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Tende da sole e climatizzatori: come risparmiare con l’Ecobonus

5/07/2018

Tende da sole e climatizzatori: come risparmiare con l’Ecobonus

L’estate non è ancora entrata nel vivo e le temperature tropicali che ormai regala sempre con maggiore anticipo tardano ad arrivare. Intervenire mentre il caldo è nel suo pieno non è mai consigliabile, perché si rischia sempre di non trovare il prodotto desiderato e di spendere molto di più del dovuto: questo è dunque il momento giusto per pensare di dotarsi in casa di quegli strumenti necessari ad affrontare la stagione estiva nella maniera più confortevole possibile.

Le agevolazioni previste per schermature e climatizzatori

Un contributo importante a chi si appresta ad acquistare tende da sole e climatizzatori arriva dalla Legge di Bilancio 2018, che ha rinnovato il popolare Ecobonus, la detrazione Irpef concessa a chi effettua in casa interventi volti a migliorare l’efficientamento energetico dell’immobile. Un’importante opportunità di risparmio, che si traduce per l’acquisto di schermature in uno sgravio fiscale del 50% sulla spesa sostenuta a partire dal 2019 in dichiarazione dei redditi, mentre la detrazione sale al 65% per i climatizzatori grazie al Bonus climatizzatori risparmio energetico, a condizione che si tratti di condizionatori con pompa di calore e ad alta efficienza energetica.

Quali spese rientrano nell’Ecobonus?

Sono spese detraibili quelle sostenute per ridurre il fabbisogno energetico per il riscaldamento, per migliorare e mantenere il calore all’interno dell’edificio (come ad esempio la pavimentazione, le finestre e gli infissi o le coibentazioni), l’installazione di pannelli solari e la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Per le spese di sostituzione di infissi e schermature, la detrazione prevista negli scorsi anni del 65% scende al 50%.

Come risparmiare con le agevolazioni fiscali sulle tende da sole

Le schermature solari, più comunemente “tende da sole” rientrano dunque tra i lavori per i quali è possibile richiedere l’Ecobonus, su un limite massimo di spesa consentito pari a 60.000 euro.

L’agevolazione può essere richiesta direttamente in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi, senza presentare alcuna domanda, ma al termine dei lavori è necessario inviare alcuni documenti all’ENEA, entro 90 giorni e in modalità telematica.

La detrazione fiscale del 50% sarà riconosciuta nel prossimo anno e distribuita in 10 rate di pari importo.

I requisiti richiesti per le schermature

Le schermature solari dovranno rientrare nella categoria delle chiusure oscuranti UNI EN 13659, le tende esterne nella categoria UNI EN 1356. Le tende da sole devono poi rispettare specifici requisiti, ad esempio devono essere applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili, a protezione di una superficie vetrata. Inoltre, è necessario che siano mobili e che abbiano una marcatura CE, oltre a rispettare le leggi e normative nazionali e locali in tema di sicurezza e di efficienza energetica.

Cosa fare per usufruire della detrazione fiscale?

È necessario richiedere e conservare i seguenti documenti:

- certificazione del fornitore (o produttore) che attesti il rispetto dei requisiti tecnici di cui sopra;

- originale della documentazione inviata all’ENEA, debitamente firmata;

- schede tecniche dei componenti e/o certificazione del fornitore.

Il pagamento va preferibilmente effettuato con bonifico parlante, che rechi chiaramente come causale il riferimento alla legge finanziaria 2007, il numero e la data della fattura, i dati del richiedente la detrazione e i dati del beneficiario del bonifico.

Come risparmiare con le agevolazioni fiscali sui climatizzatori

Nella nostra news "Come acquistare un impianto di climatizzazione con un prestito" specifichiamo che l’installazione di un nuovo condizionatore o la sua sostituzione beneficia di una delle seguenti detrazioni, variabile a seconda dell’ambito nel quale viene effettuato l’acquisto:

Bonus condizionatori in occasione di ristrutturazione edile: la percentuale di sconto fiscale concesso è del 50% se il nuovo impianto è a pompa di calore, anche a non alta efficienza, ma mira al risparmio energetico, + riduzione Iva al 10%.

Bonus climatizzatori risparmio energetico: detrazione al 65% per condizionatori con pompa di calore ad alta efficienza che sostituiscono l’impianto di riscaldamento esistente. Lo sconto fiscale è fruibile sia per abitazioni che per uffici o negozi.

Bonus condizionatori con bonus mobili in occasione di ristrutturazione: quando si realizza una ristrutturazione edilizia straordinaria su singole abitazioni o condomini, è possibile fruire della detrazione del 50% se si acquistano mobili e grandi elettrodomestici A+ (A per i forni), compresi i climatizzatori.

Bonus condizionatori senza ristrutturazione: nel caso in cui l’acquisto non avvenga in occasione di lavori di ristrutturazione, è possibile ugualmente usufruire dell’agevolazione fiscale, ma solo se si intende sostituire il vecchio climatizzatore con un nuovo impianto a pompa di calore e ad alta efficienza energetica. In questo caso spetta uno sconto fiscale del 65% per un massimo di spesa detraibile di 46.154 euro.

Perché la spesa possa essere detratta sarà necessario pagare con bonifico ordinario o parlante, con causale, codice fiscale del beneficiario e partita Iva del fornitore, ma è consentito anche utilizzare la carta di credito.

Acquistare ricorrendo a un prestito

La spesa per acquistare un climatizzatore o le tende da sole può essere sostenuta anche con un prestito. Su PrestitiOnline.it è possibile scegliere un prestito per la finalità specifica impianti per la casa: una volta inseriti i dati personali basici e le caratteristiche del finanziamento che si desidera ottenere, il sistema fornirà un elenco dei finanziamenti più convenienti offerti dagli istituti convenzionati. Il preventivo è completamente gratuito e senza impegno.

Solo a titolo di esempio, la richiesta da parte di un impiegato 40enne di Milano di una somma di 5.000 euro a 48 mesi per l’acquisto di un “impianto per la casa” vede come soluzione più conveniente quella di Findomestic Banca, al prezzo di 116,51 euro. Credito Lavori ha un Tan del 5,60% e un Taeg del 5,75% e non prevede alcuna spesa accessoria. Il prestito è completamente digitale e può essere aperto online con firma digitale, mentre la gestione può avvenire indistintamente via web, per telefono o in agenzia.

Interessante anche l’offerta di Younited che prevede una rata mensile di 125,20 euro al Tan del 4,41% e Taeg 5,79%. Le spese iniziali sono di 132,00 euro, mentre tutte le altre spese, inclusa l’imposta di bollo/sostitutiva sul contratto, sono zero.

Younited è una piattaforma online di credito tra privati, dove ogni richiesta di finanziamento viene soddisfatta da una comunità di investitori professionali (individui, aziende, assicuratori, fondazioni, fondi pensione), che proprio per questo permette la circolazione ottimale dei flussi finanziari tra investitori e richiedenti.

A cura di Paola Campanelli
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