Agli italiani piace il bonus auto
La paura di essere contagiati e gli incentivi all’acquisto di auto più ecologiche sono i due driver che stanno modificando negli italiani il concetto di mobilità. Senza contare che, cambiando la loro vecchia vettura a favore di una più nuova, aiutano l’ambiente.
Il Covid-19 continua a ‘dettare’ la vita quotidiana degli italiani e, in particolare, sta significativamente rivoluzionando il loro concetto di mobilità. Un cittadino su quattro evidenzia i timori legati alla nuova accelerata della pandemia di quest’autunno, timori che finiscono per frenare ulteriormente il loro utilizzo del trasporto collettivo (privato o pubblico che sia). Oggi la paura di essere contagiati e gli incentivi all’acquisto di auto più ecologiche sono due fattori su cui poggia la trasformazione in atto. In poche parole, l’auto resta saldamente il mezzo più usato per gli spostamenti da un’ampia maggioranza degli italiani.
Cresce l’appeal delle vetture ibride
Quasi un italiano su due si dice pronto ad usufruire dei nuovi bonus messo in campo dal Governo per cambiare la propria vettura, magari anche per sfruttare la contemporanea condizione favorevole offerta dai bassi tassi di interesse nel caso dovesse ricorrere a un finanziamento. L’automobilista italiano è inoltre diventato, causa coronavirus, più ambientalista: è infatti in forte crescita l’appeal per le vetture ibride (preferite dal 46%). E, pur essendo diventati più internauti, tra i cittadini risulta alto il fascino della concessionaria: il 90% degli intervistati preferisce infatti recarsi nel salone per chiudere l’acquisto della nuova automobile.
Il 70% più sicuro se usa l’auto
Sono questi i principali trend che emergono dalla survey ‘Come cambiano le abitudini ai tempi del COVID’, condotta a ottobre da Areté per fotografare i cambiamenti nella mobilità. La ricerca, realizzata in concomitanza con il riacutizzarsi della pandemia, evidenzia come il 70% del campione indica le quattro ruote come il mezzo di trasporto preferito per i propri spostamenti abituali, il 9% si muove a piedi, il 6% in bicicletta e solo il 9% fa ricorso ai mezzi pubblici, soprattutto per raggiungere il luogo di lavoro. Il 3%, equamente distribuito, si affida alle formule più moderne di condivisione: monopattini, car sharing e bike sharing.
La sicurezza sarà il driver anche in futuro
L’esigenza del distanziamento sociale, spiega Massimo Ghenzer, presidente di Areté, guida e guiderà le scelte dei consumatori anche nei prossimi mesi, rallentando l’uso dei mezzi collettivi. Sul fronte degli acquisti di auto, aggiunge, siamo di fronte ad una grande opportunità: quasi la metà degli italiani è pronta a sfruttare gli incentivi. L’esaurimento di alcune fasce di bonus in poche settimane richiede oggi un rifinanziamento e un ampliamento delle coperture per tutte le vetture di ultima generazione se davvero – sottolinea - si vuole cogliere l’opportunità di accelerare il rinnovo del nostro vetusto parco circolante.
Il ruolo del diesel è diventato marginale
Evidenti i riflessi avuti dagli eco-bonus sul mercato dell’auto. Negli ultimi due mesi c’è stata una parziale ripresa delle vendite: la leva introdotta è stata apprezzata dai consumatori, anche se finora solo il 7% ne ha usufruito, mentre ben il 46% dichiara di volersene servire nei prossimi mesi. La ricerca di Areté indaga sull’orientamento degli automobilisti: il 63% si dice pronto ad acquistare vetture ad alimentazioni elettrificate (46% le soluzioni bride, 17% il full electric). Il diesel è marginale (11%). I motivi di scelta delle elettrificate vedono primeggiare il risparmio economico (58%) e poi il minore inquinamento (40%).
Il 52% disposto a chiedere un prestito per cambiare auto
Il quadro è completato dal dato sull’elevato appeal di cui gode il noleggio a lungo termine: un automobilista su dieci è infatti pronto ad affidarsi a questa soluzione. Solo il 30% intende acquistare in contanti il proprio veicolo. La maggioranza, il 52%, pensa di ricorre a un finanziamento e il restante 8% è propenso alla formula del leasing.
Articoli correlati
Tra maggio e ottobre 2026, l’importo medio richiesto per acquistare un’auto nuova o a chilometro zero è stato di 15.660 euro. Si tratta di una cifra superiore di 4.612 euro rispetto alla media degli altri finanziamenti richiesti sul portale. L’importo più elevato può essere spiegato dal maggiore valore delle vetture nuove rispetto alle auto usate e dalla necessità, per molti acquirenti, di finanziare una parte consistente del prezzo di acquisto.
Sale a 720 euro annui il contributo per le madri lavoratrici con almeno due figli e redditi da lavoro entro 40.000 euro. Le istruzioni INPS chiariscono le condizioni per riceverlo, le modalità di richiesta e il pagamento delle mensilità maturate, previsto a dicembre.
Tra aprile e settembre 2026, il prestito auto usata ha rappresentato il 14,92% delle richieste effettuate su PrestitiOnline.it, risultando la terza finalità più scelta dopo liquidità e interventi di ristrutturazione o riqualificazione della casa. L'importo medio richiesto è stato di 11.555 euro, 263 euro in più rispetto alla media degli altri finanziamenti.
Le ibride plug-in consolidano il loro ruolo con una quota dell'11,1%, superiore all'8,5% registrato a settembre 2025. A sostenere questo segmento è soprattutto il noleggio a lungo termine, responsabile di oltre il 40% delle immatricolazioni. Le ibride tradizionali restano comunque leader del mercato: nel mese superano la metà delle nuove immatricolazioni, arrivando al 50,7%. Le motorizzazioni a benzina scendono invece al 17,6%, mentre il diesel arretra al 4,9%. In calo anche il GPL, all'8,1%.
Guide correlate
Meglio richiedere il prestito al concessionario o alla banca? Analizziamo nel dettaglio pro e contro delle due opzioni principali, considerando aspetti come comodità, risparmio, trasparenza e potere contrattuale. Una guida completa per decidere in base alle proprie esigenze.
Il leasing permette di utilizzare un bene, come un'auto, pagando un canone mensile, con la possibilità di riscattarlo alla fine. Il finanziamento, invece, consente di diventarne subito proprietari tramite un prestito. Analizziamo la differenza tra leasing e finanziamento per aiutarti a scegliere.
Il prestito auto: cos'è e come funziona
L'auto è un bene durevole essenziale per la vita nel quotidiano. Il prestito auto rientra nel novero dei prestiti personali ed è classificabile nei prodotti finanziari relativi all'esigenza di mobilità.
Il prestito per l'acquisto della casa è una soluzione pensata per chi desidera acquistare un immobile senza ricorrere a un mutuo ipotecario. Ideale per importi inferiori a 50.000 euro, questo tipo di finanziamento offre tempi di approvazione rapidi e procedure semplificate, rendendolo perfetto per chi ha bisogno di liquidità immediata.
Nella sezione News di PrestitiOnline.it riportiamo le novità del mercato dei finanziamenti e dei settori ad esso collegati con articoli scritti da professionisti esperti di prestiti e credito al consumo che collaborano con importanti testate nazionali e scrivono su blog specializzati. Puoi contattare la Redazione all'indirizzo: redazione@mavriq.com.
PrestitiOnline.it è un marchio di MutuiOnline S.p.A., società che fa parte di Moltiply Group S.p.A., quotato al segmento STAR di Borsa Italiana. PrestitiOnline.it opera in qualità di broker e garantisce una totale imparzialità e autonomia rispetto a gruppi bancari e società finanziarie confrontati; il servizio è gratuito per il cliente, sono gli istituti finanziari convenzionati con PrestitiOnline che si fanno carico della commissione.