Altri marchi del Gruppo:
MutuiOnline.it
FondiOnline.it
Segugio.it
Chiama gratis 800 97 97 90 Chiama gratis 800 97 97 90

Prestiti tra privati: fenomeno social lending

Pubblicato il 16/11/2015

Si chiama social lending ed è una forma di prestito di denaro tra privati che si incontrano sulla rete.

Il fenomeno nasce in Inghilterra nel 2005 con il sito web Zopa ed esplode due anni dopo negli Stati Uniti con la società Lending Club, che solo nel 2013 ha erogato prestiti per 3,7 miliardi di dollari. Successivamente, attirerà anche la curiosità di Google che metterà un piede nella società con un investimento da 125 milioni di dollari.

Il social lending, o come lo chiamano in America peer to peer, letteralmente ‘da persona a persona’, è un business con un potenziale di crescita altissimo che rischia di innescare un processo di disintermediazione del rapporto banca-cliente. Secondo uno studio della PwC, la società di consulenza aziendale e revisione dei conti tra le maggiori al mondo, il giro di affari del social lending raggiungerà i 150 miliardi di dollari: solo nel 2014 le erogazioni avrebbero infatti superato gli 11 miliardi, mentre per l’anno in corso la chiusura è prevista a 30 miliardi.

In Italia il fenomeno ha preso piede in maniera più sorniona ma è comunque destinato a crescere. C’è da dire che nel nostro Paese fattori di carattere culturale, ad esempio la diffusione di internet ancora faticosa e una certa resistenza al cambiamento nei confronti di alcuni argomenti come il denaro, rendono il processo di espansione più lento.

Due le società autorizzate in Italia da Bankitalia per i prestiti tra privati: Smartika, la maggiore, con 18 milioni di euro erogati fino a adesso e Prestiamoci, più piccola ma molto promettente.

La redditività promessa dalle due società va da un minimo del 5% annuo per Smartika e 9% annuo per Prestiamoci nel caso di clientela problematica e i prestatori possono rendere disponibili somme da un minimo di 100 euro fino a un massimo di 50 mila euro, che presto passerà a 100 mila euro. La durata dei prestiti va dai 12 ai 48 mesi.

Una maggiore sicurezza è garantita da Smartika che fraziona le somme prestate su più richiedenti, al fine di minimizzare il rischio di insolvenza: un’offerta di 1.000 euro si distribuirà su 50 richiedenti differenti, mentre sarà la piattaforma a decidere la composizione del prestito. La società si è inoltre dotata di un ulteriore strumento di garanzia nei confronti dei prestatori, un fondo contro le insolvenze.

L’identikit del prestatore tipo è nel 90% dei casi un uomo, di età fra i 35 e i 55 anni, che abita in una grande città e approccia allo strumento in via sperimentale, con cifre non superiori ai mille euro. Ognuno dei prestatori può scegliere l’importo e la durata del prestito, il tasso desiderato, la tipologia del richiedente e solo dopo aver valutato la documentazione fornita dalla società decide se approvare l’erogazione.

Il passaggio delle somme di denaro avviene attraverso conti di pagamento intestati ai due soggetti, tutelati per legge. Nel caso di ritardo nel pagamento da parte del richiedente, scatta automaticamente l’intervento di una società di recupero del credito.

Ma quali sono i vantaggi principali di ricorrere al social lending? I costi, innanzitutto, ridotti al minimo. I tassi di interesse più bassi e la facilità nell’erogazione. I buoni rendimenti e il basso rischio. Inoltre, la possibilità per i prestatori di scegliere ogni variabile del prestito e il destinatario.

La piattaforma online è disponibile 24 ore su 24 e la privacy è garantita.

A cura di: Paola Campanelli

Parole chiave

social lending peer to peer prestiti privati piattaforma prestiti interessi

Nella sezione News di PrestitiOnline.it riportiamo le novità del mercato dei finanziamenti e dei settori ad esso collegati con articoli scritti da professionisti esperti di prestiti e credito al consumo che collaborano con importanti testate nazionali e scrivono su blog specializzati. Puoi contattare la Redazione all'indirizzo: redazione@gruppomol.it.
PrestitiOnline.it è un marchio di PrestitiOnline S.p.A., società che fa parte di Gruppo MutuiOnline S.p.A., quotato al segmento STAR di Borsa Italiana. PrestitiOnline.it opera in qualità di broker e garantisce una totale imparzialità e autonomia rispetto a gruppi bancari e società finanziarie confrontati; il servizio è gratuito per il cliente, sono gli istituti finanziari convenzionati con PrestitiOnline che si fanno carico della commissione.