⏰ In 30 secondi:
- Gli under 40 coprono il 27% del credito attivo, con profili molto diversi;
- Dai 30 anni, l'indebitamento medio sfiora 50.000€: è credito patrimoniale;
- L'educazione finanziaria è cruciale quando l'esposizione cresce dopo i 30.
I dati CRIF rivelano che gli under 40 pesano per il 27% del mercato creditizio italiano, ma con profili opposti: under 30 prudenti e poco esposti, trentenni protagonisti dei mutui con indebitamento medio record. L'educazione finanziaria resta la variabile ancora da colmare.
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Trent'anni per molti italiani sono il momento in cui il rapporto con il credito diventa una scelta consapevole di lungo periodo. Lo conferma lo Studio CRIF su Giovani e Credito, che ha analizzato i comportamenti finanziari della fascia 18-40 anni sull'insieme dei finanziamenti attivi in Italia e sul ricorso ai mutui dopo i 30 anni, restituendo un quadro articolato e per certi versi sorprendente.
Gli under 40 pesano per il 26,8% dei contratti di credito attivi in Italia, con una presenza tra i soggetti coinvolti del 27,1%. Numeri significativi, che però nascondono una realtà molto più complessa: all'interno di questa fascia, le differenze tra chi ha vent'anni e chi ne ha trentacinque sono profonde quanto quelle tra generazioni lontane. Nel 2025, gli under 30 hanno rappresentato il 14,9% dei nuovi contratti erogati, i trentenni il 19,2%. Stessa generazione, peso molto diverso sul mercato.
Prima dei trenta, il credito è essenzialmente uno strumento di accesso. Rate medie mensili intorno ai 215 euro, ben al di sotto della media di mercato di circa 280 euro, indebitamento contenuto, importi ridotti. Il giovane richiedente sotto i trent'anni tende alla cautela, dimensiona l'impegno sul reddito disponibile e guarda al breve termine. Dai trenta in poi, il debito cambia natura
Superata la soglia, il profilo si trasforma radicalmente. Nella fascia 31-40 anni, l'indebitamento medio per soggetto sfiora i 50.000 euro, il livello più alto tra tutte le classi d'età considerate. Le rate mensili si allineano alla media di mercato, ma l'esposizione complessiva è molto più consistente. Il credito diventa uno strumento di costruzione patrimoniale: si accende un finanziamento per la prima casa, si consolidano debiti pregressi, si stratificano impegni pluriennali.
Il comparto in cui la presenza giovanile è più marcata è quello dei finanziamenti immobiliari. Nel 2025 gli under 40 hanno rappresentato circa il 56% delle nuove erogazioni di mutuo.
Sono i trentenni a trainare: la loro quota raggiunge il 35%, 16 punti percentuali al di sopra della media generale. Gli under 30 contribuiscono in misura più contenuta, con una quota superiore di 6 punti rispetto alla media.
La fascia di importo più richiesta si concentra tra i 100.000 e i 200.000 euro, quella tipicamente associata all'acquisto della prima casa. Solo circa il 10% dei giovani accede a somme superiori ai 200.000 euro.
Sul fronte delle durate, emerge un dato che racconta molto sulla sostenibilità economica di questa generazione: meno del 20% riesce a sostenere un piano di rimborso ventennale o inferiore, contro il 46% degli over 40.
Nei prestiti personali la presenza degli under 40 è più contenuta, pari al 22,5% del mercato. Le rate medie restano sotto la media generale: 224 euro per la fascia più giovane, 233 euro per i trentenni, a fronte di un dato complessivo superiore ai 250 euro.
Anche l'indebitamento medio rispecchia questa prudenza: 13.276 euro per gli under 30 e 15.601 euro per i 31-40enni, entrambi al di sotto della media nazionale di oltre 16.000 euro. Il prestito personale, per loro, assolve soprattutto a una funzione di gestione della liquidità. L'esposizione più strutturata si concentra, invece, nelle fasce 41-60 anni, dove il credito accompagna bisogni più consolidati.
Nei prestiti finalizzati la presenza giovanile è più rilevante, attestandosi intorno al 29% dei contratti: si tratta però di un credito diffuso e frequente ma di importo contenuto, funzionale all'accesso ai consumi piuttosto che all'accumulo di esposizione.
Un dato che merita attenzione riguarda il credito al consumo destinato a intrattenimento e ai prestiti viaggi e vacanze. Su questo segmento gli under 40 pesano per il 45% del mercato, ben 15 punti al di sopra della media, con una propensione particolarmente accentuata tra i più giovani.
Interessante anche la differenza interna alla generazione sulle spese per la casa: voce rilevante per i trentenni, quasi del tutto assente tra gli under 30, a conferma che l'orientamento verso la casa si consolida solo dopo una certa stabilità reddituale e di vita.
Sul fronte automotive, i giovani prediligono il finanziamento per l'acquisto di auto usate, mentre il mercato dell'auto nuova rimane appannaggio prevalente degli over 40, che ne rappresentano oltre il 70% della domanda finanziata. Significativa anche la quota di prestiti legati a spese professionali, probabilmente riconducibili all'avvio di nuove attività lavorative. Da segnalare infine la forte presenza di under 40 nel comparto carte e BNPL (Buy Now Pay Later), strumento molto utilizzato dai giovani perché flessibile e digitale.
Antonio Deledda, Executive Director di CRIF, sottolinea come il credito tra i giovani si sviluppi in stretta correlazione con il ciclo di vita: una prima fase orientata alla gestione della spesa corrente, e una seconda, oltre la soglia dei trent'anni, in cui il debito diventa uno strumento per sostenere scelte strutturali di lungo periodo.
In questo passaggio, secondo Deledda, emerge con chiarezza l'importanza per il sistema creditizio di offrire soluzioni sempre più differenziate, accompagnate da un investimento crescente in educazione finanziaria, proprio nelle fasi in cui l'esposizione aumenta e le decisioni hanno ricadute durature sulla vita delle persone.
Perché una generazione che entra nel mercato del credito con maggiore consapevolezza, riduce i rischi per sé e per il sistema.
| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
|---|---|---|---|
| Prestito Personale Younited | € 151,61 | 7,38% | 7 anni |
| Prestito Personale Crediper Crediper | € 151,91 | 7,48% | 7 anni |
| Prestito personale Mysura Standard Creditis | € 151,25 | 7,82% | 7 anni |
| Credito Flessibile Findomestic Banca | € 153,90 | 7,87% | 7 anni |
| Credito Personale Agos | € 154,53 | 8,69% | 7 anni |
| Prestito Personale Prexta Gruppo Bancario Mediolanum | € 160,64 | 9,38% | 7 anni |
| DB EASY DIGITAL Deutsche Bank | € 161,40 | 10,85% | 7 anni |
| Prestito Compass Compass | € 178,63 | 13,42% | 7 anni |
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