Altri marchi del Gruppo:
MutuiOnline.it
FondiOnline.it
Segugio.it
Chiama gratis 800 97 97 90 Chiama gratis 800 97 97 90

Estinzione anticipata: buone notizie grazie alla Corte UE

Pubblicato il 26/11/2019

 

Ottime notizie per chi sta pensando di estinguere anticipatamente un mutuo, un finanziamento o un prestito. Grazie alla recente sentenza, emanata lo scorso 11 Settembre 2019 dalla Corte di Giustizia Europea, i clienti che avranno intenzione di definire prima dei termini previsti il rapporto che li lega all’istituto finanziario per la restituzione del debito contratto, potranno ottenere rimborsi superiori rispetto a quanto accade attualmente. Approfondiamo la questione attraverso una nostra analisi.

La situazione attuale: cosa si ottiene in caso di estinzione anticipata

Plus24, l’organismo de Il Sole24Ore che si occupa di analisi finanziarie, ha verificato quali siano le voci che sono calcolate quando un cliente chiede di avviare una pratica di estinzione anticipata, sia che si tratti di un mutuo fondiario, di un prestito personale o di un finanziamento.

Ecco le somme che non sono calcolate:

  • Oneri recurring
  • Quote del premio non godute sulla polizza assicurativa legata al finanziamento

Col termine oneri recurring s’intendono gli interessi che maturano durante il periodo stabilito per il rientro di quanto ottenuto: i cosiddetti interessi a debito. Per ovvie ragioni, questi oneri non possono essere calcolati se il cliente decide prematuramente di saldare il proprio debito, poiché calcolati in base al tempo concesso per la restituzione rateale.

Se, quindi, si accorcia il periodo di rimborso del debito, ecco decadere la facoltà, per l’istituto bancario, di poter calcolare queste percentuali.

Panorami futuri dopo la sentenza della Corte UE

Grazie alla sentenza citata in apertura, ora le cose potranno cambiare favorevolmente per coloro che decideranno di estinguere anzitempo il prestito o un mutuo. Già, perché potrà essere possibile ottenere indietro le spese affrontate, per esempio, in fase di concessione del finanziamento.

Queste spese sono rappresentate, per esempio, dalle spese di perizia – quando si tratta di un mutuo per la casa – dai costi d’istruttoria e gestione della pratica, oltre ai costi sostenuti per l’intermediazione che, spesso, possono rappresentare un bel gruzzolo di denaro.

Non è cosa da poco, a ben pensarci, in special modo per quelle situazioni in cui le cifre erogate sono di piccola e media entità, come nel caso dei prestiti ottenuti con la cessione del quinto.

Intermediazione creditizia: rimborso delle spese sostenute

Effettivamente, secondo la recente sentenza della Corte Europea, si potrà persino rientrare dei costi sostenuti a causa dell’intermediazione creditizia. Questo grazie al fatto che è stato stabilito un criterio di equità anche in tal senso, confermando che anche le spese sostenute nei rapporti con gli intermediari debbano essere restituite in caso di estinzione anticipata da parte del cliente.

Importante ricordare che, sia nel caso in cui si sia scelto di affidarsi alla consulenza di un intermediario indipendente, sia nei casi in cui l’operatore finanziario sia legato all’istituto finanziario mediante un contratto di convenzione, il rimborso di tali spese potrà essere erogato, in quanto le commissioni di intermediazione per obbligo di legge sono comunicate alla banca, che la inserirà nel finanziamento al fine di poter calcolare nettamente il TAEG.

Attenzione: nel caso in cui i costi dell’intermediazione creditizia, così come il costo della polizza assicurativa, fossero state inserite all’interno del finanziamento, e rimborsati attraverso una rata maggiorata, per ovvie ragioni il rimborso in caso di estinzione anticipata si otterrà attraverso il ricalcolo degli interessi a debito non maturati.

Conclusioni

Questa sentenza non può che essere accolta con favore, perché tra i motivi che spesso ostacolano la decisione di chiedere un prestito o di accendere un mutuo, vi sono anche quelli legati al fatto di dover disperdere denaro nel caso in cui, grazie a una congiuntura economica favorevole, ci si ritrovasse nella situazione di poter chiudere prima il rapporto debitorio.

Ecco quindi uno strumento essenziale, e molto valido, per iniziare a stabilire con quale istituto bancario procedere con la richiesta di finanziamento: PrestitiOnline.it mette nella condizione di ottenere, in pochi click e comodamente da casa, la lista degli istituti di credito che propongono le migliori condizioni economiche in virtù delle necessità personali.

A cura di: Emilia Urso Anfuso

Parole chiave

estinzione anticipata prestito taeg prestiti

Nella sezione News di PrestitiOnline.it riportiamo le novità del mercato dei finanziamenti e dei settori ad esso collegati con articoli scritti da professionisti esperti di prestiti e credito al consumo che collaborano con importanti testate nazionali e scrivono su blog specializzati. Puoi contattare la Redazione all'indirizzo: redazione@gruppomol.it.
PrestitiOnline.it è un marchio di PrestitiOnline S.p.A., società che fa parte di Gruppo MutuiOnline S.p.A., quotato al segmento STAR di Borsa Italiana. PrestitiOnline.it opera in qualità di broker e garantisce una totale imparzialità e autonomia rispetto a gruppi bancari e società finanziarie confrontati; il servizio è gratuito per il cliente, sono gli istituti finanziari convenzionati con PrestitiOnline che si fanno carico della commissione.