Auto Ue: nuovo rimbalzo delle immatricolazioni a settembre
Secondo rialzo consecutivo per le vendite di auto in Europa, cresciute in settembre del 9,6 per cento annuo. Lo rende noto l’ACEA, precisando che dietro al rialzo c’è una base di confronto molto favorevole. Nei primi nove mesi le immatricolazioni risultano tuttavia diminuite del 9,9 per cento.
Il mercato dell’auto europeo registra un nuovo segnale positivo, il secondo consecutivo: a settembre le immatricolazioni di nuove vetture sono aumentate del 9,6%. Il miglioramento è più ‘corale’: il mercato di tutta l’Europa occidentale (Ue+Efta+GB), secondo i dati diffusi dall’ACEA, nello stesso mese è migliorato del 7,9%.
C’è tuttavia da precisare che, questo spunto - che arriva dopo ben tredici ribassi di seguito e il piccolo rimbalzo registrato in agosto (+3,4%) -, è stato in gran parte determinato da una base di confronto molto favorevole del settembre 2021, quando la carenza di semiconduttori ha ostacolato la produzione di veicoli. Lo ha precisato la stessa Associazione dei produttori di auto europei.
Solo sette piccoli mercati in territorio negativo
Il segnale lanciato dal mercato è comunque incoraggiante perché, come già osservato in agosto, anche in settembre il risultato è dovuto a quasi tutti i 30 Paesi dell’area. Per la precisione, in entrambi i mesi sono mancati all’appuntamento con la crescita solo sette piccoli mercati. Il miglioramento, ha affermato Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, è quindi diffuso e, anche se forse è presto per essere ottimisti, il debole segnale positivo di agosto che si rafforza in settembre va comunque preso in considerazione.
Certamente, ha aggiunto, c’è la concreta possibilità di essere di fronte, più che ad un’inversione di tendenza, a un rimbalzo in un mercato che, rispetto al 2019, cioè rispetto ai livelli pre-pandemia, nei primi nove mesi di quest’anno è calato di quasi un terzo, per l’esattezza del 31,7%. Solo nell’Unione europea, tra gennaio e settembre, le autovetture immatricolate sono state 6,78 milioni, in calo del 9,9% annuo.
La crescita a due cifre di Germania e Spagna
Per quanto riguarda i dettagli delle registrazioni, guardando ai quattro maggiori mercati dell'Ue, la Germania e la Spagna hanno registrato in settembre progressi a doppia cifra (+14,1% e +12,7% rispettivamente), mentre i miglioramenti avvertiti in Francia (+5,5%) e in Italia (+5,4%) sono stati di portata più modesta.
Questi quattro mercati, insieme a quello del Regno Unito, assorbono complessivamente il 73,3% delle immatricolazioni e il fatto che abbiano registrato una crescita complessiva (del 4,5% in agosto e dell’8,2% in settembre) superiore alla media dell’intera area è da considerarsi un ulteriore piccolo segnale positivo. C’è tuttavia da rilevare che i quattro principali mercati Ue, secondo le statistiche ACEA, chiudono i primi nove mesi con pesanti cali, con l'Italia che accusa il calo più ampio (-16,3%), seguita da Francia (-11,8%), Germania (-7,4%) e Spagna (-7,4%).
Dietro alla crisi del settore
Il mercato europeo dell’auto, secondo Promotor, è precipitato a questi bassi livelli a causa della crisi sia della domanda, sia dell’offerta. La prima componente è stata fortemente penalizzata dalla pandemia, dalle sue conseguenze economiche sulle imprese e sui cittadini, dall’impatto psicologico e concreto della guerra in Ucraina, dalla fiammata dell’inflazione e da altri fattori che limitano la propensione all’acquisto.
L’offerta di auto nuove, invece, è stata molto penalizzata dalla carenza di componenti necessari per la produzione. Ciò premesso, quali potrebbero essere le cause di questa, per ora timida, inversione di tendenza? L’ipotesi più probabile, riportata dall’analisi, sembrerebbe un leggero miglioramento nella disponibilità di auto nuove, così almeno sostiene qualche osservatore internazionale.
Articoli correlati
Tra aprile e settembre 2026, il prestito auto usata ha rappresentato il 14,92% delle richieste effettuate su PrestitiOnline.it, risultando la terza finalità più scelta dopo liquidità e interventi di ristrutturazione o riqualificazione della casa. L'importo medio richiesto è stato di 11.555 euro, 263 euro in più rispetto alla media degli altri finanziamenti.
A luglio 2026 le soluzioni per un prestito auto sono flessibili e vantaggiose. Con una simulazione per 10.000 euro, emergono le offerte di Findomestic, Creditis e Agos, che propongono procedure 100% digitali, zero costi nascosti e rate mensili contenute per gestire al meglio il budget familiare.
Le vendite di vetture elettriche pure (BEV) hanno raggiunto il 6,4% del totale in Italia, mostrando una lieve crescita rispetto al 5,9% di luglio e al 4,9% di agosto 2025. L’effetto degli incentivi statali sta iniziando a esaurirsi, influenzando le immatricolazioni di auto BEV. In controtendenza, le ibride plug-in (PHEV) continuano a mostrare una notevole dinamicità, raggiungendo una quota del 12,0%, in aumento rispetto al 10,5% di luglio e al 7,1% di agosto 2025.
A gennaio scorso, secondo l'analisi UNRAE, il 49,8% dei trasferimenti netti riguarda vetture con oltre 10 anni di anzianità, in aumento di 1,2 punti. Le auto di età compresa tra 6 e 10 anni rimangono stabili al 17,4%, mentre quelle da 4 a 6 anni scendono al 9,8%. Le vetture più recenti, da 1 a 2 anni, rappresentano il 4,0%, con un incremento per quelle fino a 1 anno, che salgono al 7,4%.
Guide correlate
Meglio richiedere il prestito al concessionario o alla banca? Analizziamo nel dettaglio pro e contro delle due opzioni principali, considerando aspetti come comodità, risparmio, trasparenza e potere contrattuale. Una guida completa per decidere in base alle proprie esigenze.
Il leasing permette di utilizzare un bene, come un'auto, pagando un canone mensile, con la possibilità di riscattarlo alla fine. Il finanziamento, invece, consente di diventarne subito proprietari tramite un prestito. Analizziamo la differenza tra leasing e finanziamento per aiutarti a scegliere.
Il prestito auto: cos'è e come funziona
L'auto è un bene durevole essenziale per la vita nel quotidiano. Il prestito auto rientra nel novero dei prestiti personali ed è classificabile nei prodotti finanziari relativi all'esigenza di mobilità.
Il prestito per l'acquisto della casa è una soluzione pensata per chi desidera acquistare un immobile senza ricorrere a un mutuo ipotecario. Ideale per importi inferiori a 50.000 euro, questo tipo di finanziamento offre tempi di approvazione rapidi e procedure semplificate, rendendolo perfetto per chi ha bisogno di liquidità immediata.
Nella sezione News di PrestitiOnline.it riportiamo le novità del mercato dei finanziamenti e dei settori ad esso collegati con articoli scritti da professionisti esperti di prestiti e credito al consumo che collaborano con importanti testate nazionali e scrivono su blog specializzati. Puoi contattare la Redazione all'indirizzo: redazione@mavriq.com.
PrestitiOnline.it è un marchio di MutuiOnline S.p.A., società che fa parte di Moltiply Group S.p.A., quotato al segmento STAR di Borsa Italiana. PrestitiOnline.it opera in qualità di broker e garantisce una totale imparzialità e autonomia rispetto a gruppi bancari e società finanziarie confrontati; il servizio è gratuito per il cliente, sono gli istituti finanziari convenzionati con PrestitiOnline che si fanno carico della commissione.