logo PrestitiOnline.it
Altri marchi del Gruppo
PRESTITI PERSONALI PRESTITI AUTO CESSIONE DEL QUINTO CREDITI REVOLVING CONSOLIDAMENTO DEBITI GUIDE E STRUMENTI

Guida alla carta revolving

In questa sezione ti illustriamo le caratteristiche di questo prodotto, nonché i vantaggi che derivano dal possedere una carta di credito revolving.
INDICE
Perché avere una carta di plastica?
Quali sono i vantaggi che derivano dall’avere una carta di credito?
Tipologie di carte
Quanti tipi di carte esistono? Che differenza c’è tra una carta di credito e una di debito? E tra una carta a saldo ed una carta revolving?
Come funziona la carta revolving
Quali importi si possono ottenere? Come si rimborsano le somme dovute?
Gli elementi essenziali del contratto
Quali sono gli elementi che non possono mai mancare in un contratto di carta di credito revolving?
Uso della carta
Come si utilizza la carta di credito revolving?
Clausole rilevanti
Per quanto tempo è valida la carta? Se non mi interessa più la posso restituire? Se la merce che ho acquistato con la carta è difettosa, è possibile non pagare le rate di rimborso?
Le condizioni
Quali sono i parametri da considerare per valutare correttamente la convenienza di una carta? Quali le voci di costo connesse con il possesso e l’utilizzo di una carta revolving?
Fai un preventivo per una carta revolving
Trova in modo semplice e veloce la carta revolving migliore per te. Confronta su PrestitiOnline.it le proposte degli istituti convenzionati, scegli quella che ti interessa, e inoltra la richiesta direttamente online. Fai subito un preventivo.

PERCHÉ AVERE UNA CARTA DI PLASTICA?

Possedere una carta di credito consente non solo di fare acquisti nella maggior parte dei negozi di tutto il mondo o di prelevare ovunque denaro contante dalle postazioni ATM (quelle del bancomat per intenderci), ma in alcuni casi si rivela addirittura indispensabile: senza una carta di credito infatti è pressoché impossibile noleggiare un’auto, prenotare un hotel, fare acquisti all’estero (a meno di non munirsi di traveller’s cheques o di valuta straniera in contanti). Per non parlare delle crescenti opportunità offerte dalla tecnologia, primo fra tutti il commercio elettronico. In un futuro prossimo le possibilità di utilizzo delle carte di credito andranno oltre il semplice pagamento di beni e servizi: le carte serviranno ad incorporare tutta una serie di informazioni che potremo sempre portare con noi.

TIPOLOGIE DI CARTE

Innanzitutto occorre sapere che, sotto il nome “carte di credito”, si presenta una varietà di prodotti con caratteristiche anche molto diverse. È quindi importante conoscere le tipologie e le singole caratteristiche principali. Le carte di plastica più comuni sono:

  • Carta di debito: più comunemente conosciuta come bancomat. Viene emessa da un Istituto bancario a favore di un cliente che ha un conto corrente presso i suoi sportelli. Consente di prelevare contanti nonché di effettuare acquisti presso esercizi abilitati (tramite il sistema POS). L’addebito avviene direttamente sul conto corrente del titolare (normalmente con valuta il giorno stesso). Il suo utilizzo prevede la digitazione del proprio codice segreto (PIN).
  • Carta di credito a saldo: simile alla carta di debito, però con addebito di tutti gli importi spesi nell’arco del mese in un’unica soluzione, di norma entro la metà del mese successivo. È la carta di credito più diffusa ed è quella che normalmente viene richiesta alla propria banca.
  • Carta di credito revolving: prevede i medesimi servizi della carta a saldo, ma ha la caratteristica di “contenere” un affidamento, vale a dire un prestito. In altre parole, questa carta offre la possibilità di spendere del denaro indipendentemente dai fondi disponibili sul conto corrente e di ripagare ratealmente il proprio debito.
  • Carta privativa o Fidelity Card: di norma emessa da un grande magazzino (o da una catena), in accordo con un Istituto finanziario ed utilizzabile solo in un circuiti di esercizi commerciali prestabiliti. Ciò consente di raccogliere dati sulla clientela, alla quale poi offrire prezzi e prodotti mirati.

