Altri marchi del Gruppo:
MutuiOnline.it
FondiOnline.it
Segugio.it
Chiama gratis 800 97 97 90 Chiama gratis 800 97 97 90

Più prestiti concessi alle famiglie

Pubblicato il 24/10/2016

Arrivano dalla Banca d’Italia i dati positivi sui prestiti concessi ai privati. Le stime, corrette per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti cancellati dai bilanci, parlano di una crescita sui dodici mesi dello 0,7% e dello 0,4% rispetto al mese di luglio.

Bene anche le percentuali dei prestiti concessi alle famiglie, che sono cresciuti complessivamente dell’1,5% sull’agosto del 2015 e dell’1,4% sul mese precedente. Rallentano invece i finanziamenti alle società non finanziarie, diminuiti negli stessi periodi rispettivamente dello 0,2% e dello 0,6%.

Un dato sicuramente aspettato dagli stakeholders è la diminuzione delle sofferenze bancarie, in discesa sullo scorso anno dello 0,1% e dello 0,3% se rapportato al mese di luglio 2016. Sottraendo dai bilanci delle banche le cartolarizzazioni e gli altri crediti ceduti si vede che il tasso di crescita delle stesse sofferenze è stato ad agosto del 12,1% rispetto ad un 12,4% dei trentuno giorni precedenti. 

Un nuovo record lo fanno segnare i tassi di interesse. La notizia arriva dal rapporto di settembre dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana) secondo cui il saggio medio sul totale dei prestiti è risultato pari al 2,97%, toccando un nuovo minimo storico. Durante il mese precedente il tasso si era attestato al 2,99% e al 3,34% nel settembre del 2015, dati oramai lontani dal 6,18% rilevato a fine 2007 (anno di riferimento pre-crisi).

Un riscontro sulla bontà dei tassi arriva da PrestitiOnline.it, il portale che compara i prodotti delle migliori banche e finanziarie in base alla finalità del finanziamento. Ipotizzando la domanda di un cliente tipo – 40enne milanese che acquista un nuovo arredamento tramite una richiesta di 10.000 euro in 84 mesi – è possibile conoscere le migliori offerte dei vari istituti.

La proposta più conveniente al 24 di ottobre è quella di Rat@web che applica una rata di 143,94 euro mensili al Tan fisso del 5,55% (Taeg 5,78%). Il costo dell’istruttoria è pari a zero mentre le spese iniziali sono di 16 euro. Le spese assicurative sono facoltative e ammontano al 4,5% dell’importo finanziato.

Condizioni simili per Credito Mobili di Findomestic, con una quota da versare di 146,09 euro al mese. Il prestito non prevede spese (costi iniziali, istruttoria, incasso rata e imposta di bollo) ed è sottoscrivibile anche online grazie alla firma digitale: il Tan si ferma al 6% e il Taeg al 6,17%. Anche in questo caso la copertura assicurativa sul credito è facoltativa, con un premio che si quantifica nel 6,6% della rata.

Optando invece per un prestito che offre maggiore liquidità (domanda di 10.000 euro per una durata di 84 mesi da parte di un impiegato di 40 anni residente sempre in provincia di Milano), si distingue l’offerta di Fiditalia che con Fidiamo propone una rata mensile di 155,86 euro al Tan fisso dell’8% e Taeg dell’8,41%. Le spese iniziali ammontano a 16 euro, mentre quelle di istruttoria e incasso rata sono pari a zero. La richiesta del prestito può avvenire sia online che tramite ricontatto telefonico.

A cura di: Paola Campanelli

Parole chiave

prestiti finanziamenti tassi sofferenze bancarie

Nella sezione News di PrestitiOnline.it riportiamo le novità del mercato dei finanziamenti e dei settori ad esso collegati con articoli scritti da professionisti esperti di prestiti e credito al consumo che collaborano con importanti testate nazionali e scrivono su blog specializzati. Puoi contattare la Redazione all'indirizzo: redazione@gruppomol.it.
PrestitiOnline.it è un marchio di PrestitiOnline S.p.A., società che fa parte di Gruppo MutuiOnline S.p.A., quotato al segmento STAR di Borsa Italiana. PrestitiOnline.it opera in qualità di broker e garantisce una totale imparzialità e autonomia rispetto a gruppi bancari e società finanziarie confrontati; il servizio è gratuito per il cliente, sono gli istituti finanziari convenzionati con PrestitiOnline che si fanno carico della commissione.