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Primi segnali positivi per il mercato auto in Europa

Dopo 8 mesi di crisi legata all'emergenza sanitaria, arriva a settembre il primo leggero segno positivo per il mercato auto in Europa. Si registra una crescita pari all'1,1 per cento. Nei primi 9 mesi resta una flessione di quasi il 30 per cento. L'Italia segna il miglior risultato a settembre con +9,5%.

Pubblicato il 20/10/2020

Dopo otto mesi si registra un primo segnale positivo per il mercato dell’auto in Europa. All’indomani dei tragici crolli avvenuti nel periodo del lockdown, è il mese di settembre a dare un cenno di leggera ripresa (+1,1%).

L’Acea, Associazione dei Costruttori Europei, conta 1.300.048 auto immatricolate nell’area Eu+Efta+Uk. Parliamo di ben 14.500 unità rispetto alle 1.285.545 del settembre 2019. La caduta del mercato auto in Europa resta comunque pesante nei primi 9 mesi del 2020: la flessione è del 29,3%. Le vetture immatricolate finora sono 8.567.920 rispetto alle 12.117.401 del periodo gennaio-settembre del 2019.

L’Italia segna il miglior risultato

È il nostro Paese a segnare il miglior risultato nel mese di settembre con un incremento del 9,5%. A piazzarsi in seconda posizione ci pensa la Germania con una crescita pari al +8,4%. Cali meno pesanti si sono registrati in Francia (-3,0%) e nel Regno Unito (-4,4%). Si registra, invece, una flessione a doppia cifra in Spagna (- 13,5%). Nei primi 9 mesi dell’anno in Italia si registra un calo del 34% circa, in linea con la Gran Bretagna ma peggiore di Francia e Germania.

“In assenza di sviluppi particolarmente negativi dovuti al peggioramento della situazione epidemiologica – afferma Andrea Cardinali, Direttore Generale dell’Unrae, l’Associazione delle Case automobilistiche estere - a fine anno il mercato europeo non si dovrebbe allontanare troppo dalle stime formulate a fine giugno dall’Acea che prevedevano la perdita di almeno 1/4 dei volumi”.

Per l’Unrae i risultati positivi registrati nel Belpaese sono legati anche agli incentivi governativi che, nonostante la crisi, hanno permesso agli italiani di sostituire le vecchie auto. Registrato anche un alto numero di rottamazioni.

“Questa pur lenta ripartenza nel rinnovo del parco circolante - conclude Cardinali - porterà un significativo beneficio sulla sicurezza stradale e sulla riduzione delle emissioni ambientali, oltre ad un positivo ritorno sull’investimento pubblico. La decisione di non rifinanziare i fondi degli incentivi per l’ultima parte dell’anno in corso, presa in sede di conversione in Legge del “Decreto Agosto”, andrà a vanificare i risultati tangibili già ottenuti, nonché ad esaurire il contributo italiano alla ripresa europea”.

Calano le emissioni di CO2 in Francia

Nel mese di settembre in Francia si registra un -3,0%. Si contano, inoltre, 168.289 immatricolazioni contro le 173.443 di settembre 2019. Il motore a benzina nei 9 mesi raggiunge il 49,1% e il diesel arriva al 31% di quota. Continua anche il calo delle emissioni di CO2 che a settembre si attesta sui 96,4 g/km da 109,6 g/km dello stesso mese dello scorso anno.

Va meglio in Germania

In Germania a settembre si registra una crescita del mercato auto (+8,4%). Si contano 265.227 immatricolazioni di auto nuove. Nel terzo trimestre del 2020 sono soprattutto i privati a muoversi sul fronte degli acquisti di veicoli. Crolla del 6% il mercato delle auto diesel. In aumento, invece, le vendite di autovetture con sistemi di propulsione alternativa: +260% per i veicoli elettrici e +463% per le vetture ibride plug-in.

Segno meno a doppia cifra in Spagna

In Spagna il mese di settembre fa registrare di nuovo un segno meno a doppia cifra: -13,5% e 70.729 unità rispetto alle 81.746 di settembre 2019. Secondo le previsioni di alcune associazioni, il mercato auto spagnolo nel 2020 chiuderà con una flessione del 35% grazie al sostegno del “Plan Renove”. Pessima performance per il noleggio. Giù le emissioni di CO2 anche in Spagna.

Auto nuove nel Regno Unito: il volume più basso per settembre dal 1999

Nel Regno Unito le auto nuove registrano un calo del -4,4%. Dall’indagine di Unrae si tratta del volume più basso per settembre dal 1999. Si contano 328.041 immatricolazioni di auto nuove, a fronte delle 343.255 di settembre 2019. Il mese scorso è stato quello più debole da settembre del 1999: il calo è di circa il 16% rispetto alla media degli ultimi 10 anni. Le immatricolazioni a privati nei 9 mesi sono 595.717. Sul fronte delle alimentazioni, nel periodo gennaio-settembre, registrano il segno meno solo diesel e benzina.

A cura di: Tiziana Casciaro

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