logo PrestitiOnline.it
Altri marchi del Gruppo
PRESTITI PERSONALI PRESTITI AUTO CESSIONE DEL QUINTO CREDITI REVOLVING CONSOLIDAMENTO DEBITI GUIDE E STRUMENTI

La risalita dei prestiti ai privati

16/02/2016

prestiti ai privati

Dopo la leggera inversione di tendenza del mese di dicembre, che sembrava arrestasse la lenta ma costante ripresa in atto, i prestiti dei privati a gennaio sono tornati a essere positivi. Lo dice EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF, che raccoglie i dati relativi a oltre 78 milioni di posizioni creditizie e richieste di finanziamenti distribuiti tra personali e finalizzati, segnando un ulteriore passo in vanti verso i volumi del periodo pre-crisi.

L’incremento registrato è dell’11,7% rispetto al gennaio 2015 e del 18,8% sullo stesso mese del 2014. Merito principalmente dei prestiti finalizzati, che hanno segnato +20,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Contro un’impennata così clamorosa della richiesta di prestiti finalizzati, quelli personali si fermano a +0,5%, ugualmente importante come risultato perché positivo dopo oltre 6 mesi di flessioni.

Cresce anche l’importo medio dei prestiti domandati, che è pari a 8.158 euro, +13,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Guardando alle due categorie, lo stesso importo è stato pari a 5.446 euro per i prestiti finalizzati, +13,5% rispetto a quello registrato a gennaio 2015, e a 10.715 euro per i prestiti personali, +4,7% rispetto allo stesso periodo.

Quasi la metà di coloro che richiedono un prestito lo fa per una cifra inferiore ai 5.000 euro, il 48,9% del totale, meno rispetto al 55,3% registrato sempre nel gennaio 2015. Se poi si scandagliano i due tipi di prestiti, per i finalizzati si conferma una classe di importo medio sotto i 5.000 euro nel 64,7% dei casi, in calo del 5,4% rispetto al 2015, mentre aumentano i prestiti con importi compresi tra i 5 e i 10 mila euro, di 3,1 punti percentuali e 10 e 20 mila euro, segnando 1,6 punti percentuali in più. La maggior parte dei finanziamenti è finalizzato a sostenere l’acquisto di un’auto o di una moto, avendo fatto segnare questo comparto un aumento del 20,4% rispetto al corrispondente mese del 2015.

Per i prestiti personali la classe di importo prevalente nel 30,4% dei casi è quella compresa tra 10 e 20.000 euro, quindi a seguire tra i 5.000 e 10.000 euro, con il 27,6% e quella inferiore ai 5.000 euro, con il 24,8%.

Cauto ancora l’atteggiamento di chi richiede un prestito: lo fa nel 37,6% delle volte per un periodo inferiore ai 24 mesi, e questo vale soprattutto per i prestiti finalizzati, mentre i prestiti personali hanno di regola una durata più lunga.

Il 25,3% dei richiedenti ha tra i 45 e i 54 anni di età, seguita dalla fascia 35-44 anni che riguarda il 24,4% dei casi. Per il 18,1% i richiedenti hanno tra i 25 e i 34 anni, mentre la fascia dei giovani, 18-24 anni, è coperta solo per il 5,4%. Una percentuale più esigua, il 10,7% ha oltre 65 anni.

E se da un lato sono in aumento le richieste di piccoli prestiti personali da parte dei privati, dall’altro aumentano le sofferenze di quelli in corso, specialmente tra le attività imprenditoriali. “Sul fronte dell’offerta i crediti deteriorati continuano a gravare sui conti economici degli Istituti, inducendoli a porre la massima attenzione nel mixare strategie commerciali ‘next to buy’ e/o incentrate alla customer experience con una gestione oculata del portafoglio crediti”, aggiunge Simone Capecchi, Direttore Predictive Information Solutions di CRIF.

A cura di Paola Campanelli
Come valuti questa notizia?
La risalita dei prestiti ai privati Valutazione: 0/5
(basata su 0 voti)
Segnala via email Stampa
Numero verde 800 97 97 90
PRESTITI PERSONALI
Importo richiesto
 Euro
Durata del finanziamento
mesi
Finalità del finanziamento
Assicurazione
Anno di nascita
Tipo di impiego
Impiego attuale
Impiegato da
del
Domicilio
PrestitiOnline S.p.A.
Iscrizione Elenco Mediatori Creditizi presso OAM n° M18
Iscrizione R.U.I. sez. E n. E000497146 presso IVASS
P. IVA 06380791001 - Copyright 2000-2017
logo Gruppo MutuiOnline
PrestitiOnline S.p.A. fa capo a Gruppo MutuiOnline S.p.A., società quotata al Segmento STAR della Borsa Italiana
Per ulteriori informazioni, visita www.gruppomol.it
 
Protected by Copyscape DMCA Copyright Detector