Prometeia: moratorie e garanzie, confronto con l’Europa
All’Italia il primato europeo per i prestiti con garanzia concessi alle imprese per la crisi economica. Lo rileva Prometeia, secondo cui il nostro Paese è primo anche per le moratorie (solo il 34% delle moratorie concesse è scaduto a fine 2020). I crediti in default sono inferiori alla media Ue.
L’Italia in pole position per gli aiuti concessi dallo Stato alle famiglie per fare fronte all’emergenza Covid-19. Praticamente tutti i Paesi europei, tra le tante risposte alla crisi economica generata dalla pandemia, hanno varato misure straordinarie per sostenere il credito: tra queste la possibilità di avvalersi di moratorie sui finanziamenti in essere e di beneficiare di garanzie pubbliche sui prestiti.
Nel panorama europeo, secondo uno studio di Prometeia (effettuato sulla base di dati della Bce e dell’Eba), il nostro Paese mostra tuttavia caratteristiche peculiari su molti fronti.
Solo il 34% delle moratorie è scaduto nel 2020
In primo luogo, l’Italia si è distinta per il più ampio ricorso ai prestiti in moratoria: per le maggiori banche nazionali, infatti, l’incidenza sul portafoglio crediti è piuttosto elevata (7,7%) rispetto a una media dell’Eurozona del 2,1%.
Un rapporto che risulta molto distante anche di quelli di Francia (0,9%) e Germania (0,1%). In Spagna, l’altro grande membro dell’Unione, il dato si colloca al 2,8%. Una differenza, come rileva l’analisi, che esisteva già a giugno 2020, ovvero prima della progressiva scadenza delle misure messe in atto dai Governi (per l’Italia allora si collocava al 10,3% contro una media Ue del 5,3%). Anche su questo punto il nostro Paese si distingue dagli altri: solo il 34% delle moratorie concesse è scaduto a fine 2020, contro il 65% in Europa e oltre l’80% in Francia e Germania (68,7% in Spagna).
I crediti in default inferiori alla media Ue
Per quanto riguarda la rischiosità dei prestiti con moratoria, alla fine di dicembre i gruppi italiani evidenziavano una quota più elevata crediti in stage 2 (prestiti in bonis ma classificati ‘sub investment grade’, con maggiore rischio di deterioramento) rispetto agli altri Paesi partner: 32% contro una media europea del 28%.
Nonostante questo, la percentuale di crediti deteriorati in stage 3 (1%), cioè già in default, è inferiore alla media dell’Eurozona (3%) e si conferma su valori contenuti anche considerando le sole moratorie già scadute (4% in Europa, 3% in Italia). Secondo Prometeia, elementi di maggior prudenza per le banche italiane si confermano anche nel grado di copertura: i crediti deteriorati sono coperti al 37% contro il 32% di media Ue.
All’Italia primato per i prestiti con garanzia
Lo spaccato che emerge dall’analisi evidenzia come le moratorie in essere riguardino prevalentemente i finanziamenti alle imprese in Francia (80%), Italia (70%) e Germania (60%), mentre in Spagna la prevalenza è riferita al credito alle famiglie (80%) o alle micro imprese.
L’Italia, in questo caso insieme alla Spagna, conferma il ‘primato’ anche nel ricorso ai finanziamenti assistiti da garanzia pubblica: i crediti garantiti sono circa il 5% dei finanziamenti in essere dei gruppi bancari significativi. Rispetto a giugno 2020, la percentuale di prestiti con garanzia è aumentata per tutti i Paesi, con una crescita più decisa per l’Italia (+4 punti percentuali). Anche in questo caso la Germania si conferma il Paese con il minore utilizzo di tali misure straordinarie (0,5%).
I finanziamenti garantiti con la maturity più lunga
In Europa la garanzia pubblica copre in media il 70% dell’importo del finanziamento: l’Italia si distingue in questo caso per il grado di copertura più elevato (quasi il 90%), seguita da Spagna e Germania (80% circa), mentre i gruppi francesi mostrano le coperture minori (55%).
Per quanto riguarda la durata residua dei prestiti con garanzia pubblica a dicembre 2020, l’Italia si differenzia ancora dagli altri Paesi per la maturity più elevata, con il 72% dei finanziamenti oltre i 5 anni di scadenza. Per i gruppi spagnoli i tempi di restituzione di tali prestiti sono quasi interamente compresi tra 1 e 5 anni, mentre per la Francia quasi l’80% dovrà essere restituito entro il 2021.
Le misure straordinarie sono state efficaci
In sostanza l’Italia, insieme alla Spagna, è il Paese in cui il ricorso a moratorie e garanzie è stato più ampio e dove le misure in essere sono ancora elevate se rapportate al monte prestiti. Dal punto di vista della rischiosità, secondo lo studio di Prometeia, i dati sui crediti per cui le moratorie risultano scadute a fine anno evidenziano uno scivolamento a deteriorato comunque contenuto e sostanzialmente allineato tra Paesi: un segnale dell’efficacia di queste misure straordinarie.
Articoli correlati
La Banca Centrale Europea porta il costo del denaro al 2,50%. La decisione arriva in una fase di forte slancio per i prestiti, con il credito al consumo in crescita del +3,5%. Il quadro, rassicura l’ABI, resta positivo e la comparazione online si conferma la strategia vincente.
Chiedere un prestito in Italia è diventato più semplice o più difficile rispetto al passato? Una risposta arriva dalla recente indagine sul credito bancario condotta da Banca d'Italia in collaborazione con la Banca Centrale Europea, che fornisce indicazioni chiare sulle politiche di erogazione degli istituti di credito e sull'andamento della domanda. Ecco i trend del mercato.
Segnali positivi per il credito in Italia. Secondo l’ultima pubblicazione di Banca d’Italia, a marzo crescono i prestiti a famiglie e imprese. Il TAEG medio per il credito al consumo si attesta al 10,34%, ma il confronto online permette di accedere a tassi nettamente più convenienti.
Nella sezione News di PrestitiOnline.it riportiamo le novità del mercato dei finanziamenti e dei settori ad esso collegati con articoli scritti da professionisti esperti di prestiti e credito al consumo che collaborano con importanti testate nazionali e scrivono su blog specializzati. Puoi contattare la Redazione all'indirizzo: redazione@mavriq.com.
PrestitiOnline.it è un marchio di MutuiOnline S.p.A., società che fa parte di Moltiply Group S.p.A., quotato al segmento STAR di Borsa Italiana. PrestitiOnline.it opera in qualità di broker e garantisce una totale imparzialità e autonomia rispetto a gruppi bancari e società finanziarie confrontati; il servizio è gratuito per il cliente, sono gli istituti finanziari convenzionati con PrestitiOnline che si fanno carico della commissione.