Altri marchi del Gruppo:
MutuiOnline.it
FondiOnline.it
Segugio.it
Chiama gratis 800 97 97 90 Chiama gratis 800 97 97 90

Auto: il rimbalzo nel 2021 dipenderà da Covid e incentivi

Il mercato dell’auto, per ripartire, punta sugli incentivi per le vetture ad alimentazione tradizionale e con emissioni limitate e, più sul lungo termine, sui fondi europei. Per il 2021, secondo stime Promotor, le vendite potrebbero fermarsi a 1,43 milioni se ci sarà la terza ondata di contagi.

Pubblicato il 28/12/2020

Il 2020 è stato un anno nero per il mercato automobilistico italiano: le immatricolazioni di nuove auto sono stimate in calo del 28% tendenziale, attorno a 1,38 milioni di unità. Un livello che riporta il Paese indietro di una cinquantina di anni, agli anni ’70.

E poteva andare peggio. Infatti, se il Parlamento non avesse accolto l’emendamento al Decreto Rilancio per adottare incentivi anche per l’acquisto di vetture con alimentazioni tradizionali (ma con emissioni di CO2 non superiori a 110 gr/km), secondo il presidente del Centro Studi Promotor Gian Primo Quagliano, il tonfo delle vendite sarebbe stato ben più profondo.

Le prospettive sono negative

Quagliano, che ha parlato alla conferenza su ‘La situazione e le prospettive dell’economia e del mercato dell’auto’, ha anche tracciato un quadro prospettico tutt’altro che incoraggiante

. Per il 2021 le attese per il mercato dell’auto rimangono negative e non solo perché dipendono dall’evoluzione della pandemia da coronavirus. La vera incognita è rappresentata infatti dalla possibilità o meno che il Parlamento approvi il nuovo emendamento presentato dall'On. Gianluca Benamati, volto a riconoscere incentivi nel primo semestre del prossimo anno anche alle auto con alimentazione tradizionale e con emissioni limitate.

Con gli aiuti e senza pandemia si arriverà a 1,73 milioni

Gli esperti ritengono che si possa escludere un lockdown severo come quello della scorsa primavera, ma non un altro picco dei contagi. Se ci sarà una terza ondata, stimano in Promotor, le vendite potrebbero fermarsi a 1,43 milioni senza incentivi, ma col pacchetto Benamati potrebbero arrivare a 1,58 milioni.

Se poi non ci fosse la terza ondata, e con il pacchetto Benamati, si potrebbe arrivare a quota 1,73 milioni di immatricolazioni. In sintesi, nel 2021 - a seconda del decorso della pandemia e della presenza di incentivi alla rottamazione - le vendite di nuove auto in Italia potrebbero collocarsi tra 1.435.000 e 1.735.000 unità.

Obiettivo ambizioso per il 2022

Comunque vada nel 2021, l'obiettivo che il Paese deve porsi è recuperare già nel 2022 un livello assai vicino alla media degli anni che hanno preceduto il grande crollo iniziato nel 2008, cioè 2,2 milioni di vetture vendute. È un obiettivo ambizioso, ma secondo Promotor è certamente raggiungibile con una campagna incentivi alla rottamazione che, se ben congegnati, non solo non costano, ma possono anche dare un positivo apporto alle finanze pubbliche e un contributo al contenimento delle emissioni.

A dare una mano agli automobilisti nel processo di svecchiamento del parco circolante contribuirà anche il mercato del credito che, come ha assicurato la Bce, continuerà a rimanere favorevole ancora a lungo. Richiedere oggi un finanziamento per auto di potrà infatti constatare i tassi siano già ai minimi storici.

Si punta sul Recovery fund per ripartire davvero

Nel 2022 si dovrebbero vedere anche i primi risultati del Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza, finanziato col Recovery fund. Un’occasione da non perdere per il Paese che, con i fondi Ue e scelte corrette, può evitare che diventi irrecuperabile il più lungo declino economico dal 2008.

Anche per il mercato dell’auto (in calo del 23,1% tra il 2007 e il 2019) il Recovery fund è un treno da non perdere, soprattutto per ridurre il tasso di mortalità da indicenti più alto tra i maggiori Paesi Ue: 55 morti per milione di abitanti nel 2019, contro 51 di media europea (48 in Francia, 37 in Germania, 36 in Spagna e 28 nel Regno Unito).

A cura di: Fernando Mancini

Scopri le offerte

Prestiti Personali

Confronta prestiti personali per ogni finalità e risparmia.

Confronta le offerte
Cessione del Quinto

Condizioni vantaggiose: scopri quanto risparmi con la cessione.

Confronta le offerte

Nella sezione News di PrestitiOnline.it riportiamo le novità del mercato dei finanziamenti e dei settori ad esso collegati con articoli scritti da professionisti esperti di prestiti e credito al consumo che collaborano con importanti testate nazionali e scrivono su blog specializzati. Puoi contattare la Redazione all'indirizzo: redazione@gruppomol.it.
PrestitiOnline.it è un marchio di PrestitiOnline S.p.A., società che fa parte di Gruppo MutuiOnline S.p.A., quotato al segmento STAR di Borsa Italiana. PrestitiOnline.it opera in qualità di broker e garantisce una totale imparzialità e autonomia rispetto a gruppi bancari e società finanziarie confrontati; il servizio è gratuito per il cliente, sono gli istituti finanziari convenzionati con PrestitiOnline che si fanno carico della commissione.