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Bonus mobili ed elettrodomestici: cosa rimane, cosa cambia nel 2017

22/11/2016

La ormai nota Legge di Bilancio porta anche per il 2017 importanti novità. Sono 600 i milioni di euro stanziati per il 2017 e 700 milioni per il 2018, risorse che hanno come intento non solo quello di incentivare il settore immobiliare, ma anche sollevare le famiglie dal peso del fisco.

Un punto importante riguarda il bonus mobili, che, nonostante il successo di quest'anno, dal prossimo anno vedrà una riduzione dei tempi utili per usufruirne.

Ricordiamo che il bonus consente di detrarre dalle tasse il 50% delle spese sostenute in occasione di una ristrutturazione edilizia di un edificio o di parti comuni di condomini residenziali: mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni) devono essere infatti destinati ad arredare o corredare un immobile oggetto di ristrutturazione, tanto che per ottenere il bonus è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. La detrazione deve essere calcolata su un importo massimo di 10.000 euro e ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo.

Secondo la nuova legge, il bonus potrebbe valere solo se la ristrutturazione di casa ha avuto inizio nel 2016 o nel 2017, restrizione temporale importante se si considera che attualmente l’agevolazione spetta per le spese sostenute a partire dal 26 giugno 2012.

Non cambia l’oggetto del bonus, che è utilizzabile sull’acquisto di letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, cucine, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione, elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), come frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, condizionatori. Sono escluse le porte, le pavimentazioni come ad esempio il parquet, le tende, i complementi di arredo. Sono incluse nella detrazione le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati. Se foste interessati a capire come usare a dovere il bonus elettrodomestici, vi consigliamo di leggere la news "Bonus elettrodomerstici: come sfruttarlo al meglio" pubblicata a marzo su PrestitiOnline.it.

È importante ricordare inoltre che gli interventi di efficientamento energetico o comunque finalizzati al risparmio energetico, consentono di rientrare nella detrazione del 65% che esclude quella relativa a mobili ed elettrodomestici del 50%. Parliamo di sostituzione di impianti di climatizzazione, installazione di pannelli solari, riqualificazione energetica di edifici esistenti.

Per ottenere la detrazione occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di credito o bancomat, mentre non è consentito pagare con assegni bancari o contanti. La legge suggerisce anche i documenti da conservare necessari per la presentazione della richiesta di bonus: la ricevuta del bonifico o di avvenuta transazione se si tratta di carta di credito, la documentazione di addebito sul conto corrente con la ricevuta delle transazioni effettuale, le fatture di acquisto che riportano più dettagliatamente la quantità di beni e servizi acquistati.

Se i lavori vengono effettuati nel condominio, il bonus viene riconosciuto ai condòmini che hanno diritto alla detrazione, ciascuno per la propria quota, solo per i beni acquistati e destinati ad arredare o corredare le stesse parti comuni.

Altra novità importante introdotta con la nuova Legge di Stabilità per il prossimo anno riguarda l’incentivo per le coppie under 35, che fino in questo anno potevano godere del bonus al 50% in maniera slegata rispetto alle ristrutturazioni edilizie. Dopo essere stato innalzato da 10mila a 16mila euro, non compare tra le proroghe previste dal Disegno di Legge di Bilancio 2017. Se ciò dovesse essere confermato, potranno fruire dell'agevolazione solo coloro che, in possesso dei requisiti previsti dalla norma, acquisteranno mobili entro il 31 dicembre di questo anno.

Per chi allora intendesse approfittarne, ricordiamo che su PrestitiOnline.it è possibile trovare il finanziamento migliore ai tassi più convenienti del mercato. Simulando la richiesta di 10.000 euro di un trentenne milanese, durata prestito finalizzato all’acquisto dell’arredamento 48 mesi, la soluzione più conveniente è quella offerta da Rat@web che con Credito Personale ha una rata mensile di 232,79 euro al Tan fisso del 5,55% e Taeg 5,81%. Le spese da sostenere sono solo quelle iniziali di 16,00 euro, mentre non è prevista alcuna spesa di istruttoria.

Rata identica per il prodotto offerto da Santander Consumer Bank, con lo stesso Tan fisso al 5,55% ma Taeg del 5,89%. Anche le spese iniziali sono leggermente più alte e ammontano a 26,00 euro. Per richiedere e ottenere il prestito non occorre recarsi in filiale.

A cura di Paola Campanelli
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