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Requisiti tecnici e asseverazione per Superbonus: pronti i decreti che attuativi

Il Decreto Requisiti Minimi e il Decreto Asseverazione stabiliscono rispettivamente i limiti tecnici per l’applicazione del Superbonus e le modalità di trasmissione dell’asseverazione, per dare l’avvio ai lavori di efficientamento energetico e incremento delle misure antisismiche degli edifici.

Pubblicato il 14/08/2020

Sono stati varati dal Ministero dello sviluppo economico i due decreti attuativi previsti dal Decreto Rilancio sul Superbonus, provvedimenti che rendono pienamente operativa la maxi-detrazione sulla base del rispetto di precisi limiti e adempimenti.

Il Decreto Requisiti Minimi e il Decreto Asseverazione stabiliscono rispettivamente i limiti tecnici per l’applicazione del Superbonus e le modalità di trasmissione dell’asseverazione, per dare l’avvio ai lavori di efficientamento energetico e incremento delle misure antisismiche degli edifici.

Il Superbonus, in sintesi

Il Superbonus 110% è un incentivo al comparto edilizio e al suo indotto, un passo in avanti per rilanciare l'economia italiana dopo lo stop forzato degli scorsi mesi, secondo una logica di sostenibilità.

La nuova detrazione fiscale è un potenziamento al 110% fino al 31 dicembre 2021 dei già noti Ecobonus e Sismabonus: gli interventi oggetto di detrazione devono dunque avere come finalità il miglioramento dell’efficienza energetica di un edificio o di un immobile, oppure l’incremento delle misure antisismiche.

A beneficiare della massima detrazione sono tuttavia tre principali lavori, detti “trainanti”:

  • l’isolamento termico sull’involucro degli edifici (il cappotto termico);
  • la sostituzione di caldaie con impianti centralizzati a pompa di calore o a condensazione;
  • l’adozione di misure antisismiche.

A questo tipo di lavori se ne aggiungono altri di portata minore, come ad esempio l’installazione di impianti fotovoltaici e di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, che saranno soggetti alla stessa detrazione se i lavori vengono effettuati insieme a uno degli interventi principali.

Le importanti novità introdotte dal Decreto Rilancio

Insieme al Superbonus, il recente Decreto Rilancio introduce la possibilità di optare, invece della detrazione fiscale diretta nel corso di cinque anni, dello “sconto in fattura”, un contributo anticipato sotto forma di sconto dalla stessa impresa che ha realizzato i lavori, oppure della “cessione del credito”, il trasferimento del credito d’imposta a soggetti terzi, come la banca o la finanziaria, che anticiperanno i soldi dell’intervento e ricaveranno il 10% nei 5 anni a seguire (si giustifica così la detrazione del Superbonus al 110%).

Il Decreto Requisiti Minimi

La normativa del Mise definisce i requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi che beneficiano delle agevolazioni, e i costi massimi per ciascuna tipologia di lavoro. Inoltre, contiene le procedure e le modalità con cui saranno eseguiti i controlli a campione volti ad accertare il rispetto dei requisiti per accedere al beneficio.

Gli interventi saranno infatti soggetti al rispetto dei requisiti tecnici legati alla certificazione dell’avvenuto miglioramento energetico e al “visto di conformità” rilasciato dai Dottori e Ragionieri Commercialisti, Consulenti del lavoro e CAF che attesteranno la sussistenza dei requisiti che danno il diritto alla detrazione d’imposta.

Secondo quanto stabilito, l'ammontare massimo delle detrazioni fiscali (o del tetto di spesa consentito) è calcolato sulla base di massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento.

Il Decreto Asseverazione

Per beneficiare della detrazione fiscale, oltre agli adempimenti ordinariamente previsti, il contribuente dovrà acquisire anche l’asseverazione tecnica relativa agli interventi di efficienza energetica o di riduzione del rischio sismico.

Il documento, rilasciato da un tecnico abilitato, dovrà certificare il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Il Decreto Asseverazione disciplina il contenuto e le modalità di trasmissione dell’asseverazione e le modalità di verifica e accertamento delle attestazioni e delle certificazioni.

Il tecnico dovrà anche indicare il rispetto dei massimali di costo per tipologia di intervento, sulla base dei seguenti criteri:

  • i costi per tipologia di intervento sono inferiori o uguali ai prezzi medi delle opere compiute riportati nei prezzari predisposti dalle regioni e dalle province autonome territorialmente competenti;
  • nel caso in cui i prezzari non riportino le voci relative agli interventi, o parte degli interventi da eseguire, il tecnico abilitato determina i nuovi prezzi per tali interventi in maniera analitica, secondo un procedimento che tenga conto di tutte le variabili che intervengono nella definizione dell'importo stesso.

L’asseverazione dovrà poi essere trasmessa online nel portale informatico ENEA entro 90 giorni dal termine dei lavori. 

Si attende adesso per fine agosto il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, che entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del Decreto Rilancio, è chiamato a definire le modalità attuative delle disposizioni del Superbonus, dai criteri di ammissibilità fino alle modalità relative all’esercizio delle opzioni, da attuarsi in via telematica.

A cura di: Paola Campanelli

Parole chiave

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