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Chi ha già un prestito può richiederne un altro?

7/10/2016

Dopo un periodo di forte contrazione in risposta alla crisi economica, culminato nel febbraio del 2012 con valori quasi vicini al -20%, la domanda di prestiti da parte delle famiglie torna a prendere vigore, forte di una nuova fiducia guadagnata e di tassi di interesse particolarmente convenienti, come testimonia le migliori offerte di prestito di ottobre pubblicate qualche giorno fa su PrestitiOnline.it.

Capita così che il fabbisogno di liquidità induca ad avere necessità di un prestito pur avendone già uno in corso. È bene premettere che non è il numero di finanziamenti aperti che fa la differenza, ma il rapporto tra le entrate nette e l’importo delle rate da pagare.

La risposta della banca o dell’istituto finanziatore terrà conto di alcuni presupposti determinanti:

- che il richiedente abbia un reddito sufficiente a coprire anche il secondo finanziamento;

- che la sua posizione creditizia non annoveri ritardi o richiami.

Nello specifico, la parte di reddito impiegata per coprire le rate del prestito non dovrebbe superare il 20-25% della disponibilità complessiva e il debitore non deve avere avuto segnalazioni dalla Centrale dei Rischi a causa di ritardi o mancati pagamenti.

La Centrale dei Rischi è un sistema informativo sull'indebitamento della clientela verso le banche e le società finanziarie, con il ruolo di migliorare il processo di valutazione del merito di credito della clientela, così da favorire l'accesso al credito alla sola clientela "meritevole": la segnalazione da parte della Centrale Rischi come cattivi pagatori precluderà la possibilità di ottenere ulteriore credito, se non altro nel breve termine.

Un unico caso in cui la percentuale impegnata di reddito può superare il 20% e arrivare fino al 40% delle entrate è la cessione del quinto con prestito delega, o doppio quinto, un secondo prestito che prenderà un ulteriore 20% dello stipendio, arrivando a misurare due quinti delle entrate nette mensili.

L'importo della cessione può aumentare tuttavia solo per i lavoratori dipendenti, poiché è il datore di lavoro a pagare l’estinzione del finanziamento trattenendo l'importo dalla busta paga del proprio dipendente.

Se si hanno più finanziamenti aperti e si necessita di un ulteriore prestito è invece possibile ricorrere al consolidamento debiti, una soluzione che permette di estinguere tutti i finanziamenti in corso accorpandoli in un'unica rata mensile più leggera, con tassi di interesse competitivi e con la possibilità di allungare la durata dell'operazione. L’importo massimo ottenibile varia in base al profilo del richiedente e alle caratteristiche del finanziamento richiesto, ma cancellando i debiti esistenti ed eventualmente allungando il piano di rimborso, la quota eventualmente rimanente viene assegnata come liquidità aggiuntiva.

I requisiti necessari per richiedere un prestito di consolidamento sono un impiego a tempo indeterminato, un’anzianità lavorativa non inferiore a 12 o 24 mesi, l’assenza di protesti, pignoramenti o di iscrizione nelle Centrali Rischi.

Su PrestitiOnline.it è possibile comparare i migliori prestiti consolidamento, trovando il più convenienti per ogni specifica esigenza di credito.

Se ad esempio simuliamo la richiesta di 10.000 euro da parte di un impiegato di 40 anni residente in provincia di Milano, il prestito di consolidamento migliore al 7 ottobre è quello di Rat@web. Credito Personale, infatti, ha una rata mensile di 171,22 euro al Tan fisso dell’11% e Taeg 11,66%. Le spese iniziali sono di 16 euro, mentre non c’è alcuna spesa di istruttoria.

Se la somma dei debiti da consolidare è più importante, ad esempio di 30.000 euro, richiesti per una durata di 84 mesi da parte di un impiegato di 40 anni residente in provincia di Roma, la soluzione più conveniente è ancora quella offerta da Rat@web al costo mensile di 513,67 euro, Tan fisso dell’11,00% e Taeg 11,60%. Le spese anche in questo caso sono di 16 euro e non si pagano le spese di istruttoria. Al momento dell’inoltro della richiesta online ci sarà una prevalutazione e in caso di esito positivo, il richiedente avrà la possibilità di scegliere se recarsi presso una filiale Agos Ducato dove completare l'istruttoria della pratica, oppure ricevere al proprio domicilio il contratto precompilato, sottoscriverne una copia, allegare i documenti indicati e spedire il tutto alla finanziaria.

A cura di Paola Campanelli
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