Altri marchi del Gruppo:
MutuiOnline.it
FondiOnline.it
Segugio.it
Chiama gratis 800 97 97 90 Chiama gratis 800 97 97 90

Sospensione rate prestito: come fare

Pubblicato il 13/03/2020

È possibile sospendere le rate di un prestito? Se lo chiedono spesso le famiglie, magari in occasione di spese extra che rendono i finanziamenti in essere un po’ troppo onerosi da gestire.

Se hai comprato uno smartphone o una tv smart di ultima generazione, puoi sempre recedere dal contratto entro 14 giorni dalla sottoscrizione. In questi casi non è previsto il pagamento di alcuna penale.

Superato il termine dei 14 giorni, il cliente che recede dal contratto deve solitamente rimborsare capitale, interessi maturati e costi sostenuti dalla banca come imposta di bollo e/o imposta sostitutiva.

Cosa prevede la normativa

La normativa in materia prevede la possibilità di sospendere un prestito per dodici mesi, bloccando il pagamento della quota capitale. La procedura è tuttavia valida esclusivamente per finanziamenti di durata superiore ai 24 mesi o per mutui stipulati per il pagamento di un’abitazione principale e garantiti da ipoteca.

Per richiedere la sospensione delle rate di un prestito è necessario che si verifichino determinate condizioni nei 24 mesi precedenti la richiesta. In particolare, si può procedere alla richiesta a seguito della perdita del posto di lavoro, a tempo determinato o indeterminato, o dei rapporti lavorativi di cui all'art. 409 del codice di procedura civile. Gli altri casi previsti sono il decesso dell’intestatario del contratto, la condizione di handicap grave o non autosufficienza e la sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni, anche a seguito di provvedimenti a sostegno del reddito, quali ad esempio la cassa integrazione.

Della sospensione delle rate del prestito avevamo già parlato nella news "Sospensione prestiti: sì alla nuova moratoria", dove avevamo fornito anche delucidazioni in merito ai casi in cui non è possibile applicare la nuova disciplina. In particolare, facciamo riferimento ai finanziamenti con ritardo di pagamento superiore ai 90 giorni, a chi ha già usufruito delle misure di sospensione per un periodo di 12 mesi, ai finanziamenti coperti da assicurazione per rischio di insolvenza. Rientrano nella casistica anche i prestiti ottenuti con cessione del quinto e infine i finanziamenti stipulati con carta di credito revolving.

Ricordiamo che la sospensione può essere richiesta soltanto una volta e che nel periodo della sospensione non verranno applicati interessi di mora e commissioni.
A seguito della richiesta, la banca o la finanziaria attiverà il blocco delle rate entro 30 giorni, dopodichè le quote non pagate verranno contabilizzate al termine del finanziamento, allungandone la durata.

L’ABI e le Associazioni di rappresentanza delle imprese hanno, inoltre, sottoscritto un nuovo Accordo per il credito 2019, che prevede la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti e l’allungamento della scadenza dei finanziamenti. 

Come accedere alla moratoria

Per accedere alla moratoria bisognerà interfacciarsi con la banca con cui è stato sottoscritto un finanziamento e verificare che abbia aderito a tale iniziativa. Il cliente dovrà presentare la domanda compilata in maniera corretta; il modulo è reperibile anche sul sito dell’Abi. Ci si può rivolgere pure alle associazioni dei consumatori per i privati o quelle di categoria per le imprese.

La sospensione delle rate del prestito ai tempi del Coronavirus

Con l’emergenza coronavirus è possibile sospendere il pagamento della quota capitale delle rate dei prestiti. La richiesta delle PMI può essere fatta fino a un anno. "In tutta Italia è già operativo l’accordo tra Abi e le associazioni di impresa, con cui è stata estesa ai prestiti concessi fino al 31 gennaio 2020 la possibilità di chiedere la sospensione o l’allungamento. La moratoria è riferita ai finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese danneggiate dall’emergenza epidemiologica Covid-19. La sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti può essere chiesta fino a un anno. La sospensione è applicabile ai finanziamenti a medio lungo termine (mutui), anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, e alle operazioni di leasing, immobiliare o mobiliare. In questo ultimo caso, la sospensione riguarda la quota capitale implicita dei canoni di leasing". A comunicarlo in una nota è l’Abi, l’Associazione bancaria italiana.

L’associazione fa anche sapere che per l’allungamento dei mutui il periodo massimo di estensione della scadenza del finanziamento può arrivare fino al 100% della durata residua dell’ammortamento. “Per il credito a breve termine e il credito agrario di conduzione il periodo massimo di allungamento delle scadenze è pari rispettivamente a 270 giorni e a 120 giorni - prosegue l’Abi-. Nell’accordo è previsto che, ove possibile, le banche possano applicare misure di maggior favore per le imprese rispetto a quelle previste nell’Accordo stesso e si auspica che, al fine di assicurare massima tempestività nella risposta, si accelerino le procedure di istruttoria”.

L’accordo è stato firmato da Abi, Alleanza delle Cooperative Italiane (Agci, Confcooperative, Legacoop) Cia-Agricoltori Italiani, Claai, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confedilizia, Confetra, Confimi Industria, Confindustria e Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti). Tutti chiedono di ampliare l’operatività del Fondo di Garanzia per le PMI e desiderano misure aggiuntive per agevolare l’accesso al credito.

Cosa valutare prima di richiedere un prestito

Chiaramente, si tratta di un caso limite: prima di contrarre un prestito, occorre sempre essere consapevoli della propria capacità di rimborso.
A questo proposito il sito PrestitiOnline.it fornisce una serie di servizi utili a pianificare al meglio il proprio budget, riducendo al minimo i rischi.

Nella sezione dedicata agli strumenti di calcolo, potete trovare una serie di servizi che vi aiuteranno ad orientarvi nel processo di scelta del miglior finanziamento per le vostre esigenze. Potrete stabilire l’importo massimo ottenibile per un prestito in base alla possibilità di risparmio mensile e alla durata del di accantonamento delle rate, calcolare l’esatto ammontare della rata mensile e verificare in anticipo se la capacità di rimborso è coerente con la rata da pagare.
In più, grazie al comodo comparatore messo a disposizione da PrestitiOnline.it, è sempre possibile richiedere un preventivo personalizzato e gratuito.

A cura di: Tiziana Casciaro

Parole chiave

sospensione rate prestito miglior prestito liquidità calcolo rata prestito quota capitale prestito younited credit

Nella sezione News di PrestitiOnline.it riportiamo le novità del mercato dei finanziamenti e dei settori ad esso collegati con articoli scritti da professionisti esperti di prestiti e credito al consumo che collaborano con importanti testate nazionali e scrivono su blog specializzati. Puoi contattare la Redazione all'indirizzo: redazione@gruppomol.it.
PrestitiOnline.it è un marchio di PrestitiOnline S.p.A., società che fa parte di Gruppo MutuiOnline S.p.A., quotato al segmento STAR di Borsa Italiana. PrestitiOnline.it opera in qualità di broker e garantisce una totale imparzialità e autonomia rispetto a gruppi bancari e società finanziarie confrontati; il servizio è gratuito per il cliente, sono gli istituti finanziari convenzionati con PrestitiOnline che si fanno carico della commissione.