Altri marchi del Gruppo:
MutuiOnline.it
FondiOnline.it
Segugio.it
Logo PrestitiOnline
Chiama gratis 800 97 97 90 Chiama gratis 800 97 97 90

Bonus casa, cambiamenti in vista

Superbonus, dal 1° gennaio 2024 la detrazione scenderà al 70 per cento per poi arrivare al 65 per cento nel 2025. La detrazione viene ripartita sempre in 4 quote annuali di pari importo. Tra i possibili cambiamenti in agenda anche lo stop alla cessione del credito e allo sconto diretto in fattura.

Pubblicato il 08/11/2023
Cinque blocchi di legno impilati creano la parola bonus posizionata vicino all'auto e alla casa
Bonus casa, tutte le novità

Bonus casa, si cambia aria. Per scongiurare truffe e abusi e tenere soprattutto i conti pubblici in ordine, sono state introdotte alcune misure restrittive.

Una delle novità è sicuramente rappresentata dal Superbonus, agevolazione che spetta fino al 31 dicembre 2025, ma in misura differente. Dal 1° gennaio 2024 la detrazione, infatti, scenderà al 70% per poi arrivare al 65% nel corso del 2025 per i condomini e le persone fisiche. La detrazione va ripartita in quattro quote annuali di pari importo. Tra i prossimi possibili cambiamenti in agenda c’è anche lo stop alla cessione del credito e allo sconto diretto in fattura.

La Manovra ha acceso i riflettori anche sulle vendite di immobili ristrutturati. L’obiettivo del Governo è scongiurare speculazioni da parte di chi ha effettuato lavori di efficientamento energetico grazie agli incentivi pubblici e ha poi rivenduto casa, ottenendo delle plusvalenze. La Legge di Bilancio prevede che chi vende un appartamento oggetto di lavori finanziati dal Superbonus, a partire dal prossimo anno, vedrà rientrare le plusvalenze nella categoria dei “redditi diversi”. In questo modo il 26% dell’imposta sarà conteggiato sulla completa plusvalenza e non su quella ‘scontata’ della spesa di ristrutturazione.

A presentare il segno più sono anche le verifiche effettuate dall’Agenzia delle Entrate su chi beneficia di questa importante agevolazione, ideata per spingere gli italiani ad effettuare interventi finalizzati all’efficienza energetica e al consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli edifici.

Confronta prestiti per ogni finaità e risparmia fai subito un preventivo

Cambia la tassazione sui bonifici parlanti

Passa dall’8 all’11% la ritenuta sui bonifici parlanti indispensabili per accaparrarsi i bonus casa. Lo ha stabilito l’Esecutivo guidato dalla Meloni; il provvedimento fa riferimento a tutte le agevolazioni riguardanti il mattone: dal Superbonus all’Ecobonus per poi arrivare allo sconto base del 50% previsto in caso di ristrutturazioni ordinarie. Cresce, dunque, la quota che gli istituti di credito trattengono come anticipo dell’imposta sui redditi al momento dell’accredito dei bonifici fatti dai clienti ai fornitori per usufruire delle detrazioni.

Affitti brevi, tutte le novità

Tassazione più pesante in caso di affitti brevi. Dal 1° gennaio, infatti, i guadagni procurati dagli affitti brevi verranno tassati al 26%. Fino ad ora, invece, l’aliquota fiscale è stata del 21%, in linea con gli affitti di lunga durata. Questo tipo di provvedimento, che nelle ultime settimane sta facendo discutere, animando il dibattito politico, interesserà solo i proprietari di più di un immobile proposto su Airbnb o piattaforme simili. L’aumento della tassazione riguarda solo chi presenta sul mercato almeno due case. Una decisione, quest’ultima, nata per evitare malcontento tra chi ottiene piccole entrate mensili da queste locazioni. Il provvedimento di aumento del carico fiscale nasce in generale per contrastare la diffusa evasione fiscale che da sempre caratterizza le locazioni immobiliari.

C’è infine un ultimo cambiamento previsto dal Governo e che riguarda le case green. Dopo un anno dall’introduzione dell’IVA dimezzata per le case eco-friendly, il governo ha deciso di fare un passo indietro. Con la fine del 2023 scatterà, infatti, anche lo stop alla detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di immobili di nuova costruzione e in classe energetica A o B. Una decisione presa nonostante la misura abbia avuto un impatto minimo sui conti pubblici.

I migliori prestiti liquidità da 10.000 euro:

TAN da 6,38, TAEG da 7,58. Importi fino a € 10.000,00 in 84 mesi. Richiesta prestito online, erogazione rapida.
logo Younited
Rata mensile € 152,54 TAEG 7,58%
Prestito Personale Younited
  • TAEG: 7,58% TAN: 6,38% (fisso nel tempo)
  • Rata mensile: € 152,54
  • Importo erogato: € 10.000,00
  • Totale dovuto: € 12.813,05
  • Gestione: Online
Tempi erogazione: 2 GIORNI
logo Findomestic Banca
Rata mensile € 157,30 TAEG 8,61%
Credito Flessibile Findomestic Banca
  • TAEG: 8,61% TAN: 8,28% (fisso nel tempo)
  • Rata mensile: € 157,30
  • Importo erogato: € 10.000,00
  • Totale dovuto: € 13.213,20
  • Gestione: Online, in filiale
Tempi erogazione: 3 GIORNI
logo Sella Personal Credit
Rata mensile € 157,36 TAEG 8,70%
Prestito Personale Sella Personal Credit
  • TAEG: 8,70% TAN: 8,30% (fisso nel tempo)
  • Rata mensile: € 157,36
  • Importo erogato: € 10.000,00
  • Totale dovuto: € 13.218,24
  • Gestione: Online, a dOmiciliO
Tempi erogazione: 2 GIORNI
logo Agos
Rata mensile € 155,50 TAEG 8,90%
Credito Personale Agos
  • TAEG: 8,90% TAN: 7,93% (fisso nel tempo)
  • Rata mensile: € 155,50
  • Importo erogato: € 10.000,00
  • Totale dovuto: € 13.317,89
  • Gestione: Online, in filiale
Tempi erogazione: 5 GIORNI
logo Deutsche Bank Easy
Rata mensile € 158,36 TAEG 9,78%
Prestito Personale Deutsche Bank Easy
  • TAEG: 9,78% TAN: 8,50% (fisso nel tempo)
  • Rata mensile: € 158,36
  • Importo erogato: € 10.000,00
  • Totale dovuto: € 13.663,65
  • Gestione: In fIlIale
Tempi erogazione: 2 GIORNI
A cura di: Tiziana Casciaro

Come valuti questa pagina?

Valutazione media: 5 su 5 (basata su 2 voti)

Scopri le offerte

prestiti personali Prestiti Personali

Confronta prestiti personali per ogni finalità e risparmia.

Confronta le offerte
cessione del quinto Cessione del Quinto

Condizioni vantaggiose: scopri quanto risparmi con la cessione.

Confronta le offerte

Nella sezione News di PrestitiOnline.it riportiamo le novità del mercato dei finanziamenti e dei settori ad esso collegati con articoli scritti da professionisti esperti di prestiti e credito al consumo che collaborano con importanti testate nazionali e scrivono su blog specializzati. Puoi contattare la Redazione all'indirizzo: redazione@gruppomol.it.
PrestitiOnline.it è un marchio di MutuiuOnline S.p.A., società che fa parte di Gruppo MutuiOnline S.p.A., quotato al segmento STAR di Borsa Italiana. PrestitiOnline.it opera in qualità di broker e garantisce una totale imparzialità e autonomia rispetto a gruppi bancari e società finanziarie confrontati; il servizio è gratuito per il cliente, sono gli istituti finanziari convenzionati con PrestitiOnline che si fanno carico della commissione.