COME FUNZIONA LA CARTA REVOLVING

Come già evidenziato, la carta di credito revolving, oltre ad avere le medesime funzioni di una comune carta a saldo, consente l’accesso ad una disponibilità di denaro, sotto forma di una linea di credito concessa dall’Istituto finanziario al titolare della carta.
L’ammontare dell’importo accordato varia in funzione dello specifico tipo di carta, nonché dell’ affidabilità creditizia del cliente. Entro i limiti dell’importo massimo accordato il cliente può scegliere la modalità di utilizzo che preferisce: pagare gli acquisti, prelevare contanti, oppure richiedere l’intero importo in un’unica soluzione.
Per quanto riguarda invece i rimborsi, normalmente viene stabilita una rata minima che il cliente può incrementare a sua discrezione (fino a decidere, eventualmente, di pagare l’intero saldo), fermo restando l’obbligo di versare alle scadenze concordate la cifra minima stabilita.
I versamenti mensili hanno il duplice scopo di rimborsare gli interessi e di ricostituire il credito iniziale; ne consegue che, questa tipologia di prestito, non ha una durata prefissata.
Va inoltre sottolineato che gli interessi si applicano solo alle somme utilizzate, per cui l’Istituto emittente non percepisce nulla per il fatto di mettere a disposizione del denaro, se questo non viene utilizzato.
Resta inteso che l’emittente può richiedere una quota fissa annua, in modo non dissimile da ciò che può accadere per le altre tipologie di carte.

GLI ELEMENTI ESSENZIALI DEL CONTRATTO

La legge stabilisce che il contratto per una carta di credito debba contenere i seguenti elementi:

  • il tasso di interesse praticato;
  • ogni altro prezzo e condizione praticati, inclusi i maggiori oneri in caso di mora;
  • l’ammontare e le modalità del finanziamento;
  • il tasso annuo effettivo globale (TAEG);
  • il dettaglio delle condizioni analitiche secondo cui il TAEG può essere eventualmente modificato;
  • l’importo e la causale degli oneri che sono esclusi dal calcolo del TAEG (se non è possibile indicare chiaramente queste spese, deve essere indicata una spesa realistica; oltre a questa somma, non ti potrà essere imposto alcun pagamento);
  • le eventuali coperture assicurative che ti venissero richieste e non incluse nel calcolo del TAEG.
icona info I CONSIGLI DI PRESTITIONLINE.IT Ricorda: sia per i prestiti finalizzati che per quelli non finalizzati, nessuna somma ti può essere richiesta o addebitata se non sulla base di espresse previsioni contrattuali.
Inoltre, eventuali clausole che rinviano agli usi per determinare le condizioni economiche applicate sono nulle, e pertanto si considerano non apposte.

USO DELLA CARTA

Una volta accettata la richiesta da parte dell’Istituto emittente, il titolare si vedrà recapitare a casa la carta stessa. Separatamente gli verrà inviato il codice personale segreto, o PIN.
Il titolare della carta non è tenuto ad osservare alcun utilizzo minimo durante il periodo di validità della carta stessa. Ad ogni modo, in caso di utilizzo, è opportuno ricordare quanto segue:

  • La carta va autenticata sul retro apponendo la propria firma.
  • Il codice segreto (PIN) va conservato separatamente dalla carta.
  • La carta può essere utilizzata solo dal titolare (pena l’immediata revoca).
  • Per effettuare pagamenti è necessario sottoscrivere un’apposita ricevuta fornita dall’esercente (il quale confronterà la corrispondenza con la firma apposta sul retro della carta).
  • Per prelevare contanti dagli sportelli automatici occorre digitare il proprio PIN.

CLAUSOLE RILEVANTI

Di seguito vengono riportate le principali clausole di norma previste per le carte di credito revolving:

  • Validità della carta
    La validità della carta è leggibile sulla stessa: dal giorno di consegna fino al termine stampato in rilievo sul fronte della tessera. L’emittente può modificare i termini di validità della carta e richiedere una quota associativa annuale per il suo rinnovo.
  • Restituzione della carta
    Il titolare può recedere dal rapporto in qualsiasi momento, seguendo una particolare procedura. Deve dare comunicazione per iscritto all’emittente tramite raccomandata, saldare il conto eventualmente aperto e restituire la tessera di plastica dopo averla debitamente tagliata per il senso longitudinale alla banca o all’ente emittente, che si tratterrà comunque la quota associativa annuale già versata dal cliente. L’eventuale utilizzo della carta dopo la comunicazione di recesso, configura un illecito.
  • Rinuncia alle eccezioni
    Sottoscrivendo lo scontrino e l’ordine di pagamento, il titolare della carta riconosce come esatto l’importo evidenziato e dà mandato irrevocabile alla società emittente di pagare per suo conto l’esercizio commerciale. L’emittente si riserva la facoltà di non pagare conti che non apparissero regolari o di negare l’utilizzo della carta se ci fosse in atto qualche problema con il consumatore che ne è titolare.
  • Estratto conto
    In caso di utilizzo della carta, l’emittente si impegna a inviare ogni mese al titolare l’estratto conto, riportando il dettaglio delle operazioni effettuate, gli interessi maturati, le spese di estratto conto, di bollo e la sua posizione contabile. Gli eventuali ritardi nell’invio dell’estratto conto non consentono al titolare un rifiuto o un ritardo nel pagamento del saldo. Eventuali contestazioni relative all’estratto conto devono essere comunicate per iscritto entro 60 giorni, trascorsi i quali l’ente emittente considera valido e approvato il conto trasmesso al suo cliente.
  • Esonero da responsabilità
    L’ente finanziatore non è responsabile se sorge qualsiasi tipo di controversia tra il titolare della carta e l’esercente (per esempio per merce difettosa o per cattivo servizio). Dunque in caso di problemi, il titolare della carta non può in alcun modo rifiutare all’ente emittente il pagamento della spesa dovuta per un prodotto inadeguato o per il cattivo servizio ricevuto.
  • Modalità di pagamento
    Il pagamento solitamente avviene tramite delega permanente per l’addebito automatico del suo conto corrente bancario.
  • Decadenza dal beneficio del termine
    Questa clausola del contratto prevede che il titolare riconosca espressamente che in caso non adempia regolarmente al pagamento anche solo di una rata, l’emittente possa decidere di risolvere il rapporto contrattuale e chiedere l’immediato pagamento di tutto il debito residuo.
  • Custodia e smarrimento della carta
    Il titolare è tenuto alla buona custodia della carta e risponde di tutte le conseguenze che dovessero derivare dall’utilizzo fraudolento della carta da parte di terzi. In caso di furto o di smarrimento, il titolare è tenuto a comunicarlo immediatamente all’emittente a mezzo telefono o fax. L’emittente per fini di sicurezza, può procedere in qualsiasi momento al blocco della carta, anche senza preventivo avviso al titolare.

LE CONDIZIONI

Quando richiedi una carta di credito revolving è opportuno che tu valuti attentamente il costo effettivo legato al possesso e all’utilizzo dei servizi che questa ti mette a disposizione.
Tuttavia non sempre è facile capire quanto ti costa realmente, in quanto le voci di spesa sono numerose (spese per interessi, spese annuali, spese di incasso rata, ecc.), e non sono facilmente integrabili in una misura di costo unica.
Di seguito ti forniamo una breve descrizione degli elementi principali su cui si deve basare la valutazione di un’offerta:

  • TAN (Tasso Annuo Nominale)
    Il TAN rappresenta il tasso di interesse, espresso in percentuale e su base annua, applicato al capitale finanziato (talvolta al lordo di eventuali costi assicurativi o spese di istruttoria). Viene utilizzato per calcolare, a partire dall’importo finanziato e dalla durata del prestito, la quota di interesse che andrà corrisposta all’Istituto finanziatore e che, sommata alla quota di capitale, andrà a determinare la rata di rimborso.
  • TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)
    Il TAEG è una misura, espressa in termini percentuali, con due cifre decimali e su base annua, del costo complessivo del finanziamento. Diversamente dal TAN, il TAEG è comprensivo di eventuali oneri accessori, quali spese di istruttoria, spese assicurative, che sono a carico del cliente.
    Tuttavia la normativa italiana consente, sotto alcune condizioni, una certa discrezionalità, escludendo o includendo nel calcolo del TAEG alcune voci: le spese assicurative ad esempio, se facoltative, possono essere escluse dal calcolo.
  • Spese annuali
    Oltre alle spese per interessi, il finanziatore può richiedere il pagamento di una commissione, a titolo di quota associativa. Al riguardo i diversi istituti adottano politiche differenti. Alcuni non la richiedono per il primo anno, altri non la richiedono mai, altri ancora sempre. Differenti possono anche essere le politiche di prezzo applicate ad un’eventuale carta aggiuntiva (per un familiare del titolare): alcuni istituti concedono la carta aggiuntiva gratuitamente, altri richiedono comunque una quota associativa (di norma inferiore a quella applicata alla carta principale).
  • Altre voci di costo
    Oltre alle spese annuali, è opportuno considerare altre voci di spesa:
    • spese di estratto conto: addebitate al cliente per l’invio dell’estratto conto;
    • spese per imposta di bollo: importo fisso stabilito per legge;
    • anticipo contante: commissione eventualmente richiesta sui prelievi;
    • rifornimento carburante: commissione eventuale sugli acquisti di carburante;
    • spese di incasso rata.
Confronta i migliori crediti revolving e risparmia! CONFRONTA LE OFFERTE
icona guide prestiti
Leggi anche le guide relative alle altre tipologie di prestito:
Numero verde 800 97 97 90
PRESTITI PERSONALI
Importo richiesto
 Euro
Durata del finanziamento
mesi
Finalità del finanziamento
Assicurazione
Anno di nascita
Tipo di impiego
Impiego attuale
Impiegato da
del
Domicilio
PrestitiOnline S.p.A.
Iscrizione Elenco Mediatori Creditizi presso OAM n° M18
Iscrizione R.U.I. sez. E n. E000497146 presso IVASS
P. IVA 06380791001 - Copyright 2000-2017
logo Gruppo MutuiOnline
PrestitiOnline S.p.A. fa capo a Gruppo MutuiOnline S.p.A., società quotata al Segmento STAR della Borsa Italiana
Per ulteriori informazioni, visita www.gruppomol.it
 
Protected by Copyscape DMCA Copyright Detector