⏰ In 30 secondi:
- La soglia di tutela sul credito al consumo sale a 100.000 euro;
- Il Buy Now Pay Later rientra ora nel credito al consumo;
- Più trasparenza pubblicitaria e più diritti per i consumatori.
Soglie di tutela più alte sui finanziamenti, maggiori garanzie per chi chiede prestiti e più trasparenza nei messaggi sono alcune delle maggiori novità del cosiddetto Decreto Prestiti, varato dal Governo. Vediamo da vicino tutte le novità della normativa.
⏰ In 30 secondi:
Lo scorso 17 agosto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio (CICR). Si tratta di un provvedimento che recepisce le nuove regole della riforma del Credito al Consumo - direttiva UE 2023/2225 - che di fatto trasforma radicalmente il mercato dei pagamenti dilazionati e amplia le tutele per i consumatori.
La prima grande novità riguarda l'innalzamento della soglia di protezione sui finanziamenti garantiti dalla normativa sul credito al consumo che passa da 75.000 a 100.000 euro. Per i prestiti personali di importo medio-alto, quindi, stipulati da persone fisiche (non aziende) per scopi non professionali scattano obblighi stringenti come:
La riforma mette fine, inoltre, alla "zona grigia" delle dilazioni di pagamento digitali tipiche dei Buy Now, Pay Later (BNPL) e nei negozi fisici. Le formule di pagamento dilazionato gestite tramite finanziarie esterne perdono le precedenti esenzioni e diventano a tutti gli effetti contratti di credito al consumo.
Viene, inoltre, inserita una clausola anti-frazionamento per gli importi sotto i 200 euro: se un'unica operazione viene divisa in più contratti, gli importi verranno sommati e considerati come un unico finanziamento.
Restano escluse dalle nuove regole solo le dilazioni:
La comunicazione commerciale sul credito cambia registro per evitare messaggi fuorvianti. Tutti gli annunci dovranno esporre chiaramente un avviso sintetico: "Attenzione! Prendere in prestito denaro costa denaro” (o un'espressione equivalente), affiancato da un esempio rappresentativo del costo reale, così da informare il consumatore in maniera ancora più chiara ed efficace
La normativa definisce anche che le banche e gli intermediari potranno concedere il prestito solo se l'analisi preliminare dimostra che il consumatore sia verosimilmente in grado di rimborsare il finanziamento. Se la valutazione avviene tramite processi automatizzati o algoritmi, il consumatore ha comunque il diritto di richiedere l'intervento di una persona per la verifica.
Inoltre, si rafforzano le garanzie post-firma con il recesso esteso fino a 12 mesi e 14 giorni in mancanza delle informazioni contrattuali di legge. In caso di estinzione anticipata, infine, con il rimborso che avviene prima della scadenza, il consumatore ha diritto alla riduzione proporzionale di tutti i costi del credito (sono escluse dal conteggio le imposte e le spese versate a terzi).
Se il quadro normativo ha subìto importanti modifiche, non cambia invece la necessità per il consumatore di scegliere strumenti affidabili e trasparenti per individuare la soluzione di prestito più adatta alle proprie necessità. Con il comparatore gratuito di PrestitiOnline.it è possibile confrontare le migliori offerte di prestito personale proposte dalle banche partner e trovare quella più conveniente.
| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
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| Prestito Personale Crediper Crediper | € 153,14 | 7,74% | 7 anni |
| Prestito personale Mysura Standard Creditis | € 151,25 | 7,82% | 7 anni |
| Credito Flessibile Findomestic Banca | € 153,90 | 7,87% | 7 anni |
| Prestito Personale Prexta Gruppo Bancario Mediolanum | € 160,64 | 9,38% | 7 anni |
| DB EASY DIGITAL Deutsche Bank | € 161,40 | 10,85% | 7 anni |
| Prestito Compass Compass | € 178,63 | 13,42% | 7 anni |
Segnali positivi per il credito in Italia. Secondo l’ultima pubblicazione di Banca d’Italia, a marzo crescono i prestiti a famiglie e imprese. Il TAEG medio per il credito al consumo si attesta al 10,34%, ma il confronto online permette di accedere a tassi nettamente più convenienti.
La qualità del credito in Italia continua a migliorare, con i crediti deteriorati in costante calo rispetto agli anni passati. Un sistema bancario più solido che sostiene la crescita dei finanziamenti a famiglie e imprese, favorendo condizioni d'accesso più vantaggiose.
Il mercato dei prestiti in Italia gode di ottima salute. A certificarlo è il rapporto mensile relativo al mese di maggio stilato dall’ABI. L’Associazione Bancaria Italiana ha messo nero su bianco che l’ammontare dei prestiti a imprese e famiglie è cresciuto del 2,7% su base annua, proseguendo il percorso di crescita dei prestiti iniziato più di un anno fa.
Nella sezione News di PrestitiOnline.it riportiamo le novità del mercato dei finanziamenti e dei settori ad esso collegati con articoli scritti da professionisti esperti di prestiti e credito al consumo che collaborano con importanti testate nazionali e scrivono su blog specializzati. Puoi contattare la Redazione all'indirizzo: redazione@mavriq.com.
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