Bonus Tv, come ottenere lo sconto
Ecco il bonus per il passaggio al digitale, dell'importo di 50 euro, messo a disposizione del Governo per le famiglie con Isee fino a 20mila euro. Modalità e tempi della richiesta e stato dell'arte della transizione digitale a settembre.
Un bonus per il passaggio al digitale. Per agevolare il nuovo «switch» tecnologico dallo standard televisivo del digitale terrestre DVB (digital video broadcasting) T1 al DVB T2 c’è tempo fino al 1° luglio 2022. Ma il ministero dello Sviluppo economico ha messo a disposizione dei nuclei familiari il bonus tv da 50 euro, stanziando per la misura un totale di 151 milioni.
Lo stato dell'arte
Ad ottenerlo potranno essere soltanto le famiglie con Isee fino a 20mila euro e con la cittadinanza italiana. L’iniziativa nasce per smuovere le acque, al momento piuttosto ferme. Su una disponibilità complessiva di 151 milioni di euro, stando ai dati Mise, l’importo utilizzato al 16 settembre era di 9,8 milioni. È stato agevolato l’acquisto di 175.508 televisori e di 21.136 decoder, di cui 18.886 abilitati alla piattaforma terrestre e 2.250 solo satellitari.Nel periodo immediatamente seguente la partenza degli incentivi, tra il 18 e il 31 dicembre 2019, sono stati utilizzati 7.124 contributi. A gennaio 2020 si è passati a 19.269, nel periodo del lockdown sono stati utilizzati 9.767 bonus tv e a maggio c’è stata una risalita: 30.839 a giugno, 27.584 a luglio, 27.356 ad agosto e 14.663 nella prima metà di settembre. Il motivo principale per cui si è resa necessaria questa seconda rivoluzione delle televisioni deriva dalla decisione della Commissione Europea di liberare la banda di trasmissione dei 700 MHz, in vista dell’arrivo del 5G.
Come ottenere lo sconto
Per ottenere lo sconto, si deve presentare al venditore una richiesta per acquistare una televisione o un decoder, dichiarando di essere in possesso dei requisiti richiesti. Il bonus è utilizzabile sia in negozi fisici sia online, anche all’estero, se rivenditori operanti in Paesi dell’Unione Europea e registrati sull’apposito portale Mise, per cui sarà possibile procedere con l’acquisto del nuovo televisore anche tramite e-commerce. Non si è obbligati a cambiare televisore: se il tv non è idoneo alla ricezione del segnale, basterà adeguarlo acquistando un decoder. Sul sito del ministero dello Sviluppo economico è presente una lista di prodotti acquistabili con il bonus tv.
Cambiare il televisore?
Esiste un modo molto semplice per capire se il proprio apparecchio è compatibile o meno con il nuovo standard: collegarsi al canale 200 (Mediaset) o al canale 100 (Rai) e verificare se risulta la scritta “Test HEVC Main10″. Se appare, allora la televisione funziona già in Dvb-T2. Se invece dovesse spuntare il messaggio “Canale non disponibile”, non è compatibile. Nel caso non dovessero apparire né l’uno né l’altro avviso è necessario risintonizzare tutti i programmi. Chi ha comprato la televisione nel 2018 o nel 2017 probabilmente ha già un modello compatibile: dal 1° gennaio 2017, infatti, i negozianti hanno avuto l’obbligo di vendere solo tv adeguati alla nuova tecnologia; chi invece l’ha acquistato prima dell’estate 2016 quasi sicuramente si troverà nel 2022 con un apparecchio incapace di funzionare: per essere sicuri, basta controllare se nell’ apparecchio vi è la dicitura DVB-T2 o H265/HEVC.
I documenti per il bonus TV
Il contribuente che vuole usufruire del bonus deve presentare al venditore un modulo, precedentemente scaricato dal sito del Mise, in cui dichiara di essere in regola con i requisiti richiesti e che nessun altro componente del suo nucleo familiare abbia già usufruito del bonus. Chi rilascia false dichiarazioni va incontro alla revoca del bonus. Quali documenti vanno presentati per usufruire del bonus TV?
- modulo di richiesta compilato;
- documento di identità valido;
- codice fiscale.
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