Per riassumere
- Prorogati al 2026 i bonus under 35, donne e ZES del Decreto Coesione;
- Gli incentivi includono esoneri contributivi, voucher e prestiti a tasso zero;
- Le aziende devono dimostrare un reale aumento del personale per i bonus.
Il Parlamento ha approvato la proroga degli incentivi previsti dal Decreto Coesione e destinati in particolare al bonus under 35, al bonus donne e al bonus ZES per le aziende del Mezzogiorno. Vediamo nel dettaglio cosa prevedono e perché sono un'opportunità.
Per riassumere
Buone notizie per chi ha meno di 35 anni, donne e le imprese del Mezzogiorno. Lo scorso 28 febbraio, infatti, il Parlamento ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del decreto legge Milleproroghe (n.200) che proroga il pacchetto di incentivi previsti dal cosiddetto Decreto Coesione.
Si tratta di una serie di misure volte a sostenere il mondo del lavoro, con l'obiettivo di stabilizzare l'occupazione trasformando i contratti precari in contratti a tempo indeterminato e incentivando anche l'auto-imprenditorialità tramite finanziamenti agevolati e risorse a fondo perduto.
Secondo il Decreto Coesione sono tre le tipologie di incentivi previsti e destinati ad altrettante categorie:
Da non sottovalutare il fatto che chi vuole mettersi in proprio e sfruttare questa opportunità può avvalersi di condizioni favorevoli in caso di finanziamento. Un giovane under 35 o una donna disoccupata, infatti, grazie al Decreto Coesione possono accedere a una serie di vantaggi, nel caso in cui vogliano aprire una propria attività.
Tra le agevolazioni previste rientrano:
Chi non dovesse riuscire a rientrare in questi parametri può comunque valutare l'accesso a un prestito personale per finanziare la propria nuova impresa. Attraverso il comparatore gratuito di PrestitiOnline.it è possibile confrontare le migliori offerte di prestito liquidità del momento e scegliere quello più in linea con i propri obiettivi ed esigenze.
Un aspetto che le aziende che intendono assumere nuovi lavoratori devono tenere a mente è quello legato all'incremento occupazionale. In altre parole, l'impresa deve effettivamente creare nuovi posti di lavoro e non limitarsi semplicemente a sostituire risorse, magari prossime al pensionamento.
Il saldo finale fra chi entra e chi esce, in sostanza, dovrà sempre essere a segno più, prendendo come riferimento il numero medio di dipendenti nei 12 mesi precedenti l'assunzione. Se un'azienda ha avuto mediamente 10 dipendenti nell'ultimo anno, per accedere al bonus deve arrivare a quota 11 (o 10,5 in caso di part-time). Se assume una nuova risorsa, ma ne licenzia un'altra il giorno prima, il bonus si annulla.
| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
|---|---|---|---|
| Prestito Personale Younited | € 151,61 | 7,38% | 7 anni |
| Prestito Personale Crediper Crediper | € 151,91 | 7,48% | 7 anni |
| Prestito personale Mysura Standard Creditis | € 151,25 | 7,82% | 7 anni |
| Credito Flessibile Findomestic Banca | € 153,90 | 7,87% | 7 anni |
| Credito Personale Agos | € 154,53 | 8,69% | 7 anni |
| Prestito Personale Prexta Gruppo Bancario Mediolanum | € 160,64 | 9,38% | 7 anni |
| DB EASY DIGITAL Deutsche Bank | € 161,40 | 10,85% | 7 anni |
| Prestito Compass Compass | € 178,63 | 13,42% | 7 anni |
Nella sezione News di PrestitiOnline.it riportiamo le novità del mercato dei finanziamenti e dei settori ad esso collegati con articoli scritti da professionisti esperti di prestiti e credito al consumo che collaborano con importanti testate nazionali e scrivono su blog specializzati. Puoi contattare la Redazione all'indirizzo: redazione@mavriq.com.
PrestitiOnline.it è un marchio di MutuiOnline S.p.A., società che fa parte di Moltiply Group S.p.A., quotato al segmento STAR di Borsa Italiana. PrestitiOnline.it opera in qualità di broker e garantisce una totale imparzialità e autonomia rispetto a gruppi bancari e società finanziarie confrontati; il servizio è gratuito per il cliente, sono gli istituti finanziari convenzionati con PrestitiOnline che si fanno carico della commissione.