logo PrestitiOnline.it
Altri marchi del Gruppo
Numero Verde: 800 97 97 90
Logo PrestitiOnline.it

Automobilisti italiani, vicina la svolta ecologista

18/05/2019

Automobilisti italiani, vicina la svolta ecologistaGli automobilisti italiani, inaspettatamente, stanno compiendo rapidi passi verso una svolta ecologista.

Ancora i numeri non rivelano del tutto il cambio radicale, ma il trend di fondo appare inarrestabile anche per gli incentivi messi a punto per acquistare auto meno inquinanti e per le penalizzazioni per quelle di vecchia concezione.

Oggi gli autoveicoli ad alimentazione alternativa (elettrici, ibridi, a metano e a gpl) in circolazione in Italia sono l’8,6% sul totale del parco. Su un totale di 44,2 milioni di autoveicoli circolanti nel nostro Paese, quelli elettrici, ibridi, a metano e a gpl sono 3,8 milioni (che corrispondono, appunto, all’8,6% del parco), mentre quelli alimentati a benzina e a gasolio sono 40,4 milioni, e cioè il 91,4% del parco circolante.

Più nello specifico, dei 3,8 milioni di autoveicoli ad alimentazione alternativa circolanti il 5,6% è alimentato a gpl (2,5 milioni di veicoli), il 2,4% è alimentato a metano (1 milione di unità), mentre le vetture ibride ed elettriche rappresentano solo lo 0,6% del parco circolante (circa 263.000 unità).

+11,7% in tre anni le auto ad alimentazione alternativa

È chiaro questi dati, scaturiti da un’elaborazione su dati Aci dell’Osservatorio Autopromotec (struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico), rivelano che gli autoveicoli ad alimentazione alternativa rappresentano ancora una quota minoritaria del parco circolante e in alcune regioni del tutto marginale.

Tuttavia, si tratta di una quota in costante crescita: infatti, come dimostrano le statistiche degli ultimi anni, in Italia il parco circolante di vetture ad alimentazione alternativa è passato dalle 3,4 milioni di unità del 2016 alle 3,8 milioni di unità del 2018, con un aumento percentuale dell’11,7%. Gli autoveicoli elettrici e ibridi, in particolare, sono quelli che hanno fatto registrare la crescita maggiore (+99% dal 2016).

Autopromotec, il preludio di una vera rivoluzione

Proprio la crescita delle motorizzazioni ibride ed elettriche nel nostro Paese, sottolinea l’Osservatorio Autopromotec, rappresenta senza dubbio il preludio di una vera e propria rivoluzione. I primi segnali della svolta si avvertono già.

Sul mercato dei prestiti per esempio, secondo quanto emerge dall’Osservatorio Prestiti di PrestitiOnline.it di marzo, la quota dei finanziamenti erogati con finalità l’acquisto di nuove auto nel primo trimestre di quest’anno ha raggiunto il 10% del totale, ai massimi da quasi cinque anni (fine 2014).

Le Marche, la regione con più auto ‘verdi’

L’analisi di Autopromotec fornisce anche un prospetto regionale in base al tasso di penetrazione degli autoveicoli ad alimentazione alternativa sul totale del parco circolante. La regione in cui vi è la percentuale maggiore di autoveicoli ad alimentazione alternativa sono le Marche (17,8%), seguita da Emilia Romagna (17,3%), Umbria (12,8%) e Veneto (10,6%).

Seguono, comunque sopra la media nazionale, la Campania (9,6%), il Piemonte (9,5%), la Toscana (9,3%) e l’Abruzzo (9,2%). Agli ultimi posti di questa graduatoria, invece, si trovano la Sardegna e la Valle d’Aosta (dove rispettivamente solo il 2,4% e il 2% degli autoveicoli circolanti è ad alimentazione alternativa), mentre stupisce che una regione come la Lombardia sia oltre la metà della classifica.

Le officine cambieranno ‘identità’

Gli esperti di Autopromotec ‘anticipano’ questa svolta ecologista. Sul mercato dell’auto, sostengono, ci sarà una vera e propria rivoluzione che avrà un impatto importante su tutti gli aspetti della motorizzazione e che determinerà cambiamenti significativi anche sull’autoriparazione.

Di sicuro le auto elettriche e, in generale, le vetture del futuro, avranno meno componenti usurabili rispetto alle auto tradizionali di oggi, ma allo stesso tempo la domanda di autoriparazione non diminuirà. Sarà solo diversa. Questo perché il crescente numero di sensori e centraline degli autoveicoli genererà la necessità di affidarsi alle officine di autoriparazione, le quali dovranno investire in attrezzature e strumentazioni all’avanguardia oltre che su una sempre più specializzata formazione del personale.

Su PrestitiOnline.it è possibile confrontare le migliori offerte di prestito auto sul mercato facendo un preventivo modellato secondo le proprie esigenze; un altro modo è quello di consultare la sezione con i migliori prestiti auto del giorno.

A cura di Fernando Mancini
Come valuti questa notizia?
Automobilisti italiani, vicina la svolta ecologista Valutazione: 5/5
(basata su 1 voti)
Segnala via email Stampa
Numero Verde 800 97 97 90
PRESTITI PERSONALI