Auto Ue: -76,3 pct le vendite in aprile, calo record
Era scontato: in aprile c’è stato in Europa un nuovo, pesante cedimento delle immatricolazioni di veicoli. Le immatricolazioni sono diminuite nel mese del 76,3% tendenziale a 270.682 unità (contro 1,14 milioni di un anno fa), che ha portato a -38,5% il saldo accumulato nel primo quadrimestre dell’anno in corso. Si tratta, ha reso noto l’Acea, l’Associazione dei produttori di auto europei, del più ampio ribasso da quando è iniziato questo tipo di rilevazione. È il peggiore calo di sempre anche guardando l’insieme del mercato dell’Europa Occidentale (Ue+Regno Unito+Efta): -78,3% a 292.182 vetture.
La performance peggiore è dell’Italia
Non sorprende, in quanto si tratta della diretta conseguenza della chiusura di quasi tutte le concessionarie, avvenuta nell’ambito delle misure restrittive prese dai vari Governi per contrastare la pandemia da coronavirus. Tutti i mercati dei 27 Paesi Ue hanno accusato flessioni a doppia cifra: le più ampie sono state registrate dall’Italia (97,6%) e dalla Spagna (96,5%). Marcate anche le contrazioni scritte dagli altri principali mercati: dalla Germania (-61,1%) alla Francia (-88,8%). Tutti scrivono un segno meno nel saldo dei primi quattro mesi dell’anno: Italia -50,7%, Spagna -48,9%, Francia -48% e Germania -31%.
L’emergenza Covid-19 ha colpito un settore già debole
La causa principale di questi risultati catastrofici, secondo il Centro Studi Promotor, “è naturalmente l’emergenza coronavirus, anche se va sottolineato che il mercato auto dell’Europa Occidentale era già debole anche prima del manifestarsi della pandemia”. Come si è visto, ha affermato al riguardo Gian Primo Quagliano, “la situazione peggiore è quella dell’Italia e le prospettive per i prossimi mesi restano cupe”. E questo, aggiunge, “per il fatto che il Decreto Rilancio ha completamente ignorato l’esigenza, avvertita ovunque in Europa, di rilanciare la domanda di autovetture con incentivi alla rottamazione che prevedano anche l’acquisto di vetture nuove di ultima generazione con alimentazione tradizionale”.
Promotor, gara tra amministrazioni contro l’auto
E non solo. “Mentre emerge ovunque, con grande chiarezza, che l’automobile è il mezzo di trasporto più sicuro per evitare il contagio da coronavirus, nel nostro Paese si sta assistendo – rincara la dose Quagliano - a una gara tra amministrazioni pubbliche di vario livello per introdurre nuove limitazioni alla circolazione di autovetture con sovrano disprezzo dell’esigenza assolutamente prioritaria di salvaguardare la salute pubblica”.
In Germania ritengono inevitabili a breve gli incentivi auto
Venendo alla situazione degli altri Paesi che, insieme all’Italia, costituiscono il gruppo dei maggiori mercati dell’Europa Occidentale, va detto innanzitutto che il risultato meno catastrofico della Germania è dovuto al fatto che nell’ultima decade di aprile le concessionarie tedesche erano aperte. E ciò senza, peraltro, produrre un sostanziale miglioramento delle vendite, come rileva Reinhard Zirpel, presidente dell’associazione dei costruttori di auto della Germania, che ha anche affermato che “a breve termine sarà inevitabile un programma di stimoli economici all’automobile”. Ovunque, sottolineano ancora dal Centro Studi Promotor, si invocano incentivi all’automobile, comparto che riveste un doppio grande ruolo: è un mezzo il cui utilizzo (a scapito dei mezzi pubblici) previene il contagio da coronavirus e rappresenta un importante volano per la ripresa economica globale.
Articoli correlati
Tra aprile e settembre 2026, il prestito auto usata ha rappresentato il 14,92% delle richieste effettuate su PrestitiOnline.it, risultando la terza finalità più scelta dopo liquidità e interventi di ristrutturazione o riqualificazione della casa. L'importo medio richiesto è stato di 11.555 euro, 263 euro in più rispetto alla media degli altri finanziamenti.
A luglio 2026 le soluzioni per un prestito auto sono flessibili e vantaggiose. Con una simulazione per 10.000 euro, emergono le offerte di Findomestic, Creditis e Agos, che propongono procedure 100% digitali, zero costi nascosti e rate mensili contenute per gestire al meglio il budget familiare.
Le vendite di vetture elettriche pure (BEV) hanno raggiunto il 6,4% del totale in Italia, mostrando una lieve crescita rispetto al 5,9% di luglio e al 4,9% di agosto 2025. L’effetto degli incentivi statali sta iniziando a esaurirsi, influenzando le immatricolazioni di auto BEV. In controtendenza, le ibride plug-in (PHEV) continuano a mostrare una notevole dinamicità, raggiungendo una quota del 12,0%, in aumento rispetto al 10,5% di luglio e al 7,1% di agosto 2025.
A gennaio scorso, secondo l'analisi UNRAE, il 49,8% dei trasferimenti netti riguarda vetture con oltre 10 anni di anzianità, in aumento di 1,2 punti. Le auto di età compresa tra 6 e 10 anni rimangono stabili al 17,4%, mentre quelle da 4 a 6 anni scendono al 9,8%. Le vetture più recenti, da 1 a 2 anni, rappresentano il 4,0%, con un incremento per quelle fino a 1 anno, che salgono al 7,4%.
Guide correlate
Meglio richiedere il prestito al concessionario o alla banca? Analizziamo nel dettaglio pro e contro delle due opzioni principali, considerando aspetti come comodità, risparmio, trasparenza e potere contrattuale. Una guida completa per decidere in base alle proprie esigenze.
Il leasing permette di utilizzare un bene, come un'auto, pagando un canone mensile, con la possibilità di riscattarlo alla fine. Il finanziamento, invece, consente di diventarne subito proprietari tramite un prestito. Analizziamo la differenza tra leasing e finanziamento per aiutarti a scegliere.
Il prestito auto: cos'è e come funziona
L'auto è un bene durevole essenziale per la vita nel quotidiano. Il prestito auto rientra nel novero dei prestiti personali ed è classificabile nei prodotti finanziari relativi all'esigenza di mobilità.
Il prestito per l'acquisto della casa è una soluzione pensata per chi desidera acquistare un immobile senza ricorrere a un mutuo ipotecario. Ideale per importi inferiori a 50.000 euro, questo tipo di finanziamento offre tempi di approvazione rapidi e procedure semplificate, rendendolo perfetto per chi ha bisogno di liquidità immediata.
Nella sezione News di PrestitiOnline.it riportiamo le novità del mercato dei finanziamenti e dei settori ad esso collegati con articoli scritti da professionisti esperti di prestiti e credito al consumo che collaborano con importanti testate nazionali e scrivono su blog specializzati. Puoi contattare la Redazione all'indirizzo: redazione@mavriq.com.
PrestitiOnline.it è un marchio di MutuiOnline S.p.A., società che fa parte di Moltiply Group S.p.A., quotato al segmento STAR di Borsa Italiana. PrestitiOnline.it opera in qualità di broker e garantisce una totale imparzialità e autonomia rispetto a gruppi bancari e società finanziarie confrontati; il servizio è gratuito per il cliente, sono gli istituti finanziari convenzionati con PrestitiOnline che si fanno carico della commissione.