Nuovo bonus auto e moto: come ottenerlo
Partono i nuovi incentivi per chi acquista automobili o moto a ridotto impatto inquinante. Lo ha deciso un Dpcm (decreto del presidente del Consiglio dei ministri) che diventerà operativo dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, attesa nel giro di qualche giorno.
Al via i nuovi bonus per chi acquista auto o moto a basso impatto inquinante. Lo ha deciso un Dpcm (decreto del presidente del Consiglio dei ministri) che attende solo di essere approvato dalla Corte dei Conti e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale per entrare in vigore. Cerchiamo di capire come funziona e quali sono le condizioni per accedervi, nella consapevolezza che sarà importante non commettere passi falsi perché il rischio di essere esclusi, a fronte di un’attesa pioggia di domande, è molto elevato.
Incentivi auto
Il Dpcm ha deciso di incentivare gli acquisti di automobili con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 135 grammi a chilometro, divise in tre fasce: elettriche, ibride plug-in; infine benzina e diesel.
Le vetture maggiormente incentivate sono le auto con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 grammi per ogni chilometro percorso, categoria nella quale rientrano i mezzi elettrici, purché abbiano un prezzo d’acquisto inferiore a 35mila euro Iva esclusa. L’incentivo consiste in uno sconto che è di 5mila euro in caso di rottamazione di un veicolo fino a Euro 5, di 3mila euro senza rottamazione.
Nel caso delle auto ibride plug-in lo sconto ammonta a 4mila euro se contestualmente all’acquisto si rottama un veicolo fino a Euro 5, mentre scende a 2mila euro senza rottamazione. In questo caso il limite massimo di spesa per l’acquisto – affinché si possa accedere all’incentivo fiscale – è di 54.900 euro. Non mancano gli incentivi per chi compra un’automobile a diesel o a benzina, ma a patto che il veicolo abbia emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 grammi per ogni chilometro. Lo sconto di 2mila euro si può ottenere esclusivamente rottamando una vettura fino a Euro 5.
Incentivi sulle due ruote
Se invece l’acquisto riguarda un ciclomotore o un motociclo elettrico o ibrido, il bonus ammonta al 30% del prezzo di acquisto fino a un massimo di 3mila euro e al 40% fino a 4mila euro se viene rottamata una moto appartenente a una classe da Euro 0 a 3.
In caso, infine, di ciclomotore o motociclo termico è previsto, a fronte di uno sconto da parte del venditore pari al 5%, un contributo del 40% del prezzo d'acquisto e fino a un massimo di 2.500 euro con rottamazione.
La procedura da seguire
Il bonus scatta in automatico nel momento in cui si firma in concessionario il contratto di acquisto. Dunque non occorre presentare una domanda ad hoc, né ottenere un rimborso; semplicemente si ottiene lo sconto sul prezzo di acquisto.
Quanto ai concessionari, sarà a breve istituito un portale online per effettuare la pratica di sconto.
È previsto un paletto per evitare che qualche furbo benefici dello sconto, per poi rivendere il mezzo lucrandoci: il veicolo per il quale viene erogato il bonus deve essere intestato al soggetto beneficiario del contributo. Per la prima volta nella storia degli incentivi, “la proprietà deve (successivamente, ndr) essere mantenuta per almeno 12 mesi”. Per non perdere l’incentivo prenotato, l’immatricolazione della vettura deve avvenire entro 180 giorni dalla prenotazione.
I fondi previsti dal Governo ammontano a 650milioni di euro all’anno da qui al 2024. Occorre, dunque, attivarsi per tempo in modo da essere tempestivi, dato che verosimilmente la dotazione andrà a esaurirsi nel giro di qualche settimana.
Articoli correlati
A luglio 2026 le soluzioni per un prestito auto sono flessibili e vantaggiose. Con una simulazione per 10.000 euro, emergono le offerte di Findomestic, Creditis e Agos, che propongono procedure 100% digitali, zero costi nascosti e rate mensili contenute per gestire al meglio il budget familiare.
Buone notizie per chi ha meno di 35 anni, per le donne e le imprese del Mezzogiorno. Lo scorso 28 febbraio il Parlamento ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del decreto legge (n.200) che proroga il pacchetto di incentivi previsti dal cosiddetto Decreto Coesione. Ecco cosa prevede nel dettaglio.
Le vendite di vetture elettriche pure (BEV) hanno raggiunto il 6,4% del totale in Italia, mostrando una lieve crescita rispetto al 5,9% di luglio e al 4,9% di agosto 2025. L’effetto degli incentivi statali sta iniziando a esaurirsi, influenzando le immatricolazioni di auto BEV. In controtendenza, le ibride plug-in (PHEV) continuano a mostrare una notevole dinamicità, raggiungendo una quota del 12,0%, in aumento rispetto al 10,5% di luglio e al 7,1% di agosto 2025.
A gennaio scorso, secondo l'analisi UNRAE, il 49,8% dei trasferimenti netti riguarda vetture con oltre 10 anni di anzianità, in aumento di 1,2 punti. Le auto di età compresa tra 6 e 10 anni rimangono stabili al 17,4%, mentre quelle da 4 a 6 anni scendono al 9,8%. Le vetture più recenti, da 1 a 2 anni, rappresentano il 4,0%, con un incremento per quelle fino a 1 anno, che salgono al 7,4%.
Guide correlate
Meglio richiedere il prestito al concessionario o alla banca? Analizziamo nel dettaglio pro e contro delle due opzioni principali, considerando aspetti come comodità, risparmio, trasparenza e potere contrattuale. Una guida completa per decidere in base alle proprie esigenze.
Il leasing permette di utilizzare un bene, come un'auto, pagando un canone mensile, con la possibilità di riscattarlo alla fine. Il finanziamento, invece, consente di diventarne subito proprietari tramite un prestito. Analizziamo la differenza tra leasing e finanziamento per aiutarti a scegliere.
Prestito moto
Il prestito moto rientra nel novero dei prestiti personali ed è classificabile tra i prodotti finanziari legati all'esigenza di mobilità, dai contesti cittadini all'enduro, dal turismo fuoriporta fino ai lunghi raid.
Prestito auto
L'auto è un bene durevole essenziale per la vita nel quotidiano. Il prestito auto rientra nel novero dei prestiti personali ed è classificabile nei prodotti finanziari relativi all'esigenza di mobilità.
Nella sezione News di PrestitiOnline.it riportiamo le novità del mercato dei finanziamenti e dei settori ad esso collegati con articoli scritti da professionisti esperti di prestiti e credito al consumo che collaborano con importanti testate nazionali e scrivono su blog specializzati. Puoi contattare la Redazione all'indirizzo: redazione@mavriq.com.
PrestitiOnline.it è un marchio di MutuiOnline S.p.A., società che fa parte di Moltiply Group S.p.A., quotato al segmento STAR di Borsa Italiana. PrestitiOnline.it opera in qualità di broker e garantisce una totale imparzialità e autonomia rispetto a gruppi bancari e società finanziarie confrontati; il servizio è gratuito per il cliente, sono gli istituti finanziari convenzionati con PrestitiOnline che si fanno carico della commissione.