logo PrestitiOnline.it
Altri marchi del Gruppo
PRESTITI PERSONALI PRESTITI AUTO CESSIONE DEL QUINTO CREDITI REVOLVING CONSOLIDAMENTO DEBITI GUIDE E STRUMENTI
Numero Verde: 800 97 97 90
Logo PrestitiOnline.it

La fiducia nei prestiti fa crescere importi e durate

11/11/2018

La fiducia nei prestiti fa crescere importi e durate

È la stagione fortunata dei prestiti, del cambiamento di un modello sociale che li accoglie come soluzione naturale a una spesa sopraggiunta o a una necessità. Come abbiamo avuto modo di riportare nella nostra news “Prestiti: il nuovo modello sociale li rivaluta” attraverso le parole di Roberto Anedda, direttore marketing del Gruppo MutuiOnline, “anche fasce più abbienti si ritrovano a chiedere la sottoscrizione di un prestito per evitare di dover sborsare per un qualsiasi motivo una liquidità che magari spenderebbero in altro modo, perché il prestito è un prodotto vantaggioso da molti punti di vista, che consente di avere effettivamente della liquidità fisica sotto mano in poco tempo, senza dover ripagare cifre esose a posteriori”.

E così nel mese di settembre, secondo il CRIF, il numero di richieste di prestiti da parte degli italiani (nell’aggregato di prestiti personali e prestiti finalizzati) ha fatto registrare ben +9,5% rispetto allo stesso mese del 2017. Anche i dati sul secondo semestre che arrivano dall’Osservatorio di PrestitiOnline sono ottimisti, rilevando un importo medio domandato di 11.977 euro (era 11.301 euro nel primo trimestre) e di 12.309 quello erogato (era 11.437 il semestre scorso).

Importi più alti per durate più lunghe

Sorprende lo slancio delle famiglie nell’osare somme più alte e ammortamenti più lunghi, segnale di un miglioramento delle condizioni economiche e della fiducia nel far fronte a un impegno di spesa duraturo nel tempo.

Il 9,7% nel secondo semestre ha richiesto in prestito una somma superiore ai 25.000 euro (era il 7,3% nel primo semestre) e il 15,9% tra i 15.000 ai 25.000 euro (era il 14,8% prima). Perde 3 punti percentuali la fascia dei prestiti di ammontare minore, dai 5 ai 10.00 euro, ora al 27,3%.

Ancora più rilevante il fenomeno della crescita degli importi dal lato delle erogazioni, con le banche che hanno concesso finanziamenti per cifre superiori ai 25.000 euro nel 9,2% dei casi (era il 6,7% il primo semestre dell’anno). Cresce di oltre un punto anche la fascia 15-25mila euro, ora al 18,0% sul totale del campione e di 2 decimi di punto la fascia 10.000-15.000, con il 15,3% delle erogazioni.

Riguardo alle durate, quelle superiori ai 120 mesi sono il 7,8% (6,1% prima), i 96 mesi al 3,9% (3,8% prima) e gli 84 mesi al 16,7% (13,9% nel semestre precedente). Sui prestiti erogati il dato più importante si rileva per le durate superiori ai 120 mesi, che guadagnano 4,3 punti percentuali e arrivano a segnare l’11,5%.

La casa, la priorità degli italiani che si rivolgono al credito bancario

Ancora una volta, le rilevazioni evidenziano uno stacco importante riguardo alla prima finalità richiesta per i prestiti: la ristrutturazione è il motivo della domanda del 23,9% del campione rilevato. Segue l’acquisto di un’auto usata con il 18,9% e la richiesta di liquidità con il 15,7%.

Dal lato delle erogazioni, la ristrutturazione diventa ancora più preponderante e riguarda il 34,8% del campione, seguita sempre dall’auto usata con il 19,0% delle concessioni e dalla finalità arredamento con il 15,0% sul totale rilevato.

Ricordiamo che la richiesta di liquidità generica, senza giustificare il motivo del prestito, non è mai vista di buon occhio dalla banca. Come scriviamo in "Tutto quello che c’è da sapere prima di chiedere un prestito”, la somma di denaro richiesta secondo l’istituto erogatore potrebbe andare a saldare debiti relativi ad altre posizioni di credito aperte presso altre finanziarie. Per questo motivo le banche, sentendosi esposte a un rischio più elevato, tendono ad applicare a questo tipo di prestiti tassi di interesse più alti.

Chi richiede e riceve un prestito: il destinatario-tipo

Del nord Italia, tra i 36 e i 45 anni, con un impiego a tempo indeterminato e un reddito ricompreso tra i 10.000 e i 20.000 euro: questo il profilo più frequente da cui parte una richiesta di prestito. Di fatto, le banche erogano a soggetti che danno maggiori garanzie, ed è per questo che le variabili “impiego a tempo indeterminato” e “reddito” diventano più rilevanti e costituiscono l’85,9% nel primo caso, mentre nel secondo caso le erogazioni sono per il 50,2% a soggetti che rientrano in una classe di reddito dai 20 ai 30.000 euro.

Le migliori offerte su PrestitiOnline.it

Solo comparando le offerte si può arrivare a ottenere il prestito più conveniente, e in questo è un esperto il portale PrestitiOnline.it, che mette a confronto le offerte delle principali banche e finanziarie del nostro Paese. Nella sezione prestiti migliori di oggi è allora possibile trovare le migliori occasioni di finanziamenti ogni giorno, oltre alle sezioni come ottenere un prestito e calcolo rata prestito che costituiscono strumenti concreti per non arrivare impreparati all’offerta.

A cura di Paola Campanelli
Come valuti questa notizia?
La fiducia nei prestiti fa crescere importi e durate Valutazione: 5/5
(basata su 1 voti)
Segnala via email Stampa
ARTICOLI CORRELATI:
Prestiti: auto e casa le priorità degli italiani pubblicato il 6 marzo 2019
I migliori prestiti di marzo 2019 pubblicato il 11 marzo 2019
Auto: il trend opposto tra mercato e prestiti pubblicato il 14 febbraio 2019
L’auto si acquista sempre più a rate pubblicato il 17 febbraio 2019
Prestiti: domanda in fermento e importi da record pubblicato il 3 dicembre 2018
Numero Verde 800 97 97 90
PRESTITI PERSONALI