Ora il cashback entra nel vivo, con una nuova App e un bonus extra
PagoPa è pronta a rilascare una nuova release dell'App Io che permetterà di "superare" alcune problematiche riscontrate nel primo mese di prova (dicembre 2020). E si potrà pagare anche con i wallet virtuali disponibili sul proprio smartphone. In arrivo il super bonus da 1.500 euro.
Con circa 9,6 milioni di strumenti di pagamenti già registrati, tra carte abilitate direttamente sull'App Io (l'applicazione dei servizi della Pubblica Amministrazione) e issuer convenzionati (come Hype, Nexi, Poste e Satispay, per citarne alcuni), il 31 dicembre 2020 si è chiusa la fase sperimentale del "rimborso di Stato", ovvero l’extra cashback di Natale.
Gli italiani che hanno aderito sono circa 5,7 milioni, con oltre 49 milioni di transazioni effettuate, per un cashback da erogare di circa 157 milioni di euro. Un valore che rientra nei limiti dei 228 milioni stanziati per il 2020.
Al momento, quindi, non dovrebbero esserci problemi di “bilancio”. Se il limite dei 228 milioni dovesse essere superato, infatti, il “rimborso” potrebbe ridursi proporzionalmente, così come previsto dalla normativa. Anche se nei giorni scorsi il governo ha voluto precisare che non ci saranno problemi di “stanziamento”.
Il cashback relativo alle transazioni effettuate nel mese di dicembre verrà erogato nel 2021 (entro la fine di febbraio), quindi si potrà contare sugli 1,75 miliardi di risorse stanziate proprio per il nuovo anno. Intanto, esaurita la fase sperimentale, a gennaio il cashback di Stato entrerà a pieno regime e si potrà contare su una nuova “release” dell’App Io, che dovrebbe “superare” alcune problematiche che sono state riscontrate nel primo mese di prova.
Contactless senza problemi
Intanto, da quest'anno pagare in modalità contactless dovrebbe diventare più facile, con carta, ma anche attraverso i wallet disponibili sul proprio smartphone. Strumenti come Apple Pay, Google Pay e Samsung Pay, infatti, dovrebbero diventare pienamente operativi anche attraverso l’applicazione della Pubblica Amministrazione.
Fino a oggi, invece, i wallet virtuali erano utilizzabili solo con le carte di issuer convenzionati con PagoPa, come nel caso di Hype o della carta Yap di Nexi. E, sempre da gennaio 2021, non si dovrebbero riscontrare più problemi neanche nell’uso dei PagoBancomat contactless.
Molte di queste carte, infatti, viaggiano sia su circuito PagoBancomat sia su circuito Maestro e, utilizzandole in modalità “senza contatto”, non vi è certezza del circuito che è stato utilizzato. Così, chi non aveva effettuato la doppia abilitazione sull’App Io, come PagoBancomat e come carta Maestro, non si è visto riconoscere alcune transazioni.
Scendendo nel pratico, se si registra una carta sull’App Io solo come PagoBancomat e poi si paga su circuito Maestro, la transazione non viene conteggiata ai fini del cashback. Ogni operazione, infatti, per essere valida deve avvenire attraverso uno strumento di pagamento abilitato sull’applicazione della Pubblica Amministrazione.
In arrivo il super rimborso
Con l'inizio del 2021, il cashback è entrato nel vivo, con le stesse regole che hanno caratterizzato il Natale 2020. Al consumatore verrà riconosciuto ogni sei mesi (da gennaio a giugno e da luglio a dicembre) un rimborso del 10% sugli acquisti effettuati, fino a un massimo di 15 euro a transazione.
Il tetto complessivo di spesa sarà sempre di 1.500 euro, quindi, il cashback massimo ottenibile a semestre sarà di 150 euro. Per aggiudicarsi il cashback, però, sarà necessario effettuare un minimo di 50 pagamenti in modalità digitale, con carte abilitate sull’App Io. Ma la vera novità del 2021 è il super cashback, ovvero un bonus extra di 1.500 euro a semestre che sarà riconosciuto ai 100mila consumatori che in ogni periodo di rilevazione avranno effettuato il maggior numero di operazioni con strumenti di pagamento elettronici. Nel nuovo anno, quindi, i più fortunati potranno riceverà un cashback complessivo di 3.300 euro (3.000 di bonus e 300 di rimborso sulle spese).
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