nel decreto. Vediamo nei dettagli cosa prevedono le nuove misure:
- per le auto (categoria M1) con emissioni comprese tra 0-135 g/km CO2, Euro 6, sono stati aggiornati i limiti di prezzo di listino del veicolo nuovo e gli importi dei contributi concessi, tenuto conto della fascia di emissione e della presenza del veicolo da rottamare (fino ad euro 4).
- Per la fascia 0-20 g/km CO2 il prezzo di listino non deve essere superiore a € 35.000 (IVA esclusa) e il contributo è di 3.000 euro senza rottamazione e 5.000 euro con la rottamazione.
- Per la fascia 21-60 g/km CO2 il prezzo di listino non deve essere superiore a 45.000 euro (IVA esclusa) e il contributo è di 2.000 euro senza rottamazione e 4.000 euro con la rottamazione.
- Per la fascia 61-135 g/km CO2 il prezzo di listino non deve essere superiore a 35.000 euro (IVA esclusa) e il contributo è di 2.000 euro esclusivamente con la rottamazione.
A far richiesta di questi contributi possono essere solo le persone fisiche, mentre le persone giuridiche, a cui è riservata una quota del 5% delle risorse stanziate per la categoria M1, possono prenotare i contributi solo ed esclusivamente per le fasce 0-20 e 21-60 g/km CO2 se i veicoli sono impiegati in car sharing con finalità commerciali.
Sul fronte di motocicli e ciclomotori (categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e) sono stati introdotti anche contributi per i veicoli non elettrici, pari al 40% del prezzo di acquisto fino a 2.500 euro. Il contributo è rivolto solo alle persone fisiche che acquistano un veicolo non inferiore ad euro 5 e rottamano un veicolo della stessa categoria (fino ad euro 3). È necessario che il venditore applichi uno sconto del 5%.
Per motocicli e i ciclomotori (categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e) elettrici è previsto l’acquisto solo da parte di persone fisiche. Il contributo è pari al 30% del prezzo di acquisto senza rottamazione fino a 3.000 euro e 40% con rottamazione di un veicolo della stessa categoria (fino ad euro 3) fino a 4.000 euro.
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