⏰ In 30 secondi:
- Dal 2027 le detrazioni edilizie scenderanno al 36% e al 30%;
- Il recupero fiscale avviene in dieci anni tramite bonifico parlante;
- Un prestito ristrutturazione può aiutare a pagare i lavori subito.
Dal 2027 il Ministero dell'Economia e delle Finanze rimodula le detrazioni edilizie, tagliando la spesa pubblica di 40 miliardi entro il 2028. Per chi ha lavori in corso, un prestito ristrutturazione resta comunque un aiuto concreto per cercare di chiudere la spesa entro questo anno utile.
⏰ In 30 secondi:
Quaranta miliardi di euro è la cifra che il Ministero dell'Economia taglierà alle agevolazioni fiscali entro il 2028 e la casa sarà il settore più esposto ai tagli.
Secondo il Rapporto annuale del Ministero dell'Economia, la spesa pubblica dedicata alle agevolazioni fiscali subirà un taglio netto nel triennio 2026-2028 e il comparto immobiliare sarà uno dei più coinvolti.
Ecobonus e Sismabonus, i due pilastri delle detrazioni edilizie, entreranno in una fase di revisione profonda, con aliquote destinate a scendere per chi non riuscirà a rientrare nelle finestre temporali più favorevoli.
Nel 2026, le regole restano quelle già note: il bonus ristrutturazione e l'Ecobonus riconoscono una detrazione del 50% delle spese per l'abitazione principale e del 36% per le altre unità immobiliari, entro un tetto di spesa di 96.000 euro per immobile. Il Sismabonus, dedicato agli interventi di miglioramento antisismico, può arrivare fino all'85% a seconda della riduzione del rischio ottenuta con i lavori.
Dal 1° gennaio 2027, salvo ulteriori proroghe, le aliquote scenderanno al 36% per la prima casa e al 30% per le seconde case, sia per il bonus ristrutturazione sia per l'Ecobonus. È una riduzione che cambia in modo concreto la convenienza dell'operazione: su una spesa di 50.000 euro per lavori sulla prima casa, la detrazione complessiva passa da 25.000 euro con l'aliquota del 50% a 18.000 euro con quella del 36%, ovvero 7.000 euro in meno recuperabili nei dieci anni successivi.
Le detrazioni per bonus ristrutturazione, Ecobonus e Sismabonus non prevedono un rimborso immediato: l'importo viene ripartito in dieci quote annuali di pari importo, da far valere nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF) per abbattere l'IRPEF dovuta o aumentare il rimborso spettante.
Perché la detrazione sia riconosciuta, i pagamenti devono avvenire tramite bonifico parlante, lo strumento che permette alle banche di trattenere la ritenuta d'acconto e che riporta causale, codice fiscale del beneficiario e partita IVA dell'impresa: un bonifico ordinario, anche a fronte di una spesa corretta e documentata, fa perdere il diritto alla detrazione.
Per l'Ecobonus è inoltre necessaria la comunicazione all'Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori, mentre non esiste un termine massimo per completare l'intervento: si può iniziare nel 2026 e proseguire nel 2027, deducendo ogni anno le spese effettivamente pagate, alle aliquote in vigore in quell'anno di pagamento.
È proprio questo lo scarto temporale a creare il problema pratico: i lavori vanno pagati subito, per intero, mentre il beneficio fiscale rientra in dieci anni. Se le aliquote si riducono, il divario tra spesa anticipata e recupero fiscale si allarga e un prestito ristrutturazione può fare la differenza tra rimandare l'intervento e portarlo a termine nei tempi giusti.
I comparatori come PrestitiOnline.it permettono di individuare in tempi molto brevi le soluzioni di credito più convenienti per finanziare interventi di ristrutturazione o efficientamento energetico, mettendo a confronto TAEG, importi e durate offerti dai diversi istituti di credito partner.
| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
|---|---|---|---|
| Prestito Personale ConTe.it Prestiti | € 148,49 | 7,21% | 7 anni |
| Prestito Personale Younited | € 151,02 | 7,25% | 7 anni |
| Prestito Personale Sella Personal Credit | € 151,17 | 7,35% | 7 anni |
| Prestito personale Mysura Standard Creditis | € 151,25 | 7,82% | 7 anni |
| Credito Flessibile Findomestic Banca | € 153,90 | 7,87% | 7 anni |
| Credito Personale Agos | € 154,53 | 8,69% | 7 anni |
| Prestito Personale Prexta Gruppo Bancario Mediolanum | € 160,64 | 9,38% | 7 anni |
| DB EASY DIGITAL Deutsche Bank | € 161,40 | 10,85% | 7 anni |
| Prestito Compass Compass | € 178,63 | 13,42% | 7 anni |
Nella sezione News di PrestitiOnline.it riportiamo le novità del mercato dei finanziamenti e dei settori ad esso collegati con articoli scritti da professionisti esperti di prestiti e credito al consumo che collaborano con importanti testate nazionali e scrivono su blog specializzati. Puoi contattare la Redazione all'indirizzo: redazione@mavriq.com.
PrestitiOnline.it è un marchio di MutuiOnline S.p.A., società che fa parte di Moltiply Group S.p.A., quotato al segmento STAR di Borsa Italiana. PrestitiOnline.it opera in qualità di broker e garantisce una totale imparzialità e autonomia rispetto a gruppi bancari e società finanziarie confrontati; il servizio è gratuito per il cliente, sono gli istituti finanziari convenzionati con PrestitiOnline che si fanno carico della commissione.