Altri marchi del Gruppo:
MutuiOnline.it
FondiOnline.it
Segugio.it
Chiama gratis 800 97 97 90 Chiama gratis 800 97 97 90

Imprese, innovazione e moratorie per il rilancio

Pubblicato il 03/10/2016

L'economia italiana arranca e le imprese fanno sempre più fatica a sostenere le spese, arrivando persino a tralasciare l'innovazione per restare a galla. Proprio per questo il Governo sta mettendo a punto il Piano Industria 4.0, che servirà per mobilitare investimenti privati per 10 miliardi di euro. Fra gli strumenti predisposti, l'incremento dell'aliquota dell'iperammortamento al 250% dall'attuale 140% per i beni legati alla manifattura 4.0 e la proroga del super ammortamento con aliquota al 140% ad eccezione di veicoli ed altri mezzi di trasporto che prevedono una maggiorazione ridotta al 120%.

Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, aggiungendo che sarà incrementato il credito di imposta per ricerca e innovazione, portando l'aliquota della spesa interna dal 25% al 50%, con un credito massimo per contribuente da 5 milioni fino a 20 milioni. Sono poi previste detrazioni fiscali fino al 30% per investimenti in stat-up fino a 1 miliardo di euro.

"Noi crediamo - ha detto il Premier Matteo Renzi - che l'Italia abbia un futuro straordinario. Non è training autogeno sono convinto che funzionerà se le donne e gli uomini che fanno l'impresa accetteranno la sfida del cambiamento".L'Italia diventerà la patria delle opportunità e delle possibilità, ha sottolineato il presidente del Consiglio. 

Nel frattempo per tamponare la situazione proseguono a pieno ritmo le iniziative delle banche in Italia sulla sospensione delle rate o allungamento dei finanziamenti alle Pmi.Tra ottobre 2013 e luglio 2016, fa sapere l'Associazione Bancaria Italiana (ABI), sono state accolte complessivamente 58.942 domande di sospensione del pagamento delle rate per un controvalore complessivo di debito residuo pari a 19,5 miliardi di euro e una maggior liquidità a disposizione delle imprese di 2,4 miliardi di euro. Inoltre, sono state accolte 9.754 domande di allungamento del piano di ammortamento pari a 2,6 miliardi di euro di debito residuo.

L’analisi relativa alla distribuzione delle domande per attività economica dell’impresa richiedente evidenzia che: il 25,4% è riferito ad imprese del settore “commercio e alberghiero”; il 14,4% è riferito ad imprese del settore “industria”; il 18,7% è riferito ad imprese del settore “edilizia e opere pubbliche”; l’8,8% è riferito ad imprese del settore “artigianato”; il 6,8% è riferito ad imprese del settore “agricoltura”; il restante 25,9% agli “altri servizi”.

Si sottolinea che il nuovo Accordo per il Credito 2015 consente di sospendere anche i finanziamenti che hanno già beneficiato di tale strumento negli anni passati, con la sola esclusione di quelli per i quali la sospensione è stata richiesta nei 24 mesi precedenti.

Intanto l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, pari a 1.807,6 miliardi di euro, mostra ad agosto un lieve miglioramento, ancorché su valori prossimi lo zero. Lo stock dei finanziamenti in essere a famiglie e imprese, fa sapere l'ABI, segna una variazione annua pari a -0,3% nei confronti di agosto 2015, valore migliore rispetto al -0,6% di luglio e al -4,5% di novembre 2013. Relativamente al costo dei finanziamenti, il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese si è collocato all'1,65%, nuovo minimo storico, dall'1,71% del mese precedente e dal 5,48% di fine 2007. 

Nel caso in cui steste pensando di richiedere un finanziamento personale, su PrestitiOnline.it potete confrontare le offerte dei principali istituti di credito convenzionati per trovare la soluzione che fa al caso vostro.

A cura di: Cristina Fortarezzo D'Amicis

Parole chiave

abi industria 4.0 innovazione moratoria sospensione

Nella sezione News di PrestitiOnline.it riportiamo le novità del mercato dei finanziamenti e dei settori ad esso collegati con articoli scritti da professionisti esperti di prestiti e credito al consumo che collaborano con importanti testate nazionali e scrivono su blog specializzati. Puoi contattare la Redazione all'indirizzo: redazione@gruppomol.it.
PrestitiOnline.it è un marchio di PrestitiOnline S.p.A., società che fa parte di Gruppo MutuiOnline S.p.A., quotato al segmento STAR di Borsa Italiana. PrestitiOnline.it opera in qualità di broker e garantisce una totale imparzialità e autonomia rispetto a gruppi bancari e società finanziarie confrontati; il servizio è gratuito per il cliente, sono gli istituti finanziari convenzionati con PrestitiOnline che si fanno carico della commissione